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Parlare Napolitano

Le sue parole come un vestito della Standa...
26 aprile 2008 - Aldo Vincent

 

PARLARE NAPOLITANO 25 aprile

Arlecchino diceva la verità ridendo e pure quando parla Beppe Grillo secondo me, andrebbe ascoltato.

Qualcuno è andato a fargli i conti in tasca ed ha dedotto che avendo egli aumentato i suoi introiti, non sarebbe più attendibile, come se dire la verità fosse prerogativa solo di Pulcinella che era un morto di fame. Il Buddha invece, che era figlio di Re, sarebbe inattendibile. Mah.

 

Beppe dice di avere l’impressione che il Presidente della Repubblica non sia il presidente di tutti gli italiani, ma di tutti i partiti perchè permettere le elezioni prima del referendum è come andare a ciulare e DOPO mettersi il preservativo.

Ha torto? Dite voi.

 

Da parte mia ho l’impresisone che egli usi i suoi discorsi limando qua e là affinchè ognuno poi lo possa fare suo, come un vestito comprato alla Standa.

Questa volta ha detto che la Resistenza è di tutti e che non bisogna sottacere...

Vabbè, ma dove sarebbero i sottaceti?

Vuoi vedere che ha detto che Giampaolo Pansa, il tanto vetuperato Pansa che scrisse un libro sulle malefatte della Sinistra dopo la liberazione, e he venne accusato di alto tradimento, non avesse poi tutti i torti?

Vuoi vedere?

 

 

SOSPENDERE IL CONSIGLIO DI SICUREZZA

perchè la Libia ha detto che Gaza è come un lager, secondo me è una grande stronzata.

Fermi, fermi. Non disseppellite l’ascia, che ora mi spiego.

Se siete un consesso democratico e vi ritenete tali, allora NON permettete che la Libia diventi presidente per la commissione dei diritti dell’Uomo.

Se invece lo permettete, perchè siete illuminati, illuministi e luminosi lampioni di libertà ALLORA LA LIBIA LA LASCIATE KAZZOPARLARE!!

Avete capito?

 

Che poi questi consessi servono ai telegiornali affinchè ognuno riporti le parole del proprio rappresentante, ignorando quelle degli altri. Ne ho le prove.  Successe due estati fa, quando preferii cambiare aria per un poco tempo da Cuba per ragioni che non mi dilungo a spiegare. Dovete sapere che vi sono alcuni piccoli Paesi della costa Caraibica che non si potrebbero permettere una compagnia aerea di livello internazionale. Così si sono consorziati in una compagnia aerea che li serve un poco tutti. Mi capitò così di poter usufruire di un biglietto aereo che con 400 dollari mi portò a fare un giro da Cuba, in Salvador, Nicaragua, Costa Rica, Venezuela, Portorico e ritorno. Un mese.

Vi fu all’ONU un importante riunione, non ricordo a proposito di che, ricordo solo le proteste di Chavez che non poteva entrare con la propria scorta, ma doveva ricorrere a quella degli USA, il Paese che pagherebbe per fargli la pelle.

 

Comunque sia, ricordo che Rocha il ministro degli esteri cubano fece un alto discorso che venne riportato dalla televisione cubana, in Venezuela riportarono quello di Chavez, la CNN riportò l’intervento di Bush e dal satellite RAI appresi che aveva parlato pure l’Italia.

Ognuno parla affinchè la propria televisione riporti le sue parole nei telegiornali. Degli altri non glie ne può fregar di meno e neppure noi sapremmo del discorso libico se non ci fosse stato l’intervento italiano che ci fa passare, agli occhi dei telegiornali, come indistruttibili democratici.

A NOI...

 

 

 

Aldo Vincent

GODERE CON LA LINGUA

Viaggio attraverso i neologismi dei nostri quotidiani

(Tu, invece, cos’avevi capito, porcellino?)

http://www.giornalismi.info/aldovincent

http://guide.dada.net/satira/

 

Le vignette sono qui:

http://www.flickr.com/photos/25769300@N06/

 

 

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