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La Mafia italiana a Santo Domingo

Possibile che certe notizie si trovino solo sulla stampa svizzera?
21 gennaio 2008 - Aldo Vincent

MAFIA ITALIANA IN S. DOMINGO La Mafia non esiste!

Il signor E.M., che scrive per un mensile bilingue diretto dal signor Santiago Ebreu de Leon che fa capo a Ennio Marchetti della comunità italiana di Puerto Plata in Santo Domingo, ha pubblicato un articolo in spagnolo in cui dice di aver letto su un giornale dominicano che riportava un’intervista pubblicata in Svizzera di un certo Vizzini che si diceva preoccupato per la quantità di narcodollari che passerebbe da una cosca italiana sul territorio dominicano come ingente investimento immobiliare.

Anche mio nonno, che macinava il gesso, capirebbe che messa così l’indiscrezione non potrebbe rientrare nel novero delle “notizie” essendo poco più di un pettegolezzo. Però, poichè ritengo che questo certo Vizzini altri non sia che il senatore che fa parte della commissione antimafia, sono andato a cercare sui quotidiani italiani se ci fossero tracce di questa preoccupante dichiarazione, visto che faceva il paio con quella del Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso che intervistato a sua volta dal giornale svizzero, sciorinava cifre da capogiro: il solo capomafia Bernardo Provenzano aveva portato gli utili del narcotraffico mafioso dai 15 trilioni di lire del 1994 a 30 trilioni del 1999 e che nel solo 2004 gli investimenti in edilizia e campi da golf su quest’isola sarebbero addirittura 30 miliardi di Euro.

Ahime’ sulla stampa italiana non ho trovato nulla, ma mi ha colpito invece lo scandalo che è uscito in questi giorni qui a Santo Domingo (c’è la campagna elettorale per l’elezione del presidente che si fa anche – tutto il mondo e‘ paese – con dossier segreti e merda nel ventilatore) di un megacontratto con cui il governo corrotto stava vendendo quasi di nascosto una porzione di parco nazionale denominato “le dune” ad una non meglio specificata società dalle origini incerte.
Sono andato a vedere e devo dire che la parte del complesso già realizzata (si chiama Playa del Sol) è veramente impressionante, sia come qualità che come entità degli investimenti. Roba da poter cambiare la narco-economia di questo PaESE.

Ora io mi chiedo e vi chiedo se ritenete possibile che in un paese come il nostro, un Senatore della Repubblica Italiana, che fa parte dell’antimafia, per denunciare una situazione preoccupante sia per i modi che per l’entità del danaro corrente, debba ricorrere a un’intervista alla stampa svizzera.

R.S.V.P.

P.S.
Questa notiza l’ho letta su L’UOVO DI COLOMBO mensile indipendente italo-spagnolo
Ennio Marchetti Editore enniomarchetti@yahoo.it
Direttore Responsabile patricia57@infinito.it
www.comeitaliano.com/uc/
tel. 809 931 0229

ALDO VINCENT

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