Gruppi di tematiche

Cialtrone e cialtronesco

Gli ultimi neologismi di Severgnini

...anche non sono d'accordo su tutto...
24 gennaio 2008 - Aldo Vincent

CIALTRONE Senato 3

Ecco qui sotto alcuni neologismi messi on line da Beppe Severgnini, che vi segnalo per la completezza del mio GODERE CON LA LINGUA ma con il quale non sono d’accordo nel segnalare CIALTRONE quale neologismo, non solo perchè il termine inteso come persona sciatta e trasandata che fa male il suo lavoro è un termine vecchio come la nostra classe politica, ma anche per il fatto che se tutti gli italiani sanno da tempo chi sono i cialtroni, adesso, grazie pure ad Internet, lo sanno pure all’estero.

( Per corroborare la mia tesi, allego alcune foto di un’ordinaria seduta al Senato della Repubblica,
scene che si sono viste solamente in Turchmenistan, Tugilistan, Baubau e una penisoletta del Pacifico dove un megalomane propietario di tre televisióni e di quasi tutto quello che si muove, ha la pretesa di proporsi quale Primo Ministro, non sapendo l’ignorantone, che queste cose non possono accadere in un Paese civile…

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Senato 2

seduta al Senato1
La novità mi pare invece l’aggressione di Casini – lui che si propone come moderato – ad un Ministro della Repubblica.
Vabbe’, ora che Prodi si e’ suicidato in Senato vediamo cosa ci riserva questa appassionante telenovela…

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/

Il vocabolario della crisi

Di solito, le "parole dell'anno" si scelgono a Natale. Ma in Italia ne stanno succedendo tali, tante e tanto grosse che è bene buttar giù qualche appunto, a futura memoria. In attesa che Romano e i suoi prodi affrontino, stasera, l'ordalia del Senato, ecco sette vocaboli utili per orientarsi in una crisi che - come ha scritto un lettore - sembra sceneggiata da Jerome K. Jerome (tant'è ridicola), romanzata da Ken Follet (considerata la gotica complessità) e insaporita da J.K. Rowling. Per restare incollati lì, infatti, i nostri politici devono essere dei maghi.

PARLAMENTARIZZAZIONE
L'orrendo neologismo ha solo qualche giorno, ma un infanticidio sarebbe opportuno. Vuol dire: "l'atto di portare in parlamento (la crisi di governo)". Cosa doverosa, ovviamente; ma non dimenticate che i governi, in Italia, si fanno e disfanno in TV. Se la Costituzione avesse le gambe, ieri sarebbe andata a farsi un giro. Una bella signora di 60 anni, infatti, non si tratta così.

TRANSIZIONE
In molti, a cominciare dall'Udc, sognano un governo di transizione. Il problema è che sarebbe il 60°. In sostanza: stiamo transitando da decenni, anche per colpa di sciagurate leggi elettorali. Faticosamente avevamo ottenuto il referendum. E adesso vogliono far transitare pure quello, i furbacchioni.

CONFLUENZA
Fino a ieri, era una faccenda che riguardava i fiumi ("Il Ticino confluisce nel Po"). Oggi Mastella confluisce nel centrodestra. O, almeno, così sostiene Berlusconi, che di idrografia politica se ne intende (Mastella è un immissario, Dini fu un emissario ma, come certi corsi d'acqua mitologici, potrebbe tornare indietro).

CIALTRONE
Talvolta parole antiche rientrano nel linguaggio quotidiano. Cialtrone! Così Casini ha definito Pecorario Scanio in prima serata ("Ballarò", RaiTre), accusandolo d'essere corresponsabile dell'immondezzaio urbano che, sulle carte geografiche, è ancora indicato come Napoli.

FIDUCIA
Il vocabolo, sentendosi diffamato, ha presentato querela.

TERMOVALORIZZATORE
Il pudore verbale italiano è irritante. Gli spazzini, pur continuando a svolgere lo stesso (utilissimo) mestiere, sono diventati prima "netturbini" poi "operatori ecologici". Gli inceneritori, giudicati politicamente troppo focosi, sono diventati "termovalorizzatori". Un bel verbo come "incenerire" finirà per sparire dal vocabolario. "La ragazza arrossì, e lo termovalorizzò con lo sguardo". Non so perché, ma non mi convince.

SFILACCIATO
Così Monsignor Bagnasco ha definito il Paese, e c'è del vero. Vien da chiedersi se questi tambureggianti interventi ecclesiastici non contribuiscano al suddetto sfilacciamento. Giudicare è giusto. Ma occorre anche capire, incoraggiare e unire, in quest'Italia demoralizzata. Un applauso laico al Cardinal Tettamanzi che da Milano ha ricordato le amarezze e le difficoltà dei divorziati, per esempio.

Nuovi acrobatici neologismi presto su questo schermo. Restate collegati.

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A.A.A. OCCASIONE.
Causa recessione vendesi util-Italia da rottamare, anno 1861 ma di buona Costituzione. Modello alla francese, colore a bande biancorosso e verde ridipinta da un nano in cremisi, panna e verdemarcio, con pochi chilometri per un problema al cambio, sedili molto lisi e violante arrugginito. Radiatore fuori uso, si deve andare avanti con Mastella, Buttiglione e Calderoli, altrimenti sono Casini.

Aldo Vincent
http://www.giornalismi.info/aldovincent

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