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Pubblicato ieri...

GODERE CON LA LINGUA

Escursione letteraria tra i neologismi della stampa italiana
23 novembre 2007 - Aldo Vincent

29 Nov. 2007

PLACEBO
Placebo Sostanza inerte, utilizzata in medicina come controllo dell'efficacia di un composto attivo. Talvolta queste sostanze inerti vengono somministrate dai medici a pazienti terminali, per indurre il cosiddetto "effetto placebo", cioè un miglioramento, perlomeno temporaneo, delle condizioni generali, che secondo alcune ipotesi sarebbe determinato dalla fiducia del paziente nella cura
(da: Microsoft - Encarta )

E’ successo che una delle più prestigiose riviste internazionali di scienze, Lancet, ha dichiarato l’omeopatia un placebo, non solo, ma ha messo in guardia pure dai pericoli di eventuali effetti collaterali.
Reazione dei Laboratoires Boiron, una delle maggiori aziende del settore:
“Ma se milioni di italiani ricorrono alle medicine alternative, un motivo ci sarà.”
Sono d’accordo. Un motivo ci sarà eccome!
Ricordate l’ex presidente del Napoli che finì nei guai per aver venduto 270.000 (diconsi duecentosettantamila) Cascella autentici? E Vanna Marchi, che fece i danè vendendo sale e alghe puzzolenti? E la Madonna di Civitavecchia?
Bene, se milioni di italiani si sono convinti che fossero cose buone, un motivo ci sarà, o no?
Il motivo è (forse) che il nostro Belpaese, notoriamente ricettacolo del popolo più furbo del mondo, è altresì pieno di illusi che si possono abbacinare.

PIANGITORE
Una figura quasi scomparsa dal nostro mondo contadino ma che in Grecia, per esempio, è tuttora d’uso comune: quello che a pagamento piange ai funerali. Figura quasi scomparsa dalle nostre parti, dicevo, ad eccezione di Luca Cordoglio di Montezufolo, megapresidente di un sacco di cose, che non perde occasione per mostrarsi in pubblico col suo pianto greco.
Vince la Ferrari? E lui piange. La FIAT torna in attivo? E lui piange tanto da ottenere sconti nella Finanziaria. L’Euro è debole? E lui piange perchè costano troppo le importazioni di materie prime. L’Euro è forte? E lui piange perchè fatica ad esportare.
Come dicono i napoletani: chiagne e fotte...

chiagne e fotte... http://img504.imageshack.us/img504/7389/montezpiangerx2.th.jpg[/IMG][/URL]

INDOVINELLO:

Indovinate chi ha detto le seguenti frasi:
“La Rai è stata violentata e non da uno solo”
“Chi ha subito la violenza per i benpensanti è una puttana e come tale va trattata. Un’ignominia alla quale io mi ribello”
“Il servizio pubblico non può essere appannaggio della maggioranza che governa”

Soluzione:
Le frasi sopra riportate sono stat pronunciate da Claudio Petruccioli, il galantuomo che per diventare presidente della Rai andò in pellegrinaggio ad Arcore a baciare l’anello (e speriamo solo quello) al presidente del consiglio in carica.

Appropò:

Novità al Tg di Gianni Riotta: sono previsti nuovi servizi: Enciclopedia, Miti d’oggi, XXI secolo, Musica, Cinema e se trovano spazio, udite udite, anche le notizie!
Per dare un senso alla nuova linea del Tiggì, il Riotta ha sostituito il mappamondo della sigla iniziale con la sfera di cristallo. Per coerenza...

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Preservativo
Reuters - Gio 22 Nov - 19.52ROMA (Reuters) - La parola "preservativo" sarà nominata per la prima volta in una pubblicità ideata per diffondere la consapevolezza sull'Aids, rompendo un bizzarro tabù tutto italiano.

COERENZA
Tanta gente in strada a Roma per la manifestazione di sapore neo-femminista contro la violenza sulle donne.
Cacciate Prestigiacomo e Carfagna, in piazza Navona contestate anche i ministri Turco, Pollastrini e Melandri. "Occupato" il gazebo de La7 e
aggrediti due giornalisti.
Avanti popolo!

POPULISMO
E’ la tendenza politica a rivolgersi al “popolo” (termine in disuso, sostituito da gente, cittadini, mangiatori di formaggini, ecc.) quale massa omogenea depositaria di valori positivi e permanenti. Sbaglia di accusa Berlusconi di populismo, dimenticando che rivolgersi al popolo è democrazia. Se invece, durante le campagne elettorali si va in giro a dire che se vincono gli altri si incrementerà il terrorismo (Bush) o sarà la fine della democrazia (Berlusconi) o peggio tornerà il fascismo (l’Ulivo), allora questa è DEMAGOGIA (dal greco: scienza del come guidare il popolo) che appunto è il metodo di assecondare le aspettative (anche irrazionali) del popolo per averne il consenso.

INCIUCIO
Di ritorno dal clamoroso successo della sua missione di pace in Libano (infatti sono rimasti senza presidente, e con lo stato di emergenza) D’Alema ha detto di aspettarsi risultati dall’incontro del Cavaliere con Veltroni.
Sarà, però io ho notato che quando si paventa la remota minaccia di toccare le sue televisioni, $ua Emittenza proponga accordi e inciuci che regolarmente vanno a finire in nulla.
Paolo Gentiloni, titolare delle Comunicazioni, confida che la sua legge non venga strumentalizzata per altri fini (o per altri Fini? Boh)
Questa volta il Cavaliere sembra più debole: vuoi vedere che il Fini giustifica i Casini?

Appropò:

Scandalizzate reazioni dei nostri politici a proposito della pubblicazione di intercettazioni. Potrei essere d’accordo, se mi segnalassero scandali clamorosi tutti a carico della Casta, che non derivino da intercettazioni.
Perchè da noi non esiste altro metodo investigativo che la delazione, e allora perchè scandalizzarsi?

P.S.
Forse non si e’ visto in Italia.
E’ sucesso in Venezuela che durante una trasmissione un po’ ostile a Chavez, un’attivista sia entrata in campo e abbia cominciato a picchiare e insultare il conduttore, in diretta, senza nessun intervento.

E pensare che ai tempi della mia collaborazione con Arcoiris, per fare controinformazione nei confronti dell’aggressione di Bush, avevo dato tutte le coordinate che portarono ad un accordó per la diffusione del sígnale TELESUR non solo nella tivu’ nel Web ma anche sul satellite, col bel risultato che Chavez ha chiuso tutte le voci contrarie a lui, ed e’ rimasto solo il suo canale di Stato, aiutato pure dai kollioni che gli hanno creduto…

CENTO ORE COL FIDEL

Io, in nome della mia sproporzionata tolleranza, sono disposto ad accettare tutte le opinioni contro Cuba e il suo Comandante, accetto (anzi in qualche caso ho pure segnalato) le critiche alle distorsioni dovute all’incancrenirsi del presente regime, ai dubbi sul futuro dell’isola, eccetera.
Credo però che per criticare un libro in uscita (bollato come un mediocre manufatto pieno di brani presi in prestito, incluso i refusi originali) che contiene le memorie del Fidel, come fa Antonio Carioti sul Corriere del 23 Nov 2007, si debba prima almeno aver avuto la decenza di leggerlo e non di riportare quello che gli hanno detto alcuni amici spagnoli in proposito!

Stiamo parlando di 100 ORE COL FIDEL una lunghissima intervista rilasciata due anni or sono al direttore di Le Monde Diplomatique, Ignacio Ramonet.
Io casualmente mi trovavo all’Avana nei giorni in cui venne presentata la prima edizione: copertina verde e foto di Fidel vecchio e consunto. Successe poi che Fidel venne ricoverato e durante la lunga convalescenza riprese in mano il libro e richiamò il famoso giornalista per farne una seconda edizione (copertina giallognola e silhouette del Capo) più completa, per lasciare una sua testimonianza sullo scorso secolo.

Io ho letto tutte e due le edizioni che non si differiscono poi molto, però c’e’ la sua verità su alcuni fatti clamorosi, come la presa del Moncada, la crisi dei missili, come ha salvato Chavez dal colpo di stato, eccetera.

Insomma, la SUA versione, ma visto che imperversano le memorie di Churchill, Clinton, Kennedy, Gorbachov e compagnia cantante, non vedo perchè si debba fare una critica sterile e prevenuta su uno dei più grandi testimoni e protagonisti del secolo scorso.
E se gli “amici” del Carioti trovano riprodotti persino i refusi dei documenti originali considerandoli una pecca e non la rigorosa e testarda (il Fidel è famoso per questa pignoleria) ricostruzione storica, a chi dare la colpa, all’ignoranza degli amici spagnoli o al prevenuto giornalista che scrive e non legge?
Boh

Appropò
di stronzate:

LUPANARE
Ennesima deliziosa stronzata da parte di giocosi archeologi che hanno dichiarato di aver scoperto il “lupanare” la grotta cioè dove sono stati allattati dalla lupa sia Romolo che l’altro.
Per carità, c’è di peggio: al museo di Tiberiade c’è la barca su cui ha predicato Gesù Cristo, ad Assisi c’è il velo della Madonna mentre il suo braccio ed i suoi denti sono conservati col Tesoro di San Marco. Senza contare la tomba di Pietro, quella di Giovanni, Filippo e le sue figlie. Ad Almenno San Salvatore (BG) potrete andare nella chiesa romanica dove si conservano le ossa del drago ucciso da San Giorgio, a Ossuccio sul lago di Como (di fianco a dove abita Clooney) è conservato il dito dell’Arcangelo Gabriele...

Qui però la cosa cambia, perchè non si tratta di mistificazioni dovute all’ardore religioso, bensì a crassa ignoranza.

La leggenda di Romolo e Remo affonda le sue radici nel Mito della Grande Madre diffusa nel Lazio. A Villa D’Este di Tivoli è ancora possibile osservare una grande scultura di donna dalle cui numerose mammelle escono zampilli. E’ una distorsione di un mito che viene da Efeso dove ancor oggi è possibile osservare la statua di Artemide (il suo luogo di culto in Italia era il lago di Nemi) che aveva al collo TESTICOLI DI TORO! Ben auguranti, ma che non erano certo un seno zampillante!

La leggenda dei gemelli, salvati dalle acque come molti eroi mitologici di altre confessioni, dice che vennero salvati e allattati da una “lupa”, e visto che i “lupanari” erano luoghi dove si andava a fornicare (nei boschi sacri dedicati ai riti dionisiaci) ne consegue che la lupa in questione non fosse altro che una semplice meretrice.
Ergo, i due gemelli, in epoca papalina serebbero stati registrati all’anagrafe come figli di madre ignota, abbreviato m. Ignota da cui deriva mignotta.

SCIACALLI
Secondo Berlusconi, quelli che hanno messo in luce le pastette Raiset.
Secondo la gente, coloro che hanno fatto strame della Rai...

INCAPIENTI
Lemma non trovato. Entrerà con forza nelle prossime edizioni dei dizionari italiani come neologismo uscito dal cilindro del governo che si vergognava a chiamare poveri i poveri.

EROS E RIKY ONE
Qui in america imperversa il video di questi due, con un pacco di gnocca da far paura!
Dio, quanta roba va sprecata, con questi due!

CASTA
Casta? A me questa marmaglia, non pare per niente casta. Anzi…

LA CASTA (a me quest'accozzaglia di volpi argentate non pare affatto casta, anzi...)

Aldo Vincent
GODERE CON LA LINGUA
Viaggio tra i neologismi della stampa quotidiana
(tu invece, cos’avevi capito, porcellino?)
http://guide.dada.net/satira/

[URL=http://img103.imageshack.us/my.php?image=bandieratg3.jpg][IMG]http://img103.imageshack.us/img103/9973/bandieratg3.th.jpg[/IMG][/URL]

CUBANO PER UN ANNO
http://guide.dada.net/satira/vincent_da_cuba/
.http://www.giornalismi.info/mappa/group_3.html

Note:

http://guide.dada.net/satira/

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