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Nuove rivelazioni

Il caso Moro

L'On. Galloni a Italia news
13 marzo 2008 - Aldo Vincent

L’On. Galloni e il caso Moro (nuove rivelazioni)

Ormai sono anni che raccolgo files sul caso Moro e questa nuova rivelazione dell’On. Galloni mi dà l’opportunità di rimettere tutto on line perché nessuno dimentichi…
...e soprattutto perchè questa storia non sia raccontata solo dai brigatisti...

Aldo Vincent

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13 marzo 2008

Lettera a Piero Di Pasquale di Italia News

Carissimo,
stamattina ho ricevuto il mio solito quotidiano.
Echissenefrega, dirai tu.
No, il fatto è che quando tu con il tuo solito piglio e cocciutaggine hai fatto lo scoop di Galloni che dichiarava di aver ricevuto una confidenza da Aldo Moro il quale diceva di essere stato minacciato di morte, guarda caso il giorno dopo ci fu uno sciopero dei giornalisti e la tua notizia andò a farsi friggere.

Ho seguito con estremo interesse la tua intervista su Italianews di stamattina, (http://news.international.rai.it/news/index.php ) e vorrei dirti due cosine, considerandoti degno depositario di ogni dettaglio in merito a questa vicenda.
Io allora lavoravo a Roma, e andai alla sede del Partito Socialdemocratico accompagnato dal vice-direttore di Radiocorriere che era Gianni Manzolini.
Ci accolse quel mattacchione di Luigi Preti con la sua sciarpa rossa (“corruttore, corruttore” mi disse, perché lui era sotto inchiesta, credo per la Lockeed ma non ne sono sicuro) il quale diede a Manzolini il discorso che Aldo Moro aveva tenuto il giorno prima alla Camera, invitandolo a chiamare la Democrazia Cristiana per poter capire tra le righe cosa REALMENTE avesse voluto dire il Presidente.
Tanto per capire la levatura dell’uomo…

L’altro dettaglio è che ho fatto il militare a Civitavecchia nella Brigata Centauro ed ero specializzato nella Compagnia Trasmissioni. Il comandante della Brigata era il Colonnello Starace e Capo di Stato Maggiore quel famoso Di Lorenzo già travolto dalla faccenda colpo di Stato.
Io sono stato selezionato per la Gladio che la chiamavano in un altro modo ma che a chi superava il corso veniva dato il distintivo della Gladio.
Ricordo che oltre alle marce di sopravvivenza, c’era l’addestramento alla guerriglia urbana e mi stupì nel vedere che insieme a noi erano stati aggregati anche alcuni Carabinieri.
Sai, si è tutti giovani e ci si scambiano le impressioni, ma i Carabinieri sono Carabinieri e non ci fu verso di sapere perché in un gruppo militare da specializzare ci fossero pure le Forze dell’Ordine che avevano la loro scuola (credo) a Nettuno.
Te lo segnalo perché Galloni parla di 1968 ma io ero del primo ’66,
…e c’erano gli americani.

Un abbraccio.

Aldo Vincent

P.S.
Non posso darti altri dettagli sulla Gladio perché il 4 Novembre ci fu l’alluvione di Firenze e partimmo tutti.
Presi un encomio solenne per quei fatti ma di Gladio non ne sentii più parlare fino alle rivelazioni di Andreotti.
Che peccato, neh

DUE VECCHI POST PUBBLICATI NEL MIO BLOG:

MORO ‘MMAZZATO
Dopo 30 anni di dolorissimo e ostinato silenzio, Eleonora Moro, ha dato incarico all’avvocato Marazzita di rispulciare quel milione di pagine inerenti la morte Aldo Moro perche’ è convinta che dall’autopsia delle spoglie del padre, potrà risultare evidente che la morte non è avvenuta a undici chilometri di distanza da via Caetani bensì a 50 metri dalla viuzza che sbocca in via delle Botteghe Oscure.Fermo restando il diritto della famiglia Moro di essere cocciuti, ma sorge spontanea una domanda: Non e’ forse ora di lasciare Moro in pace nella sua tomba?
Tanto quello che dovevamo capire l’abbiamo capito, per esempio:
1- Aldo Moro non e’ morto di freddo
2- Quei cacacioni delle BR non sarebbero mai riusciti da soli a sparare con precisione chirurgica in via Fani, se non avessero avuto l’aiuto di Forze Speciali
3- A quei cagoni dei nostri politici faceva comodo Moro ammazzato
4- Prodi seppe del nascondiglio di Moro durante una seduta spiritica e io sono Napoleone
5- Viviamo in un paese di poveretti

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Eppure, eppure.
La divina Agatha Christie fece dire al suo Poirot: “Una coincidenza e’ una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze, tre coincidenze sono un indizio…”
Ebbene, quando Rainews 24 (ricordo che la vedono in pochi perche’ e’ relegata sul satellite) fece lo scoop di Galloni che ricordava le parole di Moro che disse di avere sospetti che le Brigate Rosse avessero infiltrati del Mossad e della CIA, il giorno dopo ci fu un improvviso sciopero dei giornalisti e la notizia si attenuo’ miracolosamente.
Ora ci sono queste armi chimiche a Falluja e in parlamento si discute la ex Cirielli e i giornalisti fanno un improvviso sciopero nazionale.
A quando la terza coincidenza?
Mah

Aldo Vincent

Note:

http://news.international.rai.it/news/index.php

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