Gruppi di tematiche

da Maggio 2007

GODERE CON LA LINGUA

Percorso ludico dentro l'italiano dei quotidiani (tu invece, cos'avevi capito, porcellino?)
8 novembre 2007 - Aldo Vincent

Salvatore Scarfalloto,
capo della Missione Cuba, Haiti e Messico di Oikos Cooperazione e Sviluppo

Mi sarebbe piaciuto parlare con questo emerito benefattore, dirigente di una ONG portoghese che dal 1990 si è dedicato agli aiuti e allo sviluppo in special modo di Haiti.

http://www.informationguerrilla.org/2006/09/26/haiti-cronache-di-una-morte-annunciata-le-responsabilita-delleuropa/

Alla OIKOS, la cortese direttrice mi dice che questo Scarfallotto era solo un collaboratore esterno che in questo momento si trova a Santo Domingo in vacanza.
Mi suona strano perché il governo cubano aveva emesso un comunicato ufficiale in cui definiva Scarfallotto in tutt’altra maniera:

“Salvatore Scarfalloto, Director de OIKOS y Jefe de Misión Cuba-Haití.
El desarrollo de la cooperación entre Portugal y Cuba comenzó en el 90, aunque a nivel limitado.
La ONG portuguesa OIKOS comenzó proyectos de cooperación con Cuba en 1993 y hoy es la principal ONG que está presente en Cuba. ..”

Sr. Salvatore Scarfalloto
Jefe de Misión
OIKOS Internazional
Cuba
Tel: 537 885 8022
Fax: 537 831 0449
E-mail: oikoscub@ewtel.cu

Per farla breve, ad Haiti di tutti questi aiuti non si è visto nulla, e il mio dubbio è se si tratti di un millantatore o di un vero e proprio imbroglione che alcuni dirigenti del Servizio per la Sicurezza dello Stato, danno per accompagnato alla frontiera con la minaccia di arresto se si fosse ripresentato a Cuba.

Vado a vedere, poi vi riferisco.

Aldo Vincent

Maggio 2007

Di passaggio a Santo Domingo in attesa di perdermi ad Haiti, ho scoperto che qui stampano il Corriere ^On Demand^ dando le notizie in tempo reale, da qui la tentazione di riprendere i vecchi commenti alle notizie, in modo saltuario. Pensavo di commentare i neologismi che ogni giorno si affacciano sulle pagine dei quotidiani e che qualche volta poi finiscono sullo Zingarelli. Avrei pensato pure di rispolverare il titolo di una mia vecchissima rubrica:

Aldo Vincent
GODERE CON LA LINGUA
Viaggio tra i neologismi della stampa quotidiana
(tu invece, cos’avevi capito, porcellino?)
http://guide.dada.net/satira/

La prima notizia è questa:

POMPINI CANCEROGENI.
^ I ricercatori americani del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora hanno osservato che i malati, in precedenza infettati dal virus, presentavano un rischio di sviluppare il cancro 32 volte maggiore rispetto a chi non aveva l’Hpv , rischio ben più alto di quello che corrono i fumatori (triplicato rispetto a chi non fuma) e i forti bevitori (due volte e mezzo rispetto a chi non beve). I pazienti che avevano avuto più di sei partner per il sesso orale durante la loro vita avevano una probabilità di andare incontro a un tumore da Hpv 8,6 volte maggiore rispetto agli altri.^

Ho già scritto in passato alcune noterelle con cui prendevo un po’ in giro tutte quelle notizie-bufala che cominciavano sempre con: ^Scienziati americani hanno scoperto…^ ma questa volta confesso di essere allarmato. Con la paura dell’AIDS ci avevano tolto il piacere della gnocca e del suo corrispettivo maschile,
poi ci furono seri sospetti sul bacio ed il cunnigulis. Ora ci tolgono il pompino e probabilmente la prossima mossa sarà un vibrato allarmismo attorno alla stretta di mano.
Ci è rimasta la masturbazione, che una volta faceva diventare ciechi, ma in futuro non si sa.

TESORETTO
Walter Veltroni ha proposto di bandire la parola “tesoretto” dal lessico politico. Ma non si tratta di neologismo, è italiano purosangue. Già Brunetto Latini (1220ca – 1234) aveva ititolato “Tesoretto” la sua raccolta di versi. (L’Espresso)

SPAZZATURA
Secondo Berlusconi sarebbero i verbali di Ricucci. Secondo D’Alema sarebbero le intercettazioni Unipol, secondo Prodi sarebbero le illazioni su di un suo interessamento alla scalata RCS. Secondo gli italiani sarebbero Berlusconi D’Alema e Prodi…

LANZINECHECCO
Secondo i verbali dell’interrogatorio di Ricucci, avrebbe capito male il termine Lanzichenecco lanciatogli da Diego della Valle, a cui con estrema eleganza aveva risposto: “Lanzinechecco io, che ogni sera me trombo la Falchi?
(N.B. Notare che se la trombava di sera. E di notte? Mah. )

DIMISSIONI
il ministro Alain Juppè, sconfitto alle elezioni francesi, ha dato le dimissioni. E’ l’erede di quella Rivoluzione Francese che agli sconfitti tagliava la testa.
Da noi, invece, dopo un poco ricicciano (Vedi Rutelli).
Ieri Giancarlo Parretti, il cameriere umbro finito in galera dopo la scalata alla Metro Goldwin Mayer, si è schierato in prima linea per una Costituente del Partito Socialista Italiano
“Ridiamo al Paese una forza che sappia far suoi i valori del socialismo europeo…” sembra abbia detto.
Sì, ridiamo, ridiamo…

HONKONGHINI
Secondo il Corriere sarebbero gli abitanti di Hong Kong.
Ma allora dovrebbero essere definiti Hongkonghini.
E perché no Hongkonghesi?
E Hongkonghiani come lo vedete?
E Hongkongaschi, Hongkongufoli, Hongkongastoli?
Boh

TRONISTA
Sembra che un certo Francesco Arca stia mettendo nei guai un po’ di sgallettate nella ormai faccenda Corona-Vallettopoli.
Questo giovane dalle belle speranze di mestiere farebbe il tronista, cioè un nullafacente che siede su di un trono in una trasmissione del marito di Maurizio Costanzo.
Ma, dico io. Vista la faccia, l’attitudine, e l’I.Q. dell’individuo, se riesce a fare tutta una trasmissione in un trono, perché non chiamarlo INTRONATO?

LA PIEGA UNANIMISTICA
Il Corriere del 26 giugno riporta lo sfogo di Parisi: “ Se Veltroni dovesse restare l’unico candidato alla segreteria del PD mi presenterei anch’io. Lo farei per la, piega unanimistica e plebiscitaria che ha preso la sua investitura…”
Notare che Parisi, nella sua profonda conoscenza della lingua italiana, non ha scelto l’aggettivo UNANIMITARIO, che esprime almeno formalmente l’unanimità, bensì questo UNANIMISTICO, relativo a un consenso formalmente unanime, ma in sostanza frutto di compromesso.
E bravo Parisi.

Appropò:

Pure Bersani non scherza. Sempre il Corriere riferisce che il ministro, dopo aver COGITATO l’idea di candidarsi alle primarie del PD ha dichiarato: “Non voglio che il contenuto riformista del PD venga offuscato da VOLI PINDARICI…”

E bravo Bersani a citare il poeta di Cinocefale tanto caro a Gerone di Siracusa noto per il tono solenne del suo linguaggio che su una base dorica, tipica della lirica corale, innesta elementi del dialetto beotico ottenendo il famoso verso asinarteto della metrica greca antica, ricordato da Efestione: formato da un reiziano di cinque sillabe, un hemiepes maschile e un altro reiziano di cinque sillabe.
Bravo, Bersani.
Ma i suoi elettori, lo capiranno?

SINALLAGMA FUNZIONALE
Dai verbali d’interrogatorio di Lapo Elkann a proposito di Vallettopoli, il ram-pollo di casa Fiat ha definito il legame tra Lele Mora e Corona come un SINALLAGMA FUNZIONALE.
Ora, io credo che abbiate sentito tutti come il Lapo Nazionale maltratti la nostra lingua. Ma vi pare possibile che tra gli anfratti della sua sapienza sia stato in grado di tirare fuori questa definizione?
Non sarà che gli interrogatori poi li trascrive il cancelliere che magari sbobinando si è trovato di fronte alla definizione “sono culo e camicia” non se l’è sentita di riportarlo così com’era?

VIGLIACCHI
A proposito dei recenti attentati di Londra e Glasgow, il Corriere del 2 Luglio si chiede:
“Ma chi sono gli uomini che hanno portato il terrore in Inghilterra? Attentatori suicidi o vigliacchi che volevano imitare Al Qaeda e all’ultimo momento non hanno avuto il fegato di farsi saltare?”
Qui, se mi permettete c’è una contraddizione in termini, perché se fino a ieri, anche nelle parole di Bushettino e derivati i kamikaze sono vigliacchi che si fanno saltare in mezzo a degli innocenti, ne consegue che chi all’ultimo momento NON si fa saltare dev’essere il contrario di un vigliacco, cioè un coraggioso. O almeno un vigliacco coraggioso o un coraggioso vigliacco.
A meno che non ci troviamo di fronte alle solite discriminazioni verbali secondo le quali chi lascia la nostra religione per un’altra è un apostata ma se dall’altra religione viene alla nostra è un convertito, se dalla nostra polizia escono informazioni per la malavita si tratta di talpe, se succede il contrario sono dei confidenti. E così distinguiamo tra spie e informatori, traditori e pentiti, fanatici e collaboratori…
Fino ad arrivare all’assurdo che un popolo che non avendo altri mezzi per difendersi, decide in modo irrazionale e fanatico di gettare via la propria vita per un principio di libertà venga definito vigliacco sia che si faccia saltare in aria con tutto l’ambaradan, sia che per disgrazia, coincidenza o ragioni proprie, poi non lo faccia.

FASCE PRO TETTE
In seguito all’omicidio-suicidio di Chris Benoit, divo del Wrestling, la Fininvest ha sospeso la messa in onda di questo sport violento (?) e ha emesso un comunicato in cui si dice che non trasmetterà più programmi che offendano la morale, che mostrino nudità gratuite e incitino alla violenza.
Sono curioso di vedere cosa troveranno da mandare in onda da domani…

TENSIONI SULLO SCALONE
LA BONINO DICE NO ALLO SCALINO
Insomma togliere questa rampa costerebbe allo Stato cinque miliardi di Euro.
E mettere un ascensore?

SPECIALE
Fino a ieri era qualcosa che ha relazione con un ambito determinato: quindi, particolare, prevalente cui dedicare una speciale attenzione). Destinato a un determinato compito (inviato speciale) o selezionato per una particolare utilizzazione (carta speciale) , che ha riferimento specifico a un argomento particolare (servizio speciale del giornale radio ) o appartenente ad una categoria diversa dalle comuni (treno speciale) o di qualità sopraffina ( questo vino è davvero speciale!) e via così.

Da qualche giorno invece: rimosso Speciale, Speciale denuncia, Speciale querela, vanno riferite alla triste storia di un generale della Finanza speciale di nome ma non di fatto, che prima come Garibaldi ha detto: “Obbedisco!” e poi chissà perché si è pentito.

Certo dà da pensare un generale della Guardia di Finanza che si batte strenuamente contro un governo non presieduto da Berlusconi…
Non c’è più religione.

STRONZATE
Non so come abbia fatto clamore l’ennesima stronzata del Silvio Nazionale che ha definito stronzate gli argomenti portati da Prodi nell’ultima campagna elettorale.
Eppure ci hanno già scritto sopra, con estrema competenza, Max Black, Harry Frankfurt e Umberto Eco. Parrebbe superfluo ritornarci sopra, e invece sì.

Il mio dizionario non riporta la parola in questione, ma si avvicina molto con la definizione del termine SCIOCCHEZZA (gli inglesi la definiscono bullshit, cioè merda di toro):
“Azione o parola fatta o detta senza riflettere, cosa da nulla.”
Invece a parer mio, la stronzata va molto più in là della cosa da nulla. Essa è infatti una frase o un’azione scientemente premeditata con lo scopo di fornire una falsa rappresentazione ingannante – senza con ciò arrivare alla menzogna, che sarebbe facilmente smontabile – dei propri reali pensieri sentimenti o attitudini.
‘’Si tratta dunque, primo, di definire in che senso una stronzata sia cosa più forte di una sciocchezza e, secondo, che cosa significhi fornire una falsa rappresentazione di qualcosa senza mentire. Quello che caratterizza la stronzata rispetto alla sciocchezza è che essa è una affermazione certamente errata, pronunciata per far credere qualcosa di noi, ma chi parla non si preoccupa affatto di sapere se dice il vero o il falso’’ (Eco)

. "Quello che di sé ci nasconde chi racconta stronzate. è che i valori di verità delle sue asserzioni non sono al centro del suo interesse. I campi della pubblicità e delle pubbliche relazioni e quello, oggi strettamente correlato, della politica, sono pieni di stronzate così assolute da essere diventati ormai indiscussi paradigmi del concetto" (Frankfurt).
Il fine della stronzata non è quello di ingannare sullo stato delle cose, perché basterebbe mentire.
Il suo compito, invece, specie in politica, è quello di ingannare un pubblico dalle scarse capacità di
distinguere il vero dal falso, o approfittare del fatto che esso non si interessi a queste sfumature.

‘’Chi pronuncia stronzate confida soprattutto nella debole memoria del suo uditorio, il che gli consente anche di dire stronzate a catena che si contraddicono tra loro.’’ (Black)

Chi si ricorda il ministro dell'informazione Al Sahaf, che mentre i soldati iracheni fuggivano in mutande, mentre la bandiera USA sventolava sui palazzi di Saddam, intratteneva i giornalisti negando l’evidenza?
Credo sia l’esempio più classico di un relatore di stronzate posto come terminale di un ufficio elaboratore al servizio del regime.
Qui giuppersù succede lo stesso.

Ecco perché non me la sento di condannare $ua Emittenza quando asserisce che Prodi in campagna elettorale abbia detto stronzate, perché alla luce degli argomenti che vi ho esposto, parrebbe proprio di sì.
Allo stesso modo però, quando Egli incita alla rivolta fiscale, o dice che porterà in piazza cinque milioni di dementi, sta dicendo altrettante stronzate. E stronzate sono anche le azioni di quei ministri che si scandalizzano di cotante stronzate e convocano un consiglio dei ministri! (sic) per stigmatizzare le stronzate di Berlusconi.
E Visco che dichiara: “Se vogliono le mie dimissioni, me lo devono dire” non è forse nel suo genere una stronzata?
O forse il viceministro è diventato improvvisamente sordo?

Appropò:

VIA CRAXI!
Ahimè, non è l’ennesimo grido per liberarci da cotanto impaccio (per me, va bene, via Craxi, ma TUTTI i Craxi), invece è l’ultima trovata del consiglio dei ministri che ha deciso di intitolare una strada di Roma al noto latitante trasformato chissà come in esiliato politico.
Parlavamo di stronzate e per me una più o una meno non fa la differenza. Però, invece che una via di Roma, non era meglio titolargli una piazza di Hammamet?

NON E’ MICA UNA BELLA FIGA
E’ l’elegante dichiarazione con cui Storace ha spiegato al giornalista che lo intervistava per dire che con Fini si conoscono da trent’anni ma non si sono molto frequentati…
(Insisto a suggerire ai miei coniglietti, per definire lo strano oggetto del desiderio, di usare la lettera C e non la G che fa molto paesano)

LA NUOVA 500
Scene trionfali per la presentazione della nuova cinquecento, orgoglio del Made in Italy.
Infatti la costruiscono in Polonia…

PRODI HA UN PIANO
PRODI IN CAMPO
Dai due articoli del Corriere cos’ titolati, mi pare di capire che Mortadella si stia preparando per un concerto all’aperto per mantenere la propria leadership.
E Veltroni la tromba…

SELFMADEMAN DI VERZUOLO
Così il Corriere di Mieli definisce l’immarciscibile Briatore e con mezza pagina a sei colonne ci fa sapere che egli è favorevole al referendum e che ha firmato presso la nostra ambasciata di Londra.
Complimenti a Paolo Mieli, che con Riotta al TG1 sta trasformando l’informazione in una patacca informe.

NYOKKA
Lo titola l’indipendent di Londra che evidentemente non ha capito una sega:
IL VOLGARE BERLUSCONI RENDE OMAGGIO
AL SEX APPEAL DELLA LADY DI FERRO
In realtà Berlusconi aveva detto: “Se fosse stata una bella gnocca, me ne ricorderei” e gli inglesi lo hanno traslitterato in questo modo. Te lo immagini il giornalista che ha scritto l’articolo che telefona in Italia: “How do you whrite nyokka, please?”

BIPARTISAN
Nell’Intervista del 6 luglio sul Corriere (la quarta in un paio di settimane, ma cosa ci avrà da dire ancora D’Alema?) riciccia il termine secondo Baffino:
“..l’assenza di grandi scelte bipartisan in grado di dare indirizzi durevoli alla nostra politica estera…”
Confesso di ignorare da dove arrivi questo aggettivo, mi affido all’intuito e non penso derivi da partigiano, un irregolare armato che combatte il nemico sul proprio territorio, credo invece si tratti di un seguace o fautore per lo più fazioso, allora devo dire che noi bipartisan (cioè faziosi in tutti e due i sensi) lo siamo sempre stati, dal Machiavelli fino alle grandi guerre mondiali che non abbiamo mai finito con lo stesso alleato con cui le avevamo cominciate. Ma anche durante la guerra fredda ci siamo distinti per il nostro spirito bipartisan: mentre Cossutta prendeva rubli da Mosca, Romita si faceva mandare dollari da Washington, e durante la famosa guerra dei sei giorni in Medio Oriente, noi eravamo contemporaneamente dalla parte d’Israele e dell’Egitto, e quando c’era al governo lui, sfilavamo per la Pace e bombardavamo i nostri fratelli di Belgrado…
A meno che bipartisan voglia dire un’altra cosa…

INNOCENTE
Avrei voluto raccogliere firme per sostenere quell’innocente che ha ucciso la sorella a martellate perché gli aveva stirato i pantaloni con la piega storta. La donna aveva 73 anni, chissà da quanto tempo sopportava tutto questo, por nano…
Scherzi a parte, oggi mi soffermo sul titolo in prima pagina del Giornale del 1 Agosto 2007 in cui si strilla di Previti innocente, che non è una immonda stronzata, come Craxi esule o Prodi tranquillo, ma un vero e proprio ossimoro al pari di Bombe Intelligenti, Onorevole Dell’Utri, Combattere per la Pace (che sarebbe come fottere per la verginità), Fuoco Amico, Tolleranza Religiosa, Servizio Postale, “Cesare, un perseguitato” (parola di quell’altro perseguitato: Berlusconi), ecc.
Il titolo nella sua interezza strilla: PREVITI NON E’ PIU’ ONOREVOLE.
Caro Belpietro, devi rassegnarti: Previti, onorevole, non lo è stato mai …

A-DEMOCRATICO
Sempre sul Giornale, Massimo Deodori fa alcuni ragionamenti (condivisibilissimi) sull’esclusione alle primarie del PD di Pannella e Di Pietro. Purtroppo, insieme a filo-democratici e anti-democratici, ci mette pure questo a-democratici che invece, secondo me, andrebbe scritto senza trattino perché l’alfa privativa greca non lo prevede.
Si scriverà quindi Ademocratico ( senza democrazia) così come si scrive Anormale (senza normalità) Acritico (senza critica) Adinolfi (senza speranza).

EMERGENZA CAMPANA
Laddove campana non è un sostantivo, ma ci si riferisce ai rifiuti della Regione Campania per cui, secondo la Procura di Napoli, Bassolino andrebbe processato. Subito Fassino si è detto disposto a mettere una mano sul fuoco per Bassolino, e non mi ricordo più chi era disposto a mettere una mano sul fuoco per Fassino, mentre per D’Alema non risultano volontari. Oddio, per Baffino forse una mano sul fuoco proprio no, ma almeno su qualcosa di caldo una mano sarei disposto a metterla pure io. La metterei sul cofano della mia auto, o sulla fronte di mio figlio raffreddato.
Insomma, diciamo che per D’Alema saremmo disposti a mettere una mano sul thermos…

OMELÌA
Deriva da homileio, adunarsi per conversare e in pratica è quel pistolotto con cui i parroci infiorano la Messa della domenica. Prodi si lamenta perché dice che servirebbero omelie contro le evasioni fiscali, e ha ragione. Perché se non ti rivolgi all’Altissimo, far quadrare il bilancio dello Stato (ma guarda tu in che stato è questo bilancio) non c’è alternativa, anzi. Se le omelie non sono sufficienti, questo Governo ha già in mente una supplica al Santo Padre perché dalla sua finestra il mercoledì parli un poco di queste entrate che non entrano. Ma se non bastasse neppure Paparatzi, allora Prodi per la prossima finanziaria, avrebbe in mente la soluzione: andrà a Lourdes.

AFGHALìSTAN
No, non si tratta di refuso ma proprio non c’è verso: lì stan e non se ne van, anzi.
A proposito delle perdite di civili afghani a causa dei bombardamenti a tappeto sui villaggi inermi,
è uscita ieri un’intervista sul Financial Times al responsabile della missione Isaf, Dan McNeill e il segretario dell’Alleanza, Jaap de Hoop Scheffer, i quali hanno rassicurato il mondo dicendo che sono stati presi provvedimenti, che sono questi:
Dimezzerà il peso delle bombe sganciate.
Sarebbe come dire che invece che bombardargli la democrazia chessò con una bomba intelligente GBU-15 da una tonnellata, basterà sganciarne due da 500 kili ed ecco fatto.
Volete rimproverare benevolmente la popolazione con il lancio di un GBU-39/B SDB da cento chili? Dimenticatevelo. Da oggi li proteggeremo lanciandogli un paio di HELLFIRE da 50 Kg!
Minchia, che idea geniale!
Perché non li proponiamo per il Nobel, a questi due?

Appropò:

INTELLIGENTE
Che senso ha poi sganciare bombe intelligenti se chi ordina i bombardamenti è un imbecille?
Boh.

PIANTO TUTTO
Scompaiono quasi contemporaneamente Bergman e Antonioni, due dei più temuti autori da cineforum con dibattito, fantozzianamente parlando.
Due antipodi della parola nel cinema, il primo quasi logorroico, il secondo da cinema muto…
io propendo per il secondo, off corse.
Ma non era di questo che volevo parlare, piuttosto, del coccodrillone del corriere del 31/7 di Maurizio Porro che ad un certo punto scrive:
“ …Bergman, pianto ieri anche dai politici italiani, fra cui Rutelli…”
Che si tratti di pubblicità occulta in vista delle primarie?
Chissàchilosà…

DalCorriere della Sera del 27 Luglio 2007

DEMOCRAZIA ORTOPEDICA
Giovanni Sartori, uno dei più grandi ed inascoltati politologi italiani, definisce in questo modo la “democrazia che governa” che lui giudica in parte una bufala e in parte un’invenzione che nasce già prefabbricata ed assurdamente già ingessata.
Di riferisce, naturalmente, alla discussione tutta da spiaggia se sia meglio adottare il sistema tedesco o quello francese.
E se ne adottassimo uno italiano?

SCONCERTANTE
Così Borrelli definisce la scandalosa sentenza che ha giudicato la McLaren responsabile d’aver violato il regolamento della formula uno ma non l’ha punita.
Si parlava qualche giorno fa della dabbenaggine di chi ancora reputa lo sport moderno un esempio di vita per gli adolescenti, e si citavano il calcio, l’atletica, il nuoto cinese, il ciclismo, la lotta, e giù giù fino al gioco della lippa. Da oggi mettiamoci pure la formula uno, non solo diseducativa in un mondo che sta attraversando la peggiore crisi energetica, e ogni settimana vede bolidi sfrecciare a quattrocento all’ora con un paio di litri di consumo per chilometro, con piloti strapagati per fare la pubblicità a marche di sigarette cancerogene (dimmi quale esempio vorrà mai dare) ma ora ci si mette pure la federazione…

STUMPO
Entra di forza questo neologismo che deriva da Nico Stumpo, 38enne calabrese, che dirige l’ufficio tecnico del nuovo Partito Democratico che non ammette Pannella come candidato alle prossime primarie. Radio Radicale lancia i suoi proclami: “No alle Stumpo Truppen” oppure cita una vecchia canzone di Dalla: “Disperato erotico Stumpo”.
Vedrai che questo tizio diventerà famoso.

CAZZARO
Così Totti e Bruno Conti avevano definito Fabrizio Failla, imprescindibile telecronista Rai che aveva sparato una fregnaccia delle sue e cioè che Totti avrebbe lasciato la Roma.
Trascinati in Tribunale dal giornalista per una presunta diffamazione, il giudice ha sancito che l’espressione non è lesiva della reputazione di nessuno.
E così, se vi capita di vedere Fabrizio Failla affacciarsi in televisione e vi venisse voglia di dirgli: “Cazzaro!” fatelo pure, perché tanto è gratis.

EX
Interessante articolo sul Corriere del 26/7 laddove si racconta dell’ex scalatore Ricucci che dimenticata la sua ex moglie Anna Falchi, ora se ne va in giro con Sara Varone l’ex fiamma dell’ex marito della ex gnoccona Ferilli.
Un trionfo dell’ex.

LE AGENDINE
Lina Sotis sempre sul corriere, invita a rinnovare le agendine.
Salta all’occhio che stia parlando di quei libretti o taccuini su cui si registrano gli appuntamenti e i numeri di telefono. Credevo che in Italia fossero scomparse.
Insieme alle carampane.

PALINGENESI
Sul corriere del 24 luglio u.s. Pietro Ichino consiglia Veltroni di smettere di concepire gli interventi legislativi come momenti di palingenesi e sollecita meno bandiere e più pragmatismo.
Il primo termine si riferisce al rinnovamento catartico ed escatologico tipici dell’orfismo e del pitagorismo. Il pragmatismo invece è una corrente di pensiero che favorisce la pratica e l’esperimentazione alla mera teoria. Si fa risalire il tutto a Bacone, ma secondo me (e lo ripeto: secondo me) inizia tutto con Guglielmo da Occam (1280-1349) che per evitare sanzioni dall’Inquisizione, (venne incarcerato per le sue idee “eretiche”) propose il suo famoso RASOIO DI OCCAM: e cioè, filosofeggiamo solo con ciò che posso tagliare con il mio rasoio. L’anima, il Paradiso, lo Spirito no. Invece, uomo, animale e ogni realtà composta da entità individuali, sì.

EURO-JAHDISMO
Sarebbe questo nuovo modo di fare terrorismo senza gerarchie con un “sistema senza organizzazione” dove ognuno è una cellula a sé e si procura il materiale per gli attentati prendendolo un po’ da dove viene, sia su Internet che su altri mezzi di comunicazione di massa.
Il Corriere del 23 luglio, per esempio, fornisce gratis una lista di sostanze per confezionarsi una bomba in casa, e fornisce pure gli indirizzi dove trovare il rimanente necessario.
Ma, dico io, si può essere più imbecilli di così?

Clorato di idrato, potassio fosfato, magnesio fosfato, acido ossalico, solfato di ammonio, nitrati e nitriti…
Ma vediamole un poco da vicino queste sostanze:
Clorato di idrato è un sonnifero, e probabilmente viene usato per addormentare le guardie.
Potassio fosfato è un fertilizzante e può essere usato per far crescere l’erba nelle zone desertiche dove nascondere i terroristi.
Magnesio fosfato è un lassativo probabilmente usato per mandare a cagare le forze dell’ordine;
Blu di metilene è un diversivo per deviare le indagini e far credere che l’attentato lo abbiano compiuto i Puffi…
Materiale pericolosissimo, come vedete.
Ci sono altre indicazioni, sempre sul corriere, sul come miscelare le sostanze e ottenere bombe a basso potenziale.
Si prende, la candeggina, acqua ossigenata, cloro, ossidanti in genere… ma questa è la spesa della mia mamma! Per anni ho visto andare avanti e indietro mia mamma dal supermercato con queste confezioni per pulire la casa e non ho mai sospettato che fosse una cellula di Al Quaeda!
Minchia, ma con cosa puliamo le nostre case?

PARADISO
Senza armi la Terra sarebbe un Paradiso.
Sono contento di questa uscita di Paparatzi in Cadore, perché sai, dopo duemila anni che Papi e Vescovi hanno benedetto le armi per andare a combattere perché “Dio lo vuole” trovare uno che lancia un monitor contro la Guerra, mi pare un buon segno, anzi di più.
Un Papa convertito, mi pare un buon inizio.

SANA TIFOSERIA
Secondo la compagna Clementina Forleo (così l’ha definita Nicola Latorre) le conversazioni tra D’Alema & Consorte – che non è sua moglie – e gli altri compagnucci della parrocchietta, non sarebbero sana tifoseria ma: “ Supporters…inquietanti interlocutori …consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata…”.
Intanto Mastella, arbitro designato, chiede gli atti per potenziale lesione dei diritti d’immagine degli inquisiti. Un intervento a gamba tesa, dice il perplesso Di Pietro.
Vedrai che questa partita la sospenderanno per invasione di campo…

MELASSA CENTRISTA
E’ la definizione che dà Fini alla confusione che regna sovrana negli schieramenti. Ed ha ragione.
Pensa solo che ieri la Cassazione ha sancito che dare del fascista ad un politico non è reato, e l’unica che si è lamentata di questa sentenza è stata Alessandra Mussolini…

COLONSCOPIA
Pieni poteri presidenziali a Dick Cheney per il tempo in cui Bush subirà una colonscopia rettale.
Salta all’occhio la singolarità di questo pazzo Destino che nello stesso tempo, in un segreto ospedale di Cuba, ha disposto una colonscopia per Fidel Castro, che come tutti sanno – meno i cubani – è affetto da cancro al colon in fase terminale.
Ecco a me, al di là di tutto il resto, compresi i miei personali auguri agli interessati, fa sorridere l’idea che a questi due protagonisti in negativo della Storia, sia capitato in sorte di prenderlo in quel posto nello stesso momento…

IL PACCO PRODI
Salire lo scalone con tutti i suoi gradini per arrivare alla pensione a quota 96 mi ricorda le mie vacanze a Faggeto Lario, dove gli alberghi di lusso erano in riva al lago e noi invece per arrivare alla nostra pensioncina economica dovevamo percorrere quell’immensa scalinata che portava su fino alla Statale per Bellagio.
Altri tempi.

Oggi, ascoltiamo la grancassa del governo perché Prodi aveva un piano e malgrado i tromboni della destra suonassero il campanello d’allarme, e la Bonino volesse trombarla (con una tromba, suppongo) finalmente, con una nuova armonia e di concerto con i sindacati a cui Prodi è riuscito a mettere la sordina, vede la luce questa nuova composizione.
Abbiamo trasmesso: Prova d’Orchestra di Federico Fellini (qualcuno ricorda come va a finire?)

TIRITIRITU
Era una vecchissima gag di Tognazzi-Vianello che prendevano in giro il Giro impersonando due ciclisti scoppiati mentre arrancavano in salita e uno ripeteva all’altro: “Ti ritiri tu?” ma l’altro, con uno scatto d’orgoglio lo superava e come sberleffo gli diceva allontanandosi: “Tarataratà”
E’ successo proprio ieri al Tour, hanno squalificato per doping un ciclista tedesco e la televisione di Stato ha ritirato le sue truppe, e tutti a domandarsi: “e se lo facessero anche gli altri?”
Domanda legittima, perché il ciclismo vive di televisione elargita a così larghe mani (invece di sport televisivamente parlando bellissimi ) per via del fiume di danaro che riescono a spillare agli sponsor.
A mio modesto parere però invece la domanda è un’altra: se la televisione tedesca si ritira perché hanno colpito un ciclista tedesco, è solamente arroganza o pure c’è pure un segnale che se fatto a casa nostra definiremmo un tantinello “mafioso”?

BALUARDO
Secondo Civiltà Cattolica, la rivista dei Gesuiti, Padoa Schioppa sarebbe il baluardo dei conti pubblici. Questo termine deriva dall’olandese medievale BELWERK che vuol dire fortezza, fortificazione. Noi lo usiamo come bastione o roccaforte.
Anche quello schioppa è di derivazione medievale ma non lasciatevi confondere, non si tratta del
fucile ad avancarica ma di un termine molto più antico che si riferisce allo schiocco che si ottiene con la bocca.

LENZUOLATA
Strano destino questo dei nomi che vengono affibbiati alle leggi. Questa è una legge di Bersani con cui ha tentato di regolarizzare, farmacie, distribuzione dei giornali, licenze dei taxi, cellulari, carburanti, mutui e ipoteche, eccetera. Prende il nome dalle dimensioni che sono più grandi della norma.
Dell’altra legge, quella che sostituiva il Mattarellum e che in un primo momento è stata battezzata Calderellum, come poi sia diventata porcellum, se per (de)merito della legge o del relatore, questo non mi è dato di sapere.

L’ECONOMIA DEL PARASSITA
E’ incredibile come in natura anche i più piccoli parassiti abbiano una sorta di programmino, chiamiamolo “intelligenza” che permetta loro di insediarsi nell’organismo-ospite e succhiargli tutta la materia prima senza farlo morire, almeno non subito, perché altrimenti cesserebbe pure la loro esistenza! Pare incredibile che microesseri come i virus abbiano un apparato “pensante” così piccolo da essere persino inimmaginabile, che gli permetta di “ragionare” per impedire che il soggetto aggredito non se ne vada affanculo (non temete, l’ha detto la Cassazione: se l’argomento è politico, nulla da eccepire) e con esso se ne vada affanculo (id.) pure il virus.
Eppure dev’esserci un apparato pensante nei sindacalisti, dirigenti, personale viaggiante e di terra dell’Alitalia, così piccolo da essere in dimensioni persino inferiori a quello dei virus, se non riescono a rendersi conto che tutta questa manfrina Alitalia, è destinata al tribunale dove si porteranno i libri contabili, con la buonapace di tutti coloro che non sono riusciti a tenerla viva.
Parassiti compresi.

STRAPPO DELLA BONINO
Ormai i titoli dei giornali che descrivono il governo, viaggiano sul filo della tragedia: strappo, scontro, scossoni, ultimatum…
Ieri la Bonino ha rimesso il mandato (che non sono dimissioni, si badi bene).
La settimana scorsa, lo ricorderete, ha rimesso Mastella.
Con questo governo, un poco alla volta, stiamo rimettendo tutti.

USURA
Oggi non viene riportato come prestito di denaro, ma come danno al fisico per deterioramento prolungato per colpa del lavoro, ed è un gran accorrere al tavolo della trattativa sulle pensioni, ognuno con il suo elenco dei lavori usuranti.
Sembra che gli unici che non accusino usura, siano magistrati e professori.
E i tronisti? E le veline?
E un precario del call-center che attraversa la città in tre ore per andare e tornare da casa al posto di lavoro, guarda il monitor per dodici ore e poi se ne torna a casa a vedere i pacchi, un posto al sole, una inutile premiazione estiva da qualche località improbabile, poi Vespa e a dormire senza fare sesso perché domani gli scade una rata del mutuo e ci ha certi kaz per la testa….
Non è forse usurante, questo?

ARIVAFFANCULO
Torno su questo delizioso argomento per notare come nel dare la notizia nessun quotidiano ha usato la parola vaffanculo nella sua intera magnificenza. Lo faccio io che sulle orme di Zavattini (ricordate il suo kazzo! alla radio?) ho già provocato il mio scaldaletto pubblicando un articolo titolato CULO e un altro PENE
(persino il mio delizioso Direttore “pseudocensurò” il termine). Eppure non c’è alcun bisogno di temere l’impatto della parolaccia, anzi. Più la si usa e meno scandalizza. Come la gnocca: fateci caso, quelli che più si scandalizzano sono poi quelli che la godono di meno…
Ma bando alle ciance. A Mieli – che ogni tanto prendo benevolmente in giro per quella sua predisposizione tutta rosselliana al gossip (andate a vedere la sezione esteri del 18 luglio: quando la moglie di Montalbatten faceva le corna al marito col Nehru e non una parola su Iraq e Afghanistan, come il TG3 che nell’edizione che vedo io sul satellite, lo stesso giorno “dimenticò” persino di dare notizie sulla politica italiana) e nelle cronache italiane l’omelia del parroco del paparazzo Corona e un articolo sul Vaffa (..nculo lo lascia immaginare).
Vediamolo:
Sentenze che liberano le ingiurie:
Agosto 2001 Assolto il “rompicoglioni”
Febbraio 2005 Assolta per aver invitato “a farsi i kazzi suoi”
Luglio 2005 Condannato per aver detto: “Sei scemo”
Luglio 2006 Condannato per aver dato del “frocio”

E citazioni dai cantautori:
De Andrè: …voi avevate voci potenti adatte per il vaffanculo…
Masini: che non vogliono consigli e rispondono tra i denti, vaffanculo…
Fabri Fibra: canto del più e del meno e grido vaffanculo scemo…

Altamente istruttivo.

LA RESIPISCENZA DI D’ALEMA
Ne parla Panebianco sul corriere del 19 luglio.
Sarebbe la consapevolezza del proprio errore che dà origine al pentimento (si parlava di Hamas e la elezione di Hitler).
Chissà perché, ma quando si tratta di non inchinarsi al pensiero dalemiano, i nostri intellettuali vanno a sfogliare ingombranti vocabolari per trovare parole poco conosciute, tanto per non farsi capire…

Appropò:

CLEMENZA
ma com’è che per la privacy dei bimbi in televisione, dei due direttori che ne hanno abusato, Gad Lerner ha dovuto andarsene dal TG1 e Clemente Mimun ha potuto invece farne una grancassa per il rilancio del TG5?

FUSIONE & SCORIE
a) in chimica è la transizione di una sostanza da solida a liquida, in genere per assorbimento di calore. Dalla fusione del ferro e del carbonio si ottengono le ghise che lavorate forniscono l’acciao.
b) nucleare, quando vincendo la repulsione elettrica due nuclei leggeri vengono fatti accostare per ottenerne uno più pesante. Da queste fusioni si ottengono scorie radioattive pericolose per l’uomo.
c) Bancaria, quando si raggruppano alla pari forze in grado di accorpare servizi, diminuire costi, avere vantaggi specialmente dal punto di vista tecnico-amministrativo-politico.
Da una di queste fusioni ( Capitalia-Unicredit) si sono ottenute scorie di 20 milioni di Euro che si sono precipitati a regalare a Geronzi che la fusione l’aveva provocata.

E’ SBOCCATA UNA ROSY NEL PD
Ebbene, sì, si è candidata.
Premetto subito che io stravedo per questa donna. Non solo, non ho difficoltà a dichiarare che tra le politiche italiane è quella che mi attizza di più…
Anni or sono una bibita gassata voleva usare le curve di Valeria Marini per modellare le proprie bottiglie e fare concorrenza alla silhouette della cocacola. Io scrissi al proprietario della bibita suggerendogli di usare la silhouette della Bindi per le confezioni in lattina.
Quanto tempo è passato.

FORZA POPOLARE
L’ha dichiarato D’Alema: “Hamas è una forza popolare che ha vinto elezioni democratiche.”
Se per questo anche Hitler, Mussolini, Fidel Castro…

TESORETTO (sempre lui…)
“Non c’è nessun tesoretto da spendere…” parole di Mario Draghi alla Commissione Finanze in Senato. Risposta di Valzer Weltroni: “OGGI Draghi ha detto cose dure e difficili ma vere e coraggiose.”
Ne prendo atto, ma ieri?
Eh, sì. Perchè se oggi ha detto quel che ha detto, quando è stato che il Governatore ha detto cose molli, facili ma false e codarde?

Appropò:

AFFANCULO
Non è un’ingiuria chi lo dice in una discussione politica.
L’ha detto la Cassazione con sentenza 27966 del 13 luglio 2007.
Quindi dopo le tre notizie precedenti, fate voi.

GUINNESS
Un noto avvocato e’ sopravvissuto alle gelide acque del Polo per ben 18 minuti e mezzo.
Dev’essere Previti in Parlamento

CORAGGIOSI & NUOVO CONIO
Sul Corriere del 16/7 torna ad imperversare l’aggettivo INACCETTABILE.
E’ inaccettabile per Prodi l’emergenza dei morti sulle strade, per Mastella la mostra organizzata da Sgarbi, e per Parisi risulta inaccettabile quell’accenno ad alleanze di nuovo conio auspicato da Rutelli.
A me questo Parisi fa pensare al Papa che ogni mercoledì si sbraccia dalla sua finestra per dirci che il matrimonio è bello, che non si deve divorziare, che si devono avere figli a iosa e non si deve far nulla per evitarli, per il bene della famiglia.
Ma perla madonna (non preoccupatevi, non è una bestemmia, l’ha detto pure la Cassazione) se al Papa piace tanto la famiglia, perché non si sposa lui invece che rompere le palle a noi?
La stessa cosa sta succedendo a Parisi che ogni giorno si agita per mandare qualcuno a contrastare lo strapotere di Veltroni, ma perla…. perché non si presenta lui e la smette di rompere i Maroni (con la minuscola, ma è la stessa cosa).

SARKOZY
Il metodo Berlusconi fa scuola, e questo inclita discepolo dell’apparire ne ha inventata una delle sue: annuncio clamoroso di riduzione delle tasse.
Ai ricchi.
Eh sì, perché ha dimenticato un insignificante dettaglio: ai poveri ciccia.

Appropò:

Sarkozy, Bush, Berlusconi, Putin, il cinese, l’ex peruviano, il pakistano…
Avete notato che il mondo sta per essere comandato dai piccoli di statura?
Sarà un segno per Parisi?

VADE RETRO
Da espressione evangelica pronunciata nel deserto da Gesù in persona, è diventata l’equivoco titolo della scandalosa mostra sull’omosessualità di Sgarbi.
Diciamo subito che non è la prima volta né sarà l’ultima: protestarono per il film di Scorsese, per uno spettacolo di Madonna (la pop star, non l’Altra) per Woitila colpito da un meteorite dello scultore Cattelan, per i jeans Jesus che resero immortale Oliviero Toscani (chi se li ricorda?), Moana Pozzi nel presepe, la Ricotta di Pasolini e altri casi che ora mi sfuggono. Non mi sfugge invece lo sdegno provocato nelle menti fervide dei nostri intellettuali quando un ministruccio della nostra repubblica indossò una maglietta con le caricature di Maometto, come se indignarsi per le provocazioni religiose fosse un patrimonio esclusivo del Vaticano (vedi il caso Salman Rushdie).
Ma torniamo a Sgarbi. Cosa contiene questa oscena provocazione? Innanzi tutto il titolo: che se vade retro è equivocamente inteso proprio come posizionarsi dalle parti del deretano, beh…
Poi c’è quel benedetto Benedetto in guepiere…

La cosa che sfugge ai tanti è che qui ci troviamo di fronte ad una forma d’Arte, che non è buona né cattiva, ma solo inarrivabile, incomprensibile, addirittura inutile Arte, senza la quale l’uomo è una bestia. E gli artisti andrebbero protetti, non accusati perché essi sono come i Santi ed i Profeti: incomprensibili (ai molti) ma Sale della Terra.
L’Arte, dopo secoli di mecenatismo clericale, vuole liberarsi da questa schiavitù per dirci qualcosa di nuovo e di sconvolgente: ascoltiamola!
E chi si scandalizza, non vada a vedere quella mostra, ma lasci che altri ne godano, si incuriosiscano, si incazzino, pure, ma lascino l’Arte libera d’esprimersi.
Almeno quella.

PIPINO IL BREVE
Inarrivabile reportage del corriere (14 luglio 2007) per descrivere la giornata di $ua Emittenza in quel di Napoli dove si è recato per un comizio insieme con la Brambilla e la Carfagna.
Commovente incontro con il Comitato “Silvio ci manchi” e le fondatrici Francesca Pascale e l’altra cofondatrice Giovanna. Incontra pure le scissioniste di “Silvio ci manchi 2” (ebbene sì, secondo le usanze, pure questo movimento appena fondato ha subito una scissione) che sono Emanuela Romano e Virna Bello. In hotel dove è passato per un riposino, un amico di Gigi D’Alessio (sempre lui) gli ha presentato due gemelle che si sono aggregate alla cena frugale (non più di mezz’ora) a bordo pista (sic) servita dal ristorante “Mino alla ferrovia” cena che - riporta l’intrepido reporter-
si è rivelata molto allegra e vivace e durante la quale il Cavaliere ha telefonato in diretta a Emilio Fede raccomandandogli le due gemelle come “meteorine”.
Reportage palpitante, pericoloso (ebbene sì, pericoloso, perché il cronista avrebbe potuto ferirsi aprendo una lattina di Sprite) e altamente educativo, senza il quale non è possibile capire com’è e come non è che le cronache politiche siano diventate un immondo gossip.
Poi i reportages, quelli veri, li fanno fare al Gabibbo…

http://img521.imageshack.us/img521/3822/berlupisellino4gu.jpg

OZ PISTORIUS
Ha il nome di un Alchimista ma è un atleta.
Vi ricorderete, parlammo di doping e della sua utilità ( si scherzava, naturalmente) e invece nulla che la mente possa pensare è poi impossibile da realizzare e infatti è arrivato questo disabile che ha addirittura la pretesa di gareggiare con atleti normodotati che protestano. Infatti – e la cosa è all’esame della federazione internazionale d’atletica – dicono che le protesi del giovane atleta gli darebbero un vantaggio. La cosa che fa sorridere (diciamo così) è che persino gli atleti delle paraolimpiadi protestano perché non vogliono che corra con gli handicappati, in quanto troppo veloce. In realtà queste due protesi di carbonio che lui chiama affettuosamente cheetahs (ghepardi)
secondo la definizione scientifica sono protesi elastiche ad alta restituzione d’energia che se mi permettete, vuol dire che se l’energia ce la mettete, ve la restituisce con un alto rendimento, se invece l’energia non ce l’avete, ciccia.
Non so se mi spiego.
Bene, tornando alla nostra primigenia provocazione, ci ritroviamo davanti ad una singolarità talmente rivoluzionaria da superare persino la scoperta dei buchi neri, ed è questa:
se si accertasse che le due protesi sono effettivamente vantaggiose per l’atleta perché impedirebbero la formazione di acido lattico nei suoi polpacci, e se la tecnologia perfezionasse la protesi fino ad ottenere una torsione come quella della caviglia per guadagnare secondi in curva, allora ci troveremo in futuro davanti a casi di atleti che per migliorare le proprie prestazioni, si faranno amputare i piedi.
Ehehehe

Appropò:

Il clamore di Oz ha fatto passare quasi inosservato un episodio avvenuto nello stesso Golden Gala di Roma. Ve lo riporto con parole mie:

PITKÄMÄKI
Atleta finlandese, ha lanciato il suo giavellotto a ottanta metri andando a colpire il saltatore in lungo Salin Sdiri mentre completava la sua prova con un ottimo 8metri e 06. il giavellotto gli si è conficcato nel fianco per ben 4 centimetri e l’atleta ha dovuto trascinarsi per una cinquantina di metri per essere soccorso.
Grazie al cielo nulla di grave, ma la federazione sta discutendo se assegnare il nuovo record mondiale (mt. 142,06) al fortunato lanciatore finlandese.
Ehehehehe

DAI PACS AI CUS
Passando dai DICO. Ovvero: il trionfo dell’acrostico.
E’ il nuovo testo messo insieme da Salvi per le unioni di fatto. CUS sta per “contratto di unione solidale”
Quasi tutti d’accordo fuorché i gay che hanno proposto il CUL, comitato per le unioni libere.

SUBEMENDAMENTO
alla riforma dell’ordinamento giudiziario.
In questo governo Torre-di-Pisa, che pende che pende e che mai cade giù, assistiamo al teatrino più sconfortante della seconda repubblica: l’opposizione che nicchia per non far cadere Prodi e la stessa maggioranza che si spara tra i piedi e propone un subemendamento (notare il sub) per andare sotto come un tacchino.
Mastella che fin qui ha detto: “Mi dimetto” ora dice: “Mi rimetto” alla sovranità del parlamento, intende. Ma sembra che dopo aver rimesso, se le cose non cambiano, se ne va.
Campa cavallo.

SCANDALOSO ANDREOTTI
Così lo definisce Schifani dopo che il Divino Giulio ha salvato per la seconda volta il governo al Senato. Ribatte Andreotti e dice che invece scandaloso è lo sciopero della Magistratura e che lui ha votato a favore perché trova simpatico Mastella che trova scandaloso questo scollamento della maggioranza di fronte alla sua legge.
Mah, vuoi vedere che lo scandalo sta nel votare per Mastella perché lo si ritiene simpatico?

Affondo del Cavaliere che da Napoli reputa scandaloso un governo che rimane in piedi per il voto di un senatore a vita che non è nemmeno stato votato dagli elettori.
Caro Silvio, può darsi che tu abbia ragione per quanto concerne un governo che ha vinto le elezioni con lo scarto di voti equivalenti agli spettatori del Genoa quando vanno a Marassi, però lascia stare i voti di Andreotti, che siede in Senato diciamo così “alla carriera” ma che nei cinquant’anni di Repubblica ha preso più voti di quelli messi insieme da tutti coloro che oggi siedono in Senato.
Ovvia.

Appropò:

TRADIZIONE SICULO-PACHISTANA
Bufera sadomaso scatenata dalla frase del dottor Sottile che ha definito in questo modo la gioconda tradizione machista del picchiare le donne. Il Corriere ha scomodato persino Melissa P.- la giovane salita all’onore delle cronache non certo per quello che si ritrova in mezzo alle orecchie- per conoscere la sua esimia opinione.
Devo dire che mi trovo d’accordo con coloro che trovano scandalosa la frase di Giuliano Amato (che in questo caso non mi pare molto amato) innanzi tutto perché non è assolutamente vero che le donne vengono picchiate in Sicilia. Esse lo sono, e bene, anche in Calabria, Sardegna, Lucania, Campania, Abruzzo, e su su fino al Veneto.
In secondo luogo non è esatto definire Pachistana questa gioiosa usanza perché le donne le picchiano, e bene, anche in Iran, Iraq, Afghanistan, Turkmenistan, Guzbekisthan, tutti gli stati che finiscono in –stan, ma anche in India, Cina, Tibet, e su su fino al Polo. Nel nuovo mondo invece Cuba, Santo Domingo, Haiti e giù giù fino al Polo.
Rimane invece isolata la pacifica oasi africana, dove al Nord le donne non le picchiano ma le lapidano e le altre le infibulano…
Amen.

P.S.
La relazione ISTAT del Gennaio 2005 dichiarava che:

metà delle donne tra i 14 e i 59 anni ha subito molestie sessuali

che sarebbero ad occhio e croce 15 milioni di italiane.
Allora non si scandalizzò quasi nessuno…

CERCHIOBOTTISTA
Rieccolo. Credo fosse un termine coniato dall’ineffabile Di Pietro che definì cerchiobottisti inebètiti (notare l’accento sulla seconda e) i componenti di un passato governo. Ieri l’ha usato Capezzone per definire la posizione di Veltroni che appoggia ma non firma il referendum.
Un felice ritorno.

IL POLLO DI TRILUSSA
“Togliere ai lavoratori per dare ai giovani è come il pollo di Trilussa” parole di Franco Giordano l’immarcescibile leader di Rifondazione.

LA STATISTICA

Sai ched'è la statistica? E' 'na cosa
che serve pe' fa' un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che sposa.

Ma pe' me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pe' via che, lì, la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.

Me spiego, da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra ne le spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perchè c'è un antro che se ne magna due.

GIU’ LE MANI DAL DOPING!
Avete sentito? Dall’America sta arrivando la pastiglia che cancella i ricordi. Che bello! Abbiamo la pastiglia per ridere, quella per stare bene, quella per fare l’amore, l’altra per dormire, i nostri figli in discoteca ne hanno a iosa per divertirsi ed ora, arrivati finalmente a casa, zac, una bella pastiglia e fai erase…
Se la nostra vita si è ridotta a questo, con quale diritto vogliamo continuare questa battaglia persa contro il doping? Persa, proprio perché chi studia il modo artificiale per rendere interessante una prestazione sportiva è sempre all’avanguardia nei confronti degli organi predisposti per il controllo cosicché la sostanza dopante è lecita finchè i controlli non riescono a scoprirla e a proibirla.
Un assurdo in termini.

Inoltre, tutta la nostra tecnologia deriva dal concetto di protesi, cioè l’estensione dei nostri organi o sensi per il risparmio di tempo o di energia. Lo stesso sport deriva alcuni suoi risultati anche dalla tecnologia, perché correre i cento metri in nove secondi e rotti invece che gli undici del secolo scorso comporta certo migliori tecniche di allenamento, ma pure migliore alimentazione, la pista in tartan, le scarpette specifiche, il puntapiedi anatomico…
E allora perché non permettere a questi luminari della scienza capaci di migliorare le prestazioni della macchina umana di esprimersi in tutto il loro potenziale?
Dice, ma poi lo sport sarebbe un cattivo esempio per le generazioni future…
Perché, oggi sarebbe un buon esempio?

Dice, è immorale avere nel comitato olimpico atleti dopati…
Perché, oggi che giocatori di calcio cambiano di squadra a suon di venti milioni di euro a botta, ventenni con stipendi da dieci milioni all’anno, non sono forse dopati, in altra maniera ma dopati?
E che esempio questi tizi possono dare con le loro vite spericolate, le auto spropositate, le donne miracolate eccetera?
E i dirigenti delle loro squadre, con campi sotto inchiesta, arbitri sotto inchiesta, bilanci sotto inchiesta, trasferimenti sotto inchiesta, risultati sotto inchiesta, che esempio possono dare?

E non mi parlate di De Coubertin, di etica e di morale, per favore. L’innocenza l’abbiamo persa da un pezzo ed è tempo di pensare al progresso! Abbiamo migliaia di giovani ricercatori che emigrano per potersi affermare. Apriamo un centro di ricerche per il miglioramento delle prestazioni sportive e liberalizziamo ogni ricerca di sostanze che possano migliorare le prestazioni sportive.
Andiamo a vedere cosa succede. Formiamo nuovi robot umani che corrano i cento metri in sei secondi, che saltino quattro metri in alto e diciannove il lungo, che corrano per ore senza fermarsi e vediamo un poco fin dove possiamo arrivare. Paghiamoli in maniera esorbitante come facciamo oggi, e poi aspettiamo a vedere quali sono i danni reali al fisico.
Anzi, dirò di più: aspettiamo che questi atleti invecchino, poi, se arrivano ai cinquant’anni, tutti dal presidente della repubblica che li nomina cavalieri del lavoro.
Ehehehe.

RIVELAZIONI
Impazza il paparazzo Corona che minaccia rivelazioni, mentre altre e di tutt’altra natura vengono minacciate da Pollari. Immaginate l’interesse suscitato da Alastair Campbell, consigliere di Tony Blair, che ha pubblicato il diario dei suoi giorni a fianco del primo ministro inglese. Leggiamo: quel fatidico giorno del 1997 quando Prodi andò a pisciare con Kohl e Bill Klinton… quando nel 1994 Gordon Brown rimase chiuso nel cesso…quando Lamberto Dini in Olanda nel 1997 cadde di bicicletta… e quando Silvio Berlusconi si disse favorevole alla guerra “purchè non muoia troppa gente…” e Giuliano Amato che quando parla non lo capisce nessuno…
Insomma, viene da dire, tutto qui?
E pensare che quando Campbell annunciò la pubblicazione delle sue memorie, alcuni politici inglesi tremarono.
Eh, sì, perché l’annuncio venne dato di sera ed in Inghilterra si sa, l’aria della notte è pungente….

Appropò

COMMISSIONE D’INCHIESTA
Panacea di tutti i mali della nostra politica, basta che si affacci un Pollari qualsiasi a minacciare merda nel ventilatore, che all’unisono (meno Violante) tutti invocano la commissione d’inchiesta sulla quale si fionda a peso morto l’immarcescibile Mastella
che ci vede un’altra opportunità per antiche spartizioni, dimenticando che abbiamo avuto commissioni d’inchiesta sulle stragi dei nazisti, dei fascisti, dei rossi e dei neri, senza che si sia fatta luce su nulla. Ma neppure su Telecom Serbia, o l’affare Mitrokhin, o Piazza Fontana, Ustica, la P2, la Mafia, le bombe, i veleni, i colpi di Stato…
Nulla, proprio nulla.

Appropò (di Violante)

Abbiamo svuotato serbatoi d’inchiostro per fare del sarcasmo sui 24 avvocati di Berlusconi che siedono in Parlamento, ma nessuno pare si sia accorto dei magistrati dell’asinistra che coronano la loro carriera sopra i medesimi scranni.
Dov’è la differenza?

CORSO LIBERO BOVIO
Non è una strada di Milano ma un esimio Principe del Foro di Milano che dopo aver passato i migliori anni della sua vita a difendere Necci, Troielli, Berruti, Silvano Larini, Ricucci, Vanoni della Fininvest, Previti, Dell’Utri e Berlusconi, finalmente si è reso conto e si è sparato in testa.
Non ha lasciato nessun biglietto per giustificare il suo gesto, ma noi abbiamo capito lo stesso…

LOTTA ALL’INFLAZIONE
Arrestati 1300 commercianti che non volevano ridurre i prezzi.
Sembra una bella notizia di casa nostra, ma è successo nello Zimbabwe ad opera di quel gran democratico del presidente Mugabe

DON ABBONDIO
Lo ricorderete, era quello che il coraggio se uno non ce l’ha, non è che se lo può dare…
Così il tenero Gasparri definisce Veltroni che nel suo famoso discorso al Lingotto aveva dichiarato: “C’è bisogno di un vento nuovo di cambiamento, un modo nuovo di fare politica…” Infatti gli hanno chiesto di firmare per il referendum e lui lo appoggia:” …come stimolo al Parlamento, contro questa pericolosa legge elettorale che c’è e mina il sistema democratico…”
Belle parole, ma non firma. E perché?
Perché ha ragione Don Abbondio…

UNA MAIONESE IMPAZZITA
Ecco cos’è diventata, secondo Epifani, la trattativa col governo sullo scalone pensionistico.
Caro Guglielmo, avresti pure ragione, sennonché rimane il fatto che per fare una maionese occorrono le uova, ma a me pare che le uova nel paniere le abbia rotte proprio tu…

PANTANI
Ahimè, non si tratta dello sfortunato Pirata, ma proprio del mare di guano in cui si sono cacciati Pompapollari e copacocoppi. Ora per uscirne l’immarciscibile capo del SISMI chiede che venga tolto il segreto di stato sugli ultimi vent’anni per consentirgli di buttare un poco di altra merda nel ventilatore.

Appropò

Pollari non parla in prima persona ma affida messaggi trasversali al senatore De Gregorio, presidente della commissione difesa del Senato che fu pure “portavoce” del Generale Speciale sul caso Finanza-Visco.
Bipartisan?

KIRGHIZA
Lo sapevate? Mandiamo armi e vettovaglie ai nostri soldati in Afghanistan usando una compagnia aerea kirghiza. Sembra abbia battuto la nostra Alitalia in un’asta indetta dal nostro esercito che non vedeva l’ora di mettere le nostre cose su aerei modello Iliyushin-76 e Antonov 124 e stare lì a vedere se riescono ad arrivare a destinazione senza cadere…

MARINI: SERVE UNO SFORZO!
Peccato che questo esimio sindacalista (°) sieda in Parlamento e non nel consiglio d’amministrazone del Real Madrid, altrimenti questo estremo tentativo si sarebbe potuto titolare:
SERVE UNO SFORZO PER KAKA’
Peccato!

(°) appropo’

Abbiamo svuotato serbatoi d’inchiostro per fare del sarcasmo sui 24 avvocati di Berlusconi che siedono in Parlamento, ma nessuno pare si sia accorto dei sindacalisti dell’asinistra che coronano la loro carriera sopra i medesimi scranni.
Dov’è la differenza?

UNO SFORZO PER KAKA’
Leggo con apprensione che le maestranze dell’Amaro Medicinale Giuliani sono in agitazione perché temono di perdere il loro posto di lavoro, mentre la dirigenza del Real Madrid sarebbe disposta a spendere cifre folli per Kakà.
Non potremmo far incontrare questi due sofferenti per trovare una soluzione?

BOSSI E’ VIVO!
Dopo un lungo periodo di incertezze, finalmente ieri il direttivo della Lega ha fornito al Parlamento una foto di Bossi che dimostrerebbe che è vivo e vegeto.
O forse è vivo e vegeta…

DOSSIER LECITI
A proposito delle schedature del SISMI, a me non scandalizza affatto che Berlusconi le ritenga lecite, mi stupisce che in Italia ci siano ancora giornalisti che vadano a chiedere a Berlusconi la differenza tra lecito e illecito.
Come se Lui la conoscesse…

Note:

http://guide.dada.net/satira/

Powered by PhPeace 2.5.5