Gruppi di tematiche

dal Luglio 2007

GODERE CON LA LINGUA

PARTE SECONDA (Peccato, perche' se partiva prima forse ci andavo pure io)
8 novembre 2007 - Aldo Vincent

Da Luglio 2007

IL PISTOLONE DI MONTEZEMOLO
Non intendiamo infatti che eventuali polemiche col presidente di Confindustria possano cadere nella banalità e nella volgarità del pecoreccio. Sul presidente, dunque, un’unica considerazione. Senza personalmente conoscerlo, sentivamo sempre dire di lui: “Non capisce un cazzo, guarda che non capisce un cazzo”. Conosciamo, da ieri, le notevoli dimensioni del problema.
(Andrea Mercenaro per Il Foglio)

PERDERE LA FEDE
Madre Teresa di Calcutta: “Non trovo la fede. Nemmeno qui dov’è profondo… ed è così buio…”
Poveraccia, io la capisco perché è capitato anche a me, con la differenza che a Lei dev’essere successo al mare, a me invece nella vasca da bagno.
A me è bastato far scorrere l’acqua per ritrovare la fede persa, a Lei invece si devono essere scaricate le bombole (al buio nel profondo dev’essersi immersa per più di sessanta metri) da qui la disperazione.
“Non trovo Cristo…” che si sia immersa a San Fruttuoso?
Boh

HAREM
In arabo vuol dire “luogo inviolabile” e indica la parte della casa dove abitano le donne ed i bambini. In etologia si intende il gruppo di femmine sul quale il maschio esercita il diritto esclusivo di accoppiamento. Galli della Loggia definisce Forza Italia l’harem di Berlusconi.
Sarà.
Secondo me invece, il Cavaliere non ha più nemmeno la forza di aprire la boccetta del Viagra.

Appropò:

Immancabilmente in agosto è partito il gossip sulle dimensioni del coso di Luca Battocchio di Montezufolo. Ricorderete altri illustri picchiotti lasciati deliberatamente scoperti in agosto. Me li tengo tutti in archivio, e dallo studio antropologico della materia diciamo che potremmo definire questo gruppo di potere ( certi piselli interessano solo se sopra la cintola batte un grosso portafoglio, anche ministeriale) si può dividere in due categorie:

Minimalisti: Berlusconi, Casini, Ferrara, Beppe Grillo, Agnelli e tutti coloro che si sono fatti fotografare l’uccello negli ultimi anni

Sproporzionalisti: Stefano Accorsi (lo metto nella categoria solo perché si fotte la Casta, che non è quella di Gianantonio Stella) e questa new entry di Luca che quando tutti dicevano che era una gran testa di… ci avevano pure ragione.

ZUCCA
Cucurbitacea che dà luogo ad un sacco di doppi sensi:
Ed elli allor, battendosi la zucca… (Dante Alighieri)
"Le zucche!" rispose [Renzo] "sapete che diavoli d'occhi ha il padre: mi leggerebbe in viso…”
(Alessandro Manzoni) e poi: zucca vuota, senza sale in zucca ecc.
Nel nostro caso trattasi di Enrico Zucca, il PM salito agli onori delle cronache per non aver arrestato l’omicida Delfino.
“Sono un pezzo di…” ha dichiarato Zucca e intendeva dire che è un pezzo di Stato che non ha saputo impedire un crimine. Ha poi aggiunto:
“Quasi tutti hanno dato per scontato che chi non ha arrestato Delfino – e cioè io – sia un perfetto e totale imbecille…” ed ha ragione, por nano.
Io però mi dissocio e sono disposto a dichiarare in qualsiasi sede che questo pm che non ha arrestato Delfino, in fondo non sia perfetto.

BUFALACCIA
Così definisce Luigi Offeddu sul corriere il video truccato mandato in onda dalla BBC con la regina incazzata con la fotografa che voleva toglierle la corona per una foto migliore:
“A capo scoperto la Regina viene meglio” pare abbia detto la fotografa americana Annie Leibovitz, opinione condivisa da mezzo mondo che da cinquant’anni vede la sovrana con quegli orrendi cappellini. E la regina ha deciso di fare causa ma non al suo sarto, che andrebbe appeso per i pollici al pennone più alto di Buckingham Palace, ma alla BBC.
God shave the Queen

SPIN-DOCTOR
Piano piano si sta smantellando l’immonda compagine che Bush padre ha accollato al figliolo affinché non facesse troppi danni. Ieri è stato il turno di Karl Rove, uno dei consiglieri di Bushettino, ragione ufficiale: raggiunti limiti d’età.
Titolo del TG1:
VA IN PENSIONE IL CERVELLO DI BUSH
Titolo del corriere:
IL BRACCIO DESTRO DEL PRESIDENTE SE NE VA
E ancora:
SI RITIRA LA MENTE DI BUSH

Minchia, mi sono chiesto, ma vuoi vedere che Bush ha deciso di ritirarsi un po’ per volta?

ETEROGENESI DEI FINI
Non si tratta della famiglia di Gianfranco che si riproduce in modo discontinuo, ma di un aggettivo usato da Salvatore Vassallo sul corriere dell’11 Agosto per descrivere il suicidio della sinistra che si dice riformista.

REALTA’ PARASSITARIE
A proposito di Prodi che invitava il clero a sensibilizzare i credenti a pagare le tasse, padre Muraro su Famiglia Cristiana si chiede se: “Siamo tenuti a pagare per mantenere tutte queste realtà parassitarie…” riferendosi forse agli eccessivi costi della politica al di qua del Tevere. Ora però, poiché parassitario si intende chi pratica il parassitismo, cioè fenomeno in una comunità, di individui, categorie o istituzioni che pur essendo improduttivi si impongono come necessari vivendo a spese degli altri strati sociali, suppongo che si riferisse anche al clero che del parassitismo ha fatto da millenni la sua bandiera.
Praticamente padre Muraro si è sparato sui piedi.

TROPPO RUMORE
Con questo motivo i magistrati di Lucca hanno fatto chiudere la mitica Bussola di Bernardini, e questo dovrebbe farci riflettere sulla irreversibile decadenza del nostro Belpaese.
Non solo perché siamo caduti da Mina a troppo rumore, ma in politica veniamo da Quintino Sella e abbiamo Prodi, nella Giustizia siamo passati da Cicerone a Taormina, nelle lettere dal Manzoni a Busi, da Sibilla Aleramo a Melissa P., il cinema da Antonioni ai Vanzina, nell’arte dal Berenson a Sgarbi, nelle moto da Agostini a Rossi, e poi da De Gasperi a Mastella, da Pannella a Capezzone, da Capanna a Caruso, da Montanelli a Luca sofri, da Solmi a Mieli, da Colombo a Padellaro, da Casanova a Berlusconi, da Cagliostro a Cesare Ragazzi…
Ma si può andare avanti così?

BUSHIT
Si dovrebbe dire BULLSHIT, letteralmente merda di toro, che sarebbero poi le nostre stronzate, ma da ieri, dopo aver letto la dichiarazione di Bushettino che dice:
“Chiudere Guantanamo non sarà facile, vista la reticenza dei paesi d’origine a riprendersi i loro compatrioti…” vi autorizzo a scrivere bullshit in questa nuova forma.

COSCIENZA
(Insieme con scienza e igiene si scrive con la”i”, lo ricordate?)
Quella di don Gelmini è a posto, quella di don Mazzi integra, di Andreotti immacolata.
Mi chiedo se per tenere la coscienza così in ordine l’abbiano mai usata…
Intanto pure Coppi si è ritirato, a dimostrazione che più che un caso giudiziario questa vicenda sia più ostica della salita dello Stelvio.

Appropò

Il Vescovo di Locri, monsignor Mancarlo Maria Brigantini auspica la scomunica per i piromani perché si macchiano di “un delitto infame”. Bravo, ma si potrebbe fare di più.
Secondo me, anche sull’onda dell’ultima esternazione del Papa contro la guerra, si potrebbe andare più in là e scomunicare tutti coloro che uccidono un'altra persona non per legittima difesa, perché questo sì, un delitto infame.
Immaginate Paparatzi che si affaccia alla finestra e dice che Dio perdona tutti ma non chi uccide.
Pensate, in un colpo solo si renderebbe tabù la guerra.
Bello, no?

ROSSI
Solitamente lo si diventa per la vergogna, ma per il nostro inarrivabile centauro nazionale, inseguito dal fisco e scivolato su un imponibile non dichiarato di 60 milioni di Euro (di cui 24 milioni evasi) credo che il colore preferito sia il nero (fatture in nero, contratti in nero, ecc.)

INCUBO
(in inglese nightmare, in spagnolo pesadilla)
Ho fatto un sogno da paura: alla televisione era comparso Bossi con quella faccia un po’ così
che proclamava: “ prepariamoci a tornare a governare…” ed il giorno dopo aprivo il Corriere della Sera e ci trovavo il nuovo programma di governo del Polo redatto in 30 punti da Tremonti in persona!! Mi sono svegliato tutto sudato, poi vedendo il quadretto appeso alla parete della mia stanzetta col Sacro Cuore di Prodi e la giaculatoria:”Durerò fino al 2011!” mi sono ripreso, e finalmente ho vomitato.

PENSIERO LEBOLE
Non si tratta di un refuso riferito al pensiero debole di Vattimo, bensì la definizione del partito di Veltrelli (Vetroni + Rutelli) data sul Giornale da Carlo Cambi che reputa il PD un partito pret a porter, tagliato e confezionato a misura della nomenclatura diessina e giù di lì.
Certo, pure secondo me, questo papocchio che è sicuramente partito democratico ma che quando arriverà – questo no, quest’altro ni, Pannella no, Di Pietro ni, - si sarà trasformato in una transumanza dei vecchi apparati che per non perdere altri consensi si è affidato all’unico diessino che ha dichiarato: “Io non sono mai stato comunista”…

MELE & PERE
Sottile è la linea di demarcazione che definisce alcuni reati, che se una zingarella viene colta mentre si appropria di un paio di mele al mercato è furto, ma se una ricca signora fa lo stesso taccheggiando una boutique, allora è cleptomane. Se Tyson fa l’amore con una modella in limousine è stupro, se la stessa cosa succede ad un piccolo Kennedy (è successo, è successo) allora si tratta di una male interpretata volontà della ragazza.
E’ la vecchia storia della spia, che se lo fa per noi è un collaboratore di giustizia e sotto l’aspetto religioso, chi cambia dalla nostra alla loro è un apostata ma se decide di venire trale braccia della nostra Chiesa è semplicemente un convertito.
E’ successo anche a Cosimo Mele che se fosse stato uno qualsiasi, il reato sarebbe stato di spaccio di stupefacenti, ma trattandosi di un deputato viene accusato di “cessione di cocaina”.
Amen.

ETIAM E NON QUOQUE
Querelle da spiaggia quella lanciata dal Giornale di Belpietro contro l’esortazione di Prodi e le auspicabili omelie contro l’evasione fiscale, che il Mortadella fa risalire a Paolo mentre Belpietro afferma che l’esortazione a non evadere sarebbe nella prima lettera ai romani di San Pietro.
C’è da perderci la testa, sennonchè secondo me, basterebbe tagliare la testa al toro e andare direttamente dal Principale che interrogato sul se fosse giusto pagare i tributi a Roma rispose: “Date a Cesare quel che è di Cesare” imperativo subito recepito dai Romani che tornati in Senato a Cesare gli dettero ventitrè coltellate. Imperativo percepito persino ai giorni nostri, visto che la Boccassini a Cesare (l’innocente Previti) è riuscita ad appioppargli otto anni di galera.

FARE L’INDIANO

Non so se il detto si riferisce alla brianzola Sonia Maino che ha sposato il figlio di Indira Nehru che a sua volta sposò un impiegatuccio che di cognome faceva Gandhi per fottere gli elettori, o se ci si riferisce ai pellerossa,sta di fatto che secondo il Corriere il nostro prode Prodi lo fa per non pagare il dazio.
Certo che quando il Nostro guarda la telecamera e afferma a muso duro che l’elettorato italiano non è migliore della sua classe politica non posso che dirmi d’accordo.
Infatti, se fosse migliore, lui non sarebbe lì...

BIZANTINISMI

Abbiamo gia’ detto che malgrado milioni di megagiga di memorie sparse per il Mondo, ormai non riusciamo piu’ a determinare cosa verra’ da noi dimenticato, cosa verra’ salvato e riproposto integralmente, e cio’ che ci verra’ servito come una minestra riscaldata, con modifiche, variazioni, alterazioni abusive, falsi storici ecc.

Per farvi una pallida idea di questo Mondo cosi’ bello pèrche’ avariato, vi segnalo la tensione diplomatica tra Turchia e Israele causata da una dichiarazione di una Lega Ebraica americana che ha definito GENOCIDIO la carneficina di 1.500.000 Armeni (diconsi unmilionecinquecentomila ) causata dai turchi durante la prima Guerra Mondiale.
Apriti Cielo! Ma cosa cando vai dicezzo? Ha reagito il ministro degli esteri turco: “ ...parlare di genocidio e’ storicamente e legalmente infondato...” perche’ udite udite, si e’ trattato semplicemente di STERMINIO...
“Ci aspettiamo che questa dichiarazione venga modificata...”

Vi rendete conto? La strada dei buoni rapporti tra Turchia ed Israele passa dalla definizione di una strage compiuta ai danni di un intero popolo!
Faccio una proposta: e se lo chiamassimo “Raffreddore?”
Un milione e mezzo di Armeni morti alla fine della prima guerra mondiale a causa di un gigantesco raffreddore, potrebbe garantire la Pace in Medio Oriente?
Chiediamolo a D’Alema...

TRAUMATIZZARE
Vuol dire impressionare in modo sconvolgente. Per esprimere il medesimo concetto si potrebbe usare pure impressionare, sconvolgere, turbare, emozionare, scuotere, scombussolare, e se proprio vogliamo cedere al francesismo usiamo serenamente scioccare.
Mi pare invece esagerato il titolo di Repubblica del 31 Agosto:

Omicidio Garlasco, un soccorritore
"Ho visto Alberto piangere, era schockato"

Che non è un errore, si badi bene, però è tanto brutto…

Il 90 % del nostro morire è di natura psicosomatica
(Costanzo Sciò)

SCAGIONATO CLEMENTE !!
No coniglietti miei, non si tratta del nostro ingombrante guardasigilli ma più semplicemente di Clemente V che secondo il Vaticano non condannò i Templari (con Filippo il Bello 1307) ma addirittura li assolse!
Se lo dicono loro...

PARACULO
Conservo ancora una sfiziosa lezione di Aldo Grasso sui paraculi in tivù. Se la trovo ve la riposto.
Trattasi di aggettivo per definire una persona scaltra e smaliziata. Veltroni, per esempio è un paraculo quando presentando il libro della sua amica Comencini ha detto che non c’è nessuna differenza tra Pol Pot e Auschwitz dove sono stati commessi gli stessi orrori. Se fosse stato l’uomo nuovo che dice di essere il paragone lo avrebbe fatto tra l’orrore del nazismo e i genocidi di Stalin e Mao. Invece, essendo un paraculo, ha citato Pol Pot sapendo di sfondare una porta spalancata nel cuore dell’opinione pubblica mondiale.
Una paraculata, insomma.

CIALTRONESCO
Molti di quelli che fanno cinema in italia, secondo Muccino, sono cialtroni.
Cialtrone nasceva per definire una persona trasandata nel vestire, poi si è esteso per definire persone spregevoli che fanno male il loro lavoro o che sono inaffidabili nella vita e negli affari.
Quindi, seguendo le dichiarazioni di Muccino che ha pescato un jolly e lavora in America, diciamo che le maestranze italiane del cinema guadagnano tanto poco da vestire male, mentre i fortunati che poi vanno a lavorare in America sputano nel piatto dove hanno mangiato fino a ieri.
(vedi alla voce: INGRATITUDINE)

GLUCAGONE
Compie un’azione incretinica, essendo un ormone antagonista dell’insulina.
Ed io che pensavo che un’azione incretinica fosse quando i glucagoni buttano sassi dal cavalcavia...

OSCAR IL GATTO
Una delle più prestigiose riviste scienti del pianeta (sarebbe scientifiche, ma ho deciso di non essere scurrile in questo post) ha scritto di Oscar il gatto che in un ospizio di Providence (Rhode Island) entra nelle stanze degli ospiti ore prima che essi muoiano e si accoccola sul loro letto in attesa dell’evento.
Sarebbe un caso di “campo morfico” ma quello che più ha allarmato i medici dell’ospizio è stato il fatto che il gatto è improvvisamente scomparso e a nulla sono valse le ricerche.
E’ stato ritrovato in questi giorni sulla scrivania di Prodi a Palazzo Chigi...

PIRLA
Dal verbo pirlare, probabilmente deriva – con il toscano bischero – dalle chiavi di legno che girano su se stesse per mantenere tese le corde negli strumenti musicali come il violino.
In Lombardia lo si usa nell’accezione di sciocco, sprovveduto e Filippo Facci lo ha usato in un suo pezzo sul Giornale, per definire Travaglio “un satiro per bamboscioni qualunquisti.
Elegante.

PRODITORIAMENTE
E’ un avverbio che significa: a tradimento.
Gianni Baget Bozzo, uno dei tanti preti che quando parlano danno l’impressione d’aver ecceduto col calice durante la Messa, lo scrive sul giornale a proposito del “Prodismo” che non c’è più, in quanto nato dall’odio dei prodiani verso la DC si era poi riversato nell’odio per Berlusconi. Ora col PD e la bocciatura della Bindi che rappresentava il proseguimento dell’odio prodiano, si apre una nuova stagione politica perchè il nuovo partito può liberarsi dall’odio teologico che la sinistra cattolica gli aveva solo imposto.
Quando il prodismo finalmente cadrà, ci sarà un grande tumulto, ma tutto passerà.
Amen.

P.S.
Adesso capisco perchè il Vaticano lo ha sospeso a divinis: sta tentando di tenerlo lontano dal vino della Messa...

VALORI
Sono la misura non comune di doti morali e intellettuali a cui non manca una certa sfumatura eroica.
In Italia ci sono ben due partiti che mostrano nella loro insegna questa parola:
VALORI E FUTURO fondato da Emanuele Filiberto il Piccolo, il cui vicepresidente e sponsor Mariano Turrisi è stato arrestato per associazione mafiosa, e:
L’ITALIA DEI VALORI dell’immarcescibile Di Pietro che alle supplettive del Mugello del 1997 riuscì a far eleggere il senatore Occhipinti che subito se ne andò. Poi se ne andò il cognato Cimadoro, seguito da Piscitello, Scozzari e Franco Danieli.
Alle successive elezioni lo lasciò Valerio Carrara, poi De Gregorio, Federica Rossi Gasparrini, Giuseppe Ossorio e Salvatore Raiti per finire con Pietro Mennea.
Ieri è stata la volta della signora Franca Rame.
Se va avanti così a Di Pietro resteranno i valori e basta...

RIFORMA ELETTORALE
Vi ricordate il dentista legaiolo Calderoli che tanto lustro diede al nostro Belpaese durante la passata legislatura? Bene, tra le tante malefatte c’è pure l’attuale legge elettorale da lui benevolmente definita “un porcellum”.
E sapete chi sta preparando per la Destra una nuova bozza di legge elettorale?
Calderoli, appunto.

COPRIWATER
Neologismo che sta ad indicare le tavolette del cesso. I carabinieri di Latina starebbero indagando su alcune di queste messe in commercio con i versetti del Corano.
Made in Cina.

ILLUSIONISTI

L'assessore alla Polizia Locale della Regione Piemonte ha ingaggiato il mago Alexander per addestrare gli agenti contro furti e borseggi. Credo ricorderete tutti il valore del mago Alexander in Dubai per conto della Fiat.
Lo trovarono in un cesso con un cingalese, con giù i pantaloni e con un preservativo in terra. Ed è riuscito ad uscire da quelle prigioni lì. Meglio di Hudini!

Ohe, non che David Copperfield se la passi meglio: il suo show è stato sospeso a Las Vegas perchè su di lui pende l’accusa di violenza carnale.
Poveraccio! Se viveva qua da noi, non solo non gli sospendevano lo show, ma diventava ospite fisso di Vespa...

Mah!

Sto perdendo il filo: cosa stavo dicendo? Ah, sì, la Regione Piemonte che ha scelto il mago per risolvere i problemi di borseggio.
Chissà chi chiameranno per combattere la prostituzione...

PENULTIMATUM
In verità questo lemma non esiste nel vocabolario, sarebbe quella specie di ultimatum che il presidente del coniglio Prodi ha dato agli alleati per richiamarli alle loro responsabilità e agli impegni che essi avrebbero nei confronti del Belpaese. Al che parrebbe che il messaggio sia stato recepito: infatti il governo in Senato è andato sotto come un tacchino per ben sei volte e si è salvato solo alla settima grazie al fatto che la Levi Montalcini è uscita finalmente dal cesso (no, coniglietti miei, non è satira. Questa è la cronaca della giornata riferita dai più autorevoli quotidiani)
Tornando a casa Prodi ha incontrato i giornalisti e si è detto “tranquillissimo”
Beato lui.
Gli italiani invece, tranquillissimi non sono, anzi stanno proprio perdendo il sonno...

BULLSHIT (in italiano: Stronzate)

1) FBI: Forse c’è Bin Laden dietro gli incendi in California
2) Gli incendi di Canneto Caronia (Messina) forse ad opera degli alieni

La differenza tra bullshit e stronzate è che queste ultime sono la relazione di una commissione di esperti italiani dopo DUE anni di lavori...

EPÌTETO
Era considerato solo un esornativo, inteso ad abbellire un nome proprio, come Achille Pièveloce, o Giovanni Crisostomo (bocca d’oro). Col tempi invece ha assunto carattere d’insulto e a questo si riferiscono i giornali di oggi nello stigmatizzare l’ormai famoso BAMBOCCIONI Del ministro Baluba-Scoppia, che secondo l’uso corrente potrebbe solamente indicare soggetti gradevoli e ben nutriti ma sospetto che il maggiorativo nasconda l’insidia dell’etimologia da Bambo (e non da Bamboccio) che indica persona poco seria e facilmente influenzabile.
Non manca ormai molto a che il prode ministro venga smentito da questi sin troppo sottovalutati bamboccioni...

NEGOZIARE
Secondo Massimo Dilemma, facoltoso ministro degli esteri, avrebbe ragione Fassino a voler negoziare con il nemico.
Si dà il caso però che è da secoli che negoziamo col nemico, col bel risultato di esserci costruiti la fama di inaffidabili. Infatti guardate la storia: non abbiamo mai finito una guerra con gli stessi alleati con cui l’avevamo cominciata. Vi pare poco?
E se ai blitz per liberare i nostri due eroici agenti, secondo il sopravvissuto, non c’erano italiani ma solo inglesi, allora domandiamoci se il fuoco amico che alla fine delle operazioni colpisce i nostri compatrioti, (vi ricorda nulla?) siano solamente coincidenze o benevoli avvertimenti da parte della coalizione...

WELFARE
Non è da ieri che la politica usa termini esotici per nascondere la pochezza delle sue idee. In questo caso indica il sistema sociale in cui lo stato ha come obiettivo quello di garantire un soddisfacente livello di vita ai suoi cittadini e persegue la riduzione delle ineguaglianze e l’integrazione sociale attraverso una redistribuzione del reddito nazionale. (Microsoft ® Encarta ) che sarebbe poi lo Stato sociale a cui tutti i governi di sinistra dovrebbero ispirarsi. Basta invece chiamarlo con un nome esotico, organizzare A PORTE CHIUSE!! assemblee di Mirafiori dove mandano qualche pesce piccolo a prendere i fischi ( “Fischi? A me sono parsi mugugni” ha dichiarato serafico Angeletti della UIL) et voilà, Sim Salabim!
E con un paio di voti di fiducia, la poltrona è salva.

CHIRACCHIANO
Lo Scrive Panebianco sul Corriere a proposito di antiamericanismo chiracchiano che cioè sarebbe riferito alla buonanima di Chirac (in senso politico, naturalmente).

BENALTRISMO
Secondo Cofferati è la malattia della sinistra per cui se proponi la soluzione di un problema ti rispondono che c’è ben altro da fare, c’è ben altro da affrontare.
Sarebbe il sinonimo di Campacavallo.

ZINGARELLI
Beh, dove sta il problema? Se proibiscono agli Zingarelli di lavare i vetri ai semafori, potrebbero sempre vendere i loro vocabolari con un notevole incremento cul-turale!
O no?

Scherzi a parte, è uscito il nuovo Zingarelli con i nuovi neologismi che vi segnalo.

Da arrapato a precarizzato, ecco le nuove parole della lingua italiana

Lo Zingarelli è "arrapato" dall'"e-work", anche se "precarizzato". Sfondano nella edizione 2008 del vocabolario italiano della Zanichelli le nuove parole del mondo del lavoro e della politica, anche se alla casa editrice di Bologna non hanno fatto in tempo a inserire voci dell'ultim'ora come "grillismo".
Termini come "anti-politica", molto in voga in questi giorni, comparivano già nelle precedenti edizioni e risalgono addirittura al 1974. Ma tra gli oltre 400 nuovi lemmi il Palazzo non ha mancato di mettere lo zampino. Compaiono così "teodem" e "teocon", ma anche "telepolitica" (il complesso dei programmi televisivi che trasmettono informazioni e dibattiti politici) e "biopolitica" (relativa, ad esempio, all'ingegneria genetica, l'eutanasia, la procreazione assistita) e "spin doctor" (chi cura l'immagine di un personaggio pubblico).
Anche la cronaca ha fatto al sua parte per arricchire il vocabolario degli italiani. Figurano così parole come "pizzino", che ha conquistato gli onori della stampa grazie al primitivo mezzo di comunicazione utilizzato da Bernardo Provenzano, e le più attuali "zoomafia" e "anarco-insurrezionalista". Per non parlare delle ricche donazioni fatte dallo slang giovanile che hanno riversato tra le 2.668 pagine dello Zingarelli new entry come "arrapante", "intrippato", "spizzare" e "gufata". Ma anche termini più hard come "ciulare" e "slinguazzare", utili per i genitori che si perdono nel linguaggio in codice dei figli (o forse sarebbe meglio dire "raga").
A proposito di CIULARE, vorrei aggiungere che da oggi anche gli adulti potranno usare questo termine e invece di dire che i politici lo mettono in quel posto agli italiani, da oggi è possibile aggiungere che agli italiani piace farsi CIULARE dai politici…
Ehehehe

Aldo Vincent

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