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Lettera aperta a Massimo D'Alema

facoltoso ministro degli Esteri della Repubblica [[Img823]]
19 novembre 2007 - Aldo Vincent

AIUTO! GLI AIUTI!

Avete visto come sono corsi tutti quanti in Bangladesh?
Lo stesso giorno in cui e' uscita la notizia dei 1.000 morti, l'UE aveva gia' stanziato 1.500.000 Euro per i soccorsi e Prodi ha detto: Non ci tireremo indietro!
Ma che bravi!

Io credo che anche in questo caso i fenomeni siano due:
il primo: piu' lontana e' la disgrazia e piu' debbono essere i morti, infatti i 500 causati dall'uragano di qui e i 1.000 in Messico per la stampa europea non hanno contato un kazzo (anche se le notizie dell’ultima ora danno in Bangladesh una catastrofe inaudita)

secondo: credo che gli uffici stampa delle varie organizzazioni siano cosi' efficienti da modificare persino l'informazione.
Vediamo di fare un'analisi:

I 1.000 morti in Bangladesh del primo giorno erano una stima perche’ nessuno e’ in grado di verificare di persona e la mancanza di strade e collegamenti permette solo stime.

Il governo dominicano e’ composto da deficienti, infatti non solo non ha messo in pre allarme la popolazione, ma a disgrazia avvenuta ha tentato di minimizzare, infatti a tutt’oggi i morti ufficiali sono 143 perche’ hanno contato solo i cittadini dominicani, i morti haitiani presenti illegalmente in questo paese ( accertati almeno 400) sono stati sepolti in fosse comuni senza dire nulla a nessuno.
Alcuni villaggi sono rimaste isolati per settimane e gli aiuti sono arrivati solo per attivita’ meritorie di varie ONG e ONLUS che si sono prodigate allo stremo mentre il governo continuava imperterrito nella sua campagna elettorale, ignorando i fatti.

Usando questa tattica suicida, hanno ottenuto il bel risultato che non si e’ mosso quasi nessuno, ne’ i governi e nemmeno le varie organización che sguazzano sulle catastrofi.

Qui ci sono epidemia di leptospirosi e dengue hemorrágico ma il tutto viene tenuto segreto!

Che pirloni!
Pensare che con solo un poco di tecnica delle comunicazioni di massa, potrebbero spillarci un sacco di quattrini, come lo scorso tsunami per esempio, dove aiuti in solido e danaro non si sa più nemmeno che fine abbiano fatto (sembra che la Klein invece ne abbia scritto qualcosa sul suo ultimo libro). Così come succederà in Bangladesh dove si stanno fiondando pure i nostri!

Appropò:

LETTERA APERTA A MASSIMO DILEMMA,
facoltoso ministro degli Esteri della Repubblica Itagliana

Onorevole
ragioniere/geometra/maestro/perito nel governo (so che non si è nemmeno laureato, quindi cancelli pure le voci che non la riguardano)

mi scusi innanzi tutto per questa lettera aperta. So che come molti politici italiani, ci tiene tanto alla privacy, così tanto da aver denunciato per miliardi di danni alcuni umoristi più degni di me. Purtroppo ho tentato di postare una E-mail al suo indirizzo elettronico, ma la macchina dice che la sua casella è piena perchè non viene mai aperta, e mi chiedo perchè kazzo si sia fatto aprire un Sito per fare che, visto che risulta interrotto quel filo sottile che lega i nostri politici all’elettorato. Però si sa, il Vostro elettorato è costituito da gente semplice, di basso livello sociale, operai che non riescono più ad arrivare a fine del mese, e ricordo ancora le Sue parole quando venne alzato al Soglio dello scorso governo. Come disse? Ah, si, ricordo:
“Ma sempre coi poveracci, dobbiamo stare?” che fu un programma politico con i controkazzi, viste le avventure della Unipol, delle Banche e delle barche a vela. Erano i gloriosi tempi in cui Diliberto a Montecitorio si faceva fare massaggi giapponesi a carico dei contribuenti ed i suoi mocassini (non i suoi di Diliberto, i Suoi, i tuoi, capiscimi ammè) costavano un milione soltanto la scarpa destra
( lei aveva scoperto, vecchio furbacchione, che comprando la scarpa destra, poi la sinistra gliela regalavano!) bei tempi!

Noto con soddisfazione che grazie a Lei la nostra politica estera ha assunto una svolta decisiva, non tanto per le piume con cui si pavoneggia per i risultati sulla moratoria della pena di morte, che è tutto merito della Bonino e del Vaticano, ma per alcuni segnali sparsi qua e là tra le notizie che ho raccolto con i miei poveri mezzi.

Una: collaboravo con “Avana Ecopolis” una vergognosa onlus cubana che spreca i nostri soldi in progetti inutili che servono soltanto a foraggiare il chiacchieratissimo governo cubano, quando ricevemmo una lettera in cui si diceva di resistere che sarebbero arrivati nuovi finanziamenti. Bravo.

Due: leggo che abbiamo stanziato fondi per rinnovare le ferrovie Venezuelane.
Bravo, ma non si poteva migliorare le nostre?

Tre: leggo di fondi sanziati in un nebuloso programma di aiuti in Bolivia.
Bravo, ma come certamente saprà, Cuba, Venezuela e Bolivia stanno portando avanti una politica che tutto il mondo osserva col fiato sospeso, visti i progetti di modifica della Costituzione e deriva totalitaria che preoccupano un po’ tutti.
Ora, dico io, con tutti i Paesi bisognosi di aiuti, proprio a questi tre, dovevamo indirizzare i nostri sforzi?

R.S.V.P.

Aldo Vincent
GODERE CON LA LINGUA
Viaggio tra i neologismi della stampa quotidiana
(tu invece, cos’avevi capito, porcellino?)
http://guide.dada.net/satira/

[URL=http://img103.imageshack.us/my.php?image=bandieratg3.jpg][IMG]http://img103.imageshack.us/img103/9973/bandieratg3.th.jpg[/IMG][/URL]

CUBANO PER UN ANNO
http://guide.dada.net/satira/vincent_da_cuba/
http://guide.dada.net/satira/vincent_da_haiti/

[URL=http://imageshack.us][IMG]http://img80.imageshack.us/img80/9082/ammastellatiaz5.gif[/IMG][/URL]

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