Gruppi di tematiche

dove le proposte si ventilano...

La diplomazia del Loft

Sembra la definizione di una scoreggia e invece...
7 gennaio 2008 - Aldo Vincent

DIPLOMAZIA DEL LOFT
(Dove le proposte si ventilano)
Detta così parrebbe la descrizione di una scoreggia e invece la definizione che dà al Corriere Goffredo Bettini parlando di dialogo sulle riforme e il Corriere titola prono:

LEGGE ELETTORALE
RIPARTE IL DIALOGO

Laddove per dialogo si intende che a Veltroni non piace il testo di Enzo Bianco, D’Alema secondo Bettini vuole distruggere Veltroni, Franceschini parla francese e gli altri tedesco, Boselli e Cesa presenteranno un loro progetto e così via.

Io anni fa scrissi per www.affaritaliani.it una delle mie “cassate” (allora le chiamavano così) intitolata E LA NAVE VA dove (dovrebbero essere passati dieci anni) prendevo bonariamente in giro questi giri di Walzer e la cosa fece scalpore.
Però vedo che non è cambiato nulla. Mi dicono che con Veltroni si siano schierati Franceschini, Bettini Amato (questo è sempre in mezzo, come il pisello sui coconi) Ceccanti, Chiamparino, Realacci e altri sherpa. Con D’Alema ci sono Bersani, Fassino, Latorre Minniti e cani sciolti. Con Prodi da sempre Parisi, Bindi, Santagata e vari assaggiatori di mortadelle.
Ma non sono correnti, queste?
E dove minchia sta il partito senza tessere tanto sbandierato alla sua fondazione?
E dietro a queste facce come il Q spingono nell’ombra Marini, De Mita, Mancino e altre salme.
Sarebbe questo il nuovo che avanza?

Pensa, tutto il mondo sta vedendo la spazzatura di Napoli e nessuno di noi ha visto quella che immerge l’Italia fino al collo.
Che ci voglia l’Esercito pure per liberare le nostre anime?

Buon anno a tutti

E LA NAVE VA

Nel nostro sistema politico, se domani si alzasse in piedi un leader e gridasse, per esempio: “Italiani, invadiamo la Svizzera!” subito si formerebbero due correnti di pensiero una chiamata “Svizzera SI” composta da quelli che NON la vogliono invadere e l’altra “Svizzera NO” composta da quelli che la vogliono invadere, secondo il principio fondamentale di ogni referendum che devi scrivere SI se vuoi NO e viceversa. E’ come se tu andassi davanti al prete e lui ti chiedesse:”Vuoi tu mandare affankulo la qui presente Giuseppina Bianchi perche’ ti fa schifo e non vuoi sentir piu’ parlare di lei? No? Allora vi dichiaro marito e moglie” La stessa cosa.
Ma andiamo avanti.
Nello stesso momento che si riunissero i comitati promotori per l’invasione svizzera, scoprirebbero che non tutti sono d’accordo ma che all’interno di “Svizzera NO” si sono gia’ costituite le correnti: “Svizzera NO MA…” e “Svizzera NO, A CONDIZIONE CHE” che eleggono i loro capetti che si dicono disposti ad invadere la Svizzera ma non adesso. Anche nella fazione di quelli che non la vogliono invadere avverrebbe una scissione tra quelli che seguono il modello Tedesco “S.S.P.D.C. (Svizzera si, pero’ domani chissa’) e quelli tipo francese “S.S.Q.P.S.V. (Si, stiamo qui poi si vedra’) e da qui partirebbero rivoli e rivoletti di opinioni, partitini, scissioni, e altro che renderebbe immobile il quadro politico per i prossimi dieci anni mentre tutti quelli che vogliono invadere la Svizzera, per le piu’ disparate ragioni, chi per portarci i soldi, chi per andarci a sciare, chi per fare contrabbando, continuerebbero imperterriti a fare quello che hanno sempre fatto senza il barlume di una pur minima regola.

Per farla breve: la Seconda Repubblica e’ nata con l’intento di portare il sistema politico a due soli partiti, uno che governasse e l’altro all’opposizione. Ne e’ nata una legge elettorale che prevede si’ l’elezione diretta del gruppo che poi andrebbe al Governo ma con la Legge Mattarella, alcuni residui di voto vengono spartiti col metodo proporzionale. Anche le schede nulle. Se per esempio tu scrivi sulla tua scheda:”Andate tutti affambocca” loro si dividono anche il vaffambocca un tanto a percentuale fino a trasformarlo in un Seggio per chesso’ Previti, Benvenuto, Tony Negri, Cicciolina, eccetera.
Hai capito come funziona?

Ed ecco che da questa grande massa granitica che sono i Partiti si staccano come gli iceberg dalla banchisa frammenti di partiti e partitini, Dai comunisti si staccano quelli di Rifondazione che si frantuma in due, dalla DC si staccano da una parte Bianco Buttiglione e Formigoni, che poi si separeranno tra di loro e dall’altra D’Onofrio Casini Mastella che poi si frantumeranno in tanti piccoli ghiaccioli. Da Berlusconi si stacca Fini da Fini si stacca Rauti da Rauti si stacca Persichetti via via in una frammentazione che si riduce in minimi termini che se non ci hai il microscopio ti perdi le ultime scissioni come quelle dell’atomo.
E in questo grande acquario di mare dove l’iceberg che tanto timore incuteva e’ ormai diventato una granita galleggiante sull’acqua fredda, ecco i leader che compiono l’ultima metamorfosi, l’ultima trasformazione: Casini diventa l’astice, Mastella il paguro, quell’animale col ventre molle che abita di frodo le conchiglie lasciate vuote dagli altri, Berlusconi lo squalo, Fini la sogliola, D’Alema lo scorfano e via tutti a fare la loro danza rituale dietro il vetro mentre la nave che trasporta l’acquario si sta infrangendo sugli scogli appena fuori dalle coste d’Europa.
E’ politica, questa?

Aldo Vincent
GODERE CON LA LINGUA
Viaggio tra i neologismi della stampa quotidiana
(tu invece, cos'avevi capito, porcellino?)
http://guide.dada.net/satira/

Note:

http://guide.dada.net/satira/

Powered by PhPeace 2.5.5