Gruppi di tematiche

Vecchiotto

Godere con la lingua (il libro)

Percorso ludico dentro l'italiano
7 ottobre 2007 - Aldo Vincent (fankazzista)

Aldo Vincent

presenta:

GODERE
CON
LA
LINGUA

Percorso ludico dentro l’Italiano
(Che cosa avevate capito, porcellini?)

Mi fanno ridere quelli che dicono che quella italiana sia una lingua difficile. Sara' difficile per un Cantonese che per natura e' piu' predisposto a parlare il cinese di un altro cantone che non per un leghista, per esempio.
Secondo me la lingua italiana e' la lingua piu' facile del mondo per l'apprendimento. Pensate che io l'ho imparata che avevo solo due anni e mezzo e non sapevo leggere!
Scrivere si'. Scrivere scrivevo eccome. Ma dato che non sapevo leggere quando scrivevo andavo dalla mia mamma e le dicevo: "Zia, " (Perche' tutti i bambini hanno una mamma ma noi eravamo cosi' poveri che mi dovette partorire una cognata di mio padre dove si recava di tanto in tanto per gli esercizi spirituali) "Zia " dicevo quindi: "Cosa ho scritto? "
Fu solo dopo gli otto anni quando sapevo leggere che mi recai dalla zia e le dissi: "Mamma" eh si', c'era ancora confusione nel parentado " Ma lo sai che la zia stava per essere assunta in cielo? "
Si’, perche' ero entrato senza preavviso nella camera da letto per leggerle il mio compito che non avevo ancora letto e ho visto la zia in piena crisi mistica che gridava: "O dio, vengo. O dio vengo! " Per fortuna che c'era il papa' sopra di lei che la teneva attaccata al materasso altrimenti sarebbe volata via tra un tripudio di angeli.

Ma lo sapevate che in Finlandese il venditore di sapone viene detto:
SAIPPUAKIVIKAUPPIAS (che e' pure palindromo ) ?
Ma dopo aver saputo cio' non vi viene voglia di venire in pellegrinaggio con me alla Madonna del Suprammonte per ringraziare di non essere nati Finlandesi visto che non capiamo una parola di finnico?
E la punteggiatura? Come la mettiamo con la punteggiatura?
Se dico non dico per dire dicendo che dico dico di dire*
Date questo pezzo da punteggiare a Enzo Biagi e ve lo trasformera' in un formaggio della Valtellina.
Ma se l'altroieri sapevo che l'indomani sarebbe stato il dopodomani di lunedi', quale giorno della settimana sara' l'ieri di dopodomani? ( Sara' venerdi', ma non potresti tenere un'agenda, per la madonna? )
E la parasanga? Voi mettereste quattro soldati in una parasanga?
(Io si, visto che la parasanga e' lunga sei chilometri e i Romani mettevano un soldato ogni chilometro e mezzo, cioe' un Miles = Miglio ).
E che farcene della parola fuori dal suo contesto?
Che ci frega a noi se esiste anche il quartiere della calzatura, la mappa della chiave e l'ala della catena?
Cambronne, per esempio, sarebbe passato alla Storia se la parola che ha pronunciato, invece che sul campo di battaglia l'avesse detta al cesso?
E se Giulio Cesare avesse detto "Il dado e' tratto" in una bisca avrebbe avuto lo stesso effetto?
Ecco una serie di frasi banali che fuori dal loro contesto possono essere giudicate scandalose:

"Signora Contessa, lei non sa a che pene va incontro", disse l'avvocato calandosi le brache...
"Come me la vedo brutta!" rispose la contessa camminando su uno specchio.
"Che Dio ce la mandi bona", disse il conte suo marito aspettando la nuova serva.
"Ma questo non c'entra!" disse la contessa sedendosi su un paracarro.
"Grazie per essere venuto" gli disse lei dopo un paio d'ore.
"Ahi ahi" disse il pisolino mentre tutti lo schiacciavano.
"Mi sento a pezzi" disse il bicchiere caduto a terra.
"Basta! Non ne posso piu'! Mi sono rotto!" disse lo specchio appena schiantatosi a terra."Chi s'e' visto s'e' visto!".
"Datemi retta" disse il geometra.
"Che disdetta!" rispose l'inquilino sfrattato.
"Tutti possono sbagliare" esclamo' il riccio scendendo dalla spazzola.
"Oggi non sono in vena" disse l'ago alla siringa.
"Cosa fatta capo ha" disse il boia.
"Non sto piu' nella pelle" disse il serpente.
"Non ho piu' il fisico " disse la mamma di Fermi quando il figlio se ne scappo' in America.
"E' buio. Pesto" disse lo skinhead.
"Ho mangiato la foglia" mormoro' il baco da seta dopo colazione.
"E' meglio tagliar corto" disse il sarto al nano.
"Questo e' un circolo vizioso" disse quel tale entrando in una bisca clandestina.
"Non mi piace essere preso in giro" disse quel poveretto finito nei vortici del fiume.
"Siamo agli sgoccioli" disse il rubinetto guasto.
"Tu non sei che una principiante!" disse la lettera Z alla A.
"Io ne ho piene le scatole!" disse il fiammifero.
"Te la faro' pagare salata" disse la sogliola dopo aver litigato con l'aringa.
"Sai, l'importante e' essere cortesi, cosi' i clienti ritornano volentieri" disse il becchino ad un collega.
"Dio t'assista" disse un tassista ad un collega.
"L'importante e' prendere la palla al balzo" disse il castratore di canguri.
"Sono tutto orecchi" barri' l'elefante.
"Meglio una gallina oggi che un uovo domani" disse il gallo.
"Ho la pelle d'oca" disse Valeria Marini.
"Scusate lo sfogo" disse il brufolo.
"Sono molto contento di essere Qui", disse il nipotino di Paperone.
"Qui c'e' qualcosa che non quadra" disse il cerchio al triangolo.
"Mi stai prendendo per il culo" disse la bottiglia di Champagne.
"Non tutti i mali vengono per nuocere" disse ridendo il dottore al malato.
"Oh, come e' bianco questo bucato!" disse la mamma al figlio drogato.
"Aspettatemi!" disse l'ultimo dei Mohicani
"Arrivo!" aveva scritto il traguardo
"Non ho parole!" disse il vocabolario distrutto
"Sei una cacca, ma mi piaci" disse la mosca.
Il mago guardo' nella sua palla di vetro e disse: "Oh, guarda! Ho un testicolo artificiale!"
"Non so se mi spiego" disse il paracadute. "Spiegati meglio"ribatte' il paracadutista.
"Venderemo cara la pelle" come disse Annabella di Pavia.
Il maestro disse Kung ... e Kung fu.
Un'ultima raccomandazione:
Diffida di chi ti da dei consigli e poi ti insulta, stronzo.

-------------------------------------
*
Se dico, non dico per dire.
Dicendo che dico, dico di dire.


Lo scorso week-end avevamo deciso di fare un pic-nic nel farm di nostro zio Max e cosi' abbiamo preso la station-vagon con la roulotte senza moquette e abbiamo seguito il guard-rail fino all'ingresso della motorway vicino all'auto-grill dove ci siamo fermati per un drink e uno snack con Hamburger e chips che abbiamo consumato nel caravan mentre i bambini nel parking giocavano con lo sketting-board.
Dopo lo stop abbiamo pagato con la card e ci siamo avviati in direzione OUT e abbiamo bypassato la citta' per andare al lago in una localita' "IN" che avevamo visto in uno spot sul banner di internet dentro il computer. All'improvviso un poster gigantesco con su scritto una parola sola:

ATTENZIONE !

Ho frenato di colpo e ci siamo guardati atterriti: " Ma vuoi vedere che senza saperlo siamo sconfinati in Svizzera?" ci siamo detti.
Eh si', perche' una parola cosi' solo in Svizzera la possono scrivere, ormai!
Come avrete capito, comiglietti miei, stiamo parlando delle contaminazioni della lingua ma non solo da una lingua all'altra, ma da un settore all'altro, dalla terminologia dei computer alla vita di tutti i giorni in un continuo arricchimento:
Sentite questa conversazione per strada, di notte, fra due vecchie bagascie bavose. Una piu' triste e sfatta, l'altra sembra se la passi meglio:
"Ma come hai fatto a sistemarti così bene?"
"Sai, ho conosciuto un manager! "
"E cos'è un manager? "
"E' una specie di dirigente, ma più importante, più ricco."
"E cosa ci fai col manager? "
"Beh, ogni sera mi viene a prendere con la sua limousine..."
"E cos'è la lumousine??"
"E' una specie di macchina, ma più grande, più lunga, col frigobar e la TV "
"E cos'e' il frigobar? "
"E' praticamnente un bar ma per la macchina. Cosi' possiamo farci un cocktail "
"Eh ! Ma che è un cocktail? "
"Una specie di bibita, ma alcolica, costosa, con tanti liquori dentro;
poi andiamo nel suo pied-a-terre..."
"E cos'è il pied-a-terre? "
"E' una specie di monolocale, ma più grande, arredato bene con tutti i
confort; poi lui tira fuori il pene..."
"E cos'è il pene? "
"E' una specie di cazzo, ma più moscio."
Perche' il linguaggio sara' pure nuovo ma i cazzi sono sempre quelli.

Le cronache di inizio secolo parlano dello scandalo suscitato dal primo treno uscito dai binari che i giornali avevano descritto con una nuova parola "Deragliamento" traducendolo pari pari dal francese derallier probabilmente adattato sull'inglese To rail che e' il verbo del viaggiare del treno.
Nessuno scandalo ora, (piuttosto lo scandalo e' che Burlando stia ancora al suo posto) ma nessuno ha piu' osato la stessa operazione negli anni sessanta con la costruzione dell'Autostrada del Sole quando vennero applicati i Guard rail che nessuno oso' italianizzare in guardaragli o consimili.
Eppure oggi le brutture impazzano, arrivano dall'inglese, ormai lingua dominante e molto raramente dal francese. Oggi arrivano piu' dal Computer che da una vera e propria lingua: Videata, schermata. Scannare che non e' piu' tagliare la gola ma riprodurre una fotografia. Erasare, deletare per cancellare ed altre quisquilie.
Recentemente mi e' stato dato dell'ignorante da un ignorante piu' di me, che non potendomi attaccare evidentemente con argomenti validi, si era attaccato al fumo della pipa citando come sbagliassi il plurale di sociologo che scrivevo sociologhi invece che sociologi.
Quando mi attacco' una seconda volta perche' avevo scritto il verbo fare nella terza persona con l'accento perche' intendevo distinguerlo dalla nota musicale, ho postato (altro orrendo neologismo) su "it. Lingua italiana di Mailgate dove si discutono questioni di lingua per chiedere come si scrivesse FA e DO quando erano verbi e non note musicali, come si scrivesse SI quando era affermazione e LA quando indicava un luogo. Ebbene, si stanno scrivendo ancora adesso senza che riescano a trovare un accordo, forse perche' grazie al Cielo, la lingua e' cosi' in rapido movimento che le regole si formano ormai cammin facendo a differenza della lingua letteraria che fino al Manzoni e' rimasta inchiodata nelle sue regole per quattrocento anni mentre il popolo continuava ad evolvere il linguaggio attraverso i neologismi che venivano assorbiti dai dialetti.
Una noticina per gli amici che ogni tanto mi scrivono in latino:
Su un negozio di Pompei c'e' una deliziosa insegna:
SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS
Che come vedete e' un palindromo quadrato, cioe' che si puo' leggere in tutte e quattro le direzioni senza cambiare la frase che dice: IL FABBRO AREPO FA LA MANUTENZIONE DELLE RUOTE.

~

Quante cose ho visto, durante la mia vita.!
Ho visto una balena innamorarsi in un baleno ed ho visto un altoparlante che si sentiva male. Ho visto un'anatra con la pelle d'oca e un ape maschio che non poteva entrare in casa perche' la moglie aveva dato la cera.
Ho visto un astronauta, un uomo terra-terra, che aveva gli occhi fuori delle orbite perche' aveva dato il cuore alla sua amata ma lei aveva risposto picche.
Ho visto un attore che era nato a Camerino, mentre faceva il pieno alla sua auto con un assegno a vuoto. Per ripartire accese il motore con un fiammifero e quando arrivo' a destinazione lo spense soffiando sulle candele. "Sono tutto orecchie" disse l'elefante.
Ho visto un banchiere ascoltare un discorso senza interesse e un avvocato che leggeva Diritto stando seduto perche' durante il processo aveva accusato la stanchezza.
Ho visto un barbiere camminare radendo i muri e un barista ritirarsi per fare il cappuccino. Ho visto una biologa provetta lavoratrice e una dattilografa che rideva ad ogni battuta di suo padre che faceva il calciatore di giorno e il portiere di notte.
Ho visto un calzolaio a cui avevano fatto le scarpe che si era messo a vendere camicie con poco successo: ne sudava sette per venderne qualcuna!
Ho visto un uomo cattivo portare un cieco a vedere un film muto e un chirurgo che difendeva il suo operato!
Ho visto un cantante brasiliano con la voce argentina che aveva smesso di cantare perche' non aveva un valido motivo per farlo.
Ho visto un tenente dell'Esercito che aveva un fratello minore che era Maggiore che un giorno gli aveva dato una lavata di capo perche' aveva i piedi sporchi.
Ho visto un boia che non riusciva ad ammazzare il tempo e un contadino con le balle di paglia che non capiva un cavolo! Finche' un giorno pianto' tutto e non ritorno' piu' lui e il suo cane che aveva una bella gatta da pelare.
Ho visto un cuoco che faceva discorsi senza sugo, che un giorno tento' di mettere la cravatta a due uova in camicia.
Ho visto un dentista che non era abbastanza incisivo e un elettricista, un uomo molto isolato, che aveva messo alla luce un figlio.
Ho visto un falegname portare la moglie a teatro scollata e non capirci una sega!
Ma la cosa piu' straordinaria di tutte e' stato quando ho visto ad Arcachon, sul mare di Bordeaux , sorgere il sole da Ovest!

Ho visto un binario morto che aspettava di essere sepolto. Ho visto anche un cartello per la strada con scritto : ESSO a 1200 metri, sono andato piu' in la' per oltre un chilometro, ma lui non sono riuscito a vederlo !
In campagna ho visto un gallo puntare la sveglia per paura di essere licenziato e il contadino che si soffiava il naso nel suo fazzoletto di terra.
Ho visto diabetici morire in luna di miele, gatti neri rincorsi da cani razzisti e genitori molto attempati mettere al mondo dei nipoti.
Ho visto fare assegni circolari con un compasso...e due astronauti al ristorante di Cape Canaveral che chiedevano il conto alla rovescia.
Ho visto un atleta mangiarsi due primi, tre secondi e quattro decimi e un calciatore che dopo essersi bevuto tutta la difesa si era mangiato un gol bell'e fatto.
Un caffe' un giorno fece un errore e fu corretto da una grappa mentre una gondola cambiava canale con il telecomando...
.
Ho visto cannibali leccarsi le dita e dire: era veramente una persona squisita! Poi starnutivano e dicevano: era veramente una ragazza tutta pepe.
Ed ho visto donne talmente affezionate al proprio marito da usare quello delle loro amiche.....
Ho visto un uomo riportare una leggera ferita al legittimo proprietario mentre donne evolute conservavano in frigo il terziario avanzato.
.
C'era una volta una cicala che eredito' una fortuna da una formica morta di stress che da giovane aveva letto un libro con l'indice fratturato...
Ho visto lenti da sole in cerca di compagnia... e ferri battuti che cercavano la rivincita.
Ho visto una moschea piena di zanzare...e pescatori morire di fame perche' non sapevano che pesci pigliare.
Mi ricordo di un'attrice con un occhio pesto e uno ragu' che a furia di prendere tutto sottogamba divento' un'attrice porno mentre il suo regista girava l'angolo.

Ho visto una porta chiudersi in un ostinato mutismo... e un paio di sci con attacchi epilettici...

Ho visto preti guariti negare di essere stati curati che pregavano la madonna di Fatima che era andata in vacanza a Lourdes.

Ho visto servizi segreti con la tazza nascosta dietro il bide'... e un topo di appartamenti inseguito da un gatto delle nevi.
Ho visto un torero incornato dal marito di una entraineuse... e un verme battersi per farsi chiamare single e non solitario.
Ho visto canguri che avevano le tasche piene dei loro figli e anche animali in Via di Estinzione cambiare indirizzo.
Ho visto una donna nera partorire per strada, nessuno l'aiutava,
nessuno muoveva un dito. Ho visto una donna nera partorire per strada,
e stava li` davanti al cinismo e alle risate amare della gente. E
stava li`; e non si muoveva. Chiedeva aiuto, ma nessuno faceva nulla.
Ho dovuto chiamare io l'ambulanza, fosse per loro l'avrebbero lasciata
li` tutta la notte e magari il giorno dopo e quell'altro ancora... Mo`
lo devo scrive pure in africano: "Passo carrabile".


HO CONOSCIUTO:

Un ASTRONAUTA che aveva gli occhi fuori dalle orbite
Un ATTORE che diceva di essere nato a Camerino.
Un AUTISTA che spegneva il motore soffiando sulle candele
Un BARISTA che si ritiraro' per fare il cappuccino.
Un BATTERISTA che batteva il tempo e non sapeva che ore erano
Una BIOLOGA che era una provetta lavoratrice.
Un BOIA che non riusciva ad ammazzare il tempo.
Un CACCIATORE che aveva un enorme uccello fra le gambe e non poteva sparare
Un CALCIATORE che faceva il portiere di notte.
Un CALZOLAIO che trovo' un concorrente che gli fece le scarpe.
Un CAMERIERE che porto' un paio di occhiali ad uno
che non ci vedeva dalla fame.
Un CANTANTE che non aveva motivi validi.
Un CHIRURGO che difendeva il proprio operato.
Un CONTADINO che pianto' tutto e non ritorno' piu'.
Un COSTRUTTORE DI DAMIGIANE che fece fiasco
Un CRIMINALE che indossava abiti ricercati.
Un DENTISTA che era incisivo
Un ELETTRICISTA isolato che mise alla luce un figlio
Un FALEGNAME che porto' a teatro la moglie scollata
Un FOTOGRAFO che aveva un figlio poco sviluppato
Un FRATE fare il pollo alla diavola.
Un GIARDINIERE che pianto' la moglie
Un IDRAULICO che non capiva un tubo
Un INSEGNANTE DI DISEGNO che metteva in riga i suoi alunni.
Un MARINAIO che salpo' con il morale a terra.
Un MURATORE che firmava le sue opere in calce.
Un OREFICE che fece un ciondolo per la catena delle alpi.
Un OROLOGIAIO che aveva le figlie sveglie.
Un PAGLIACCIO che lavorava seriamente.
Un PARACADUTISTA che giuro' di non cascarci piu'.
Un PASTICCIERE che aveva fra i suoi clienti la crema
Un PESCATOR Eche odiava il gusto della pesca.
Un PILOTA DI F1 che aveva un figlio turbolento!
Un PIZZAIOLO che aveva una moglie di nome Margherita, che ogni 4 stagioni faceva la capricciosa
Un POMPIERE FOTOGRAFO che mise a fuoco un ghiacciaio
Un altro POMPIERE che spense una camera ardente con le pompe funebri
Un POSTINO che perse la posta in gioco.
Un PROFESSORE che entro' in argomento con una uscita
Una REGINA bassa che si faceva chiamare altezza.
Un SANTO che si lamentava per avere un cerchio alla testa.
Un TIPOGRAFO che era un uomo di vecchio stampo.
Un TIRATORE DI SCHERMA che infiorettava i suoi scritti.
Un MACELLAIO che rinuncio' ai piaceri della carne...
E un VERDURAIO che aveva un figlio finocchio e non lo vendeva!

MI RICORDO, OH SE MI RICORDO!

Mi ricordo di un calcolatore che aveva le memorie di Massa a Carrara e mi ricordo anche di un arbitro che prese il volo durante una partita perche' aveva cacciato fuori le ali.
Ho conosciuto una donna cosi' diffidente da farselo mettere per iscritto. Ricordo anche suo marito che faceva il fabbro: era cosi' bravo col cannello che riusci' a saldare una frattura con la fiamma ossidrica. Avevano un figlio fotografo e benche' fosse poco sviluppato un giorno mise addirittura a fuoco un ghiacciaio.
Poverino, si sposo' con una maestra ma lei non aveva classe!
Lei era cosi' frigida che la prima notte di nozze gli grido': "Ma insomma deciditi, o dentro o fuori! Tutto questo andare su e giu' mi fa venire il mar di mare".
Lui oso' una richiesta ardita: "Dai, girati…"
"Eh no! " rispose lei scandalizzata "Ha detto la mia mamma che se voglio mantenere il matrimonio virtuoso, non devo assecondare tutte le voglie del marito. Girarmi mai! "
"Va bene cara, come vuoi," le disse lui accomodante " Ma se non ti giri, come faremo ad avere bambini? "
Mi ricordo. Mi ricordo si, mi ricordo!
Ricordo quando ancora ero un fumatore accanito aver girato tutta Firenze di domenica senza trovare un toscano e quella bruttissima vacanza alle Isole Vergini senza nemmeno una trombata!
Ricordo il mio giardiniere, un uomo trapiantato dal Sud che era rimasto al verde perche' era stato piantato dalla moglie, quella figlia di margotta, e voleva interrarla . Suo fratello faceva il macellaio: aveva la moglie che era una vacca ma lui aveva rinunciato ai piaceri della carne. Era un vero salame!
Mi ricordo la disperazione del fante col padre fantino e dell'ortolano che aveva il figlio finocchio e non lo poteva vendere!
Mi ricordo di quel frate che rifiutava di fare il pollo alla diavola. Ho incontrato un eskimese che prendeva decisioni a caldo e un facchino con un peso sullo stomaco,e mi ricordo anche di un idraulico che non ci capiva un tubo e quando il naso gli gocciolava aspettava di sentire l'urlo del gol per capire che tutto era finito: Se prima il naso perdeva adesso, finalmente aveva pareggiato.
Mi ricordo, certo che mi ricordo.
Mi ricordo di un'anatra con la pelle d'oca e di un canguro con le borse sotto gli occhi. Ricordo una gallina che aveva covato un ovino e un pesce che si era perso in un bicchier d'acqua.
Ricordo un generale che sentiva freddo malgrado i gradi, un marinaio che era salpato con il morale a terra perche' aveva lasciato la moglie sarda che si chiamava Alice, un marziano con l'ernia al disco, un matematico che viveva in una frazione., un muratore che firmava le sue opere in calce e quando vedeva il cemento armato alzava le mani per lo spavento, un miliardario che si esprimeva in parole povere e un meccanico che godeva un mondo quando poteva farsi una motosega.
Mi ricordo della maschera di un cinema che fece luce in un film giallo e di un musicista che si fece accompagnare al piano dal ragazzo dell'ascensore. Poi apri' la porta con la chiave di Sol.
Ricordo un negro che si chiamava Bruno e una disoccupata che si chiamava Assunta.
Ricordo di un pizzaiolo senza Calzoni, con la moglie Napoletana che si chiamava Margherita e che ogni Quattro Stagioni faceva la Capricciosa.
Ricordo un orologiaio con la figlia sveglia e un paracadutista che cadeva dalle nuvole e ogni volta giurava di non cascarci piu'!
Mi ricordo anche di un pescatore che odiava il gusto della pesca e un pasticcere che aveva fra i suoi clienti la crema della societa'.
Mi ricordo di un pilota e la sua hostess che si capivano al volo. Lui in volo faticava a mantener la rotta, lei a terra faticava a mantenerla sana. Il pilota aveva un figlio turbolento e la hostess sempre la testa fra le nuvole. Lui la lascio' per una donna coi piedi per terra e lei si mise con un presentatore TV: affogarono la prima volta che andarono in onda insieme.
Mi ricordo di un pompiere che spense una camera ardente con le pompe funebri e di un cimitero chiuso per lutto.
Ricordo una postina raccomandata che perdeva sempre la posta in gioco.
Mi ricordo di un prete frustrato perche' non poteva mostrare la potenza del proprio organo e un cacciatore disperato perche' aveva un grosso uccello tra le gambe e non poteva sparargli!
Mi ricordo una prostituta che non capiva un cazzo e un pugile che andava fino alla stazione per prendere un diretto. Una volta perse il TEE delle dieci per essersi fermato al bar a prendere un espresso.
Mi ricordo di una regina bassa che insisteva a farsi chiamare altezza e di un criminale che indossava abiti ricercati.
Una volta un ricettatore dovette sbarazzarsi di una partita di frigoriferi che scottavano e un sacerdote si inchino' davanti ad un punto cardinale.
Ricordo di un santo che si lamentava di avere un cerchio alla testa e un tifoso del Milan che aveva un diavolo per capello perche' aveva Capello per il Diavolo.
Mi ricordo di una sarta che perdeva continuamente il filo del discorso e se ne stava con la bocca cucita per mantenere un segreto.
Mi ricordo uno sciatore che era diventato rosso di vergogna per essere rimasto al verde dopo una settimana bianca e uno scozzese che era andato imprudentemente in villeggiatura a Pago Pago. Un mattino passo' davanti ad un bar con esposto un cartello: OGGI BIRRA GRATIS PER TUTTI. Lo ritrovarono la mattina dopo che si era sparato davanti ad un dizionario.
Ricordo il sindaco del mio paese che aveva una moglie con due tette fuori del comune e il veterinario che aveva in ambulatorio solamente quattro gatti da curare.
Se ricordo? Certo che ricordo.
Mi sovviene di quello scultore che aveva la faccia di bronzo e d'estate scolpiva con il sole che spaccava le pietre. Quell'anno la siccita' si fece sentire: pensate che gli alberi correvano dietro ai cani!
Mi ricordo la madre Superiora del Convento espulsa perche' la mattina voleva il cappuccino a letto, era sorda e non voleva sentir ragioni.
Mi ricordo di un socialista per comprare l'Avanti si vendeva il didietro: se l'era fatto tagliare dalla moglie con la falce per poi sentirselo spingere in culo col martello! Faceva il tipografo: era un uomo di vecchio stampo e il suo amico per la pelle faceva il dermatologo a Chicago ma era stitico.
Mi ricordo di un ladro che aveva rubato il formaggio gia' grattato e di una tartaruga miope che si era fidanzata con un elmetto tedesco.
Ho visto una ballerina andarsene in punta di piedi, una nuotatrice cavarsela per il rotto della cuffia, un calciatore dare un calcio alla fortuna e un becchino fare le fossette quando rideva.
Ricordo un ragno che abitava a Mosca, un elefante che cantava a orecchio, un gatto che conduceva una vita da cani e un contadino che credeva di aver preso il toro per le corna e invece teneva la vacca per le balle.
Mi ricordo di un gigante che non era mai all'altezza della situazione e di un subacqueo che si immergeva in una sana lettura.
Mi ricordo, certo che ricordo.
Ricordo un ebreo che usava la carta igienica da tutti e due i lati. Un giorno mentre la faceva gli cadde una moneta da cento lire nella merda e si chiese: " Posso io sporcarmi le mani di merda per cento lire? La risposta e' no! " Prese il portafoglio e butto' sopra la merda un biglietto da cinquemila lire e disse: "Ma per cinquemilacento lire, si" e li raccolse.
Mi ricordo di una giostra che non voleva essere presa in giro e di un grassone che era nato sotto il segno della Bilancia. Faceva il lavandaio ma si era dato alla macchia dopo essersi innamorato ciecamente di una oculista che non vedeva l'ora di unirsi con un verbo. Ma il verbo era gia' coniugato e cosi' chiese il divorzio.
Ricordo un attore di hard core che non riusciva ad entrare nella parte e la sua partner che non riusciva a ficcarselo in testa, ricordo un Premier britannico che si fece prendere dall'IRA e Garibaldi che parti' da Quarto senza sapere chi erano i tre che lo avevano preceduto. Ricordo il Marchese De Sade che aveva preso una donna a mezzo sevizio e Cangrande della Scala che scappava inseguito da Castruccio dei Castracani, un sarto che voleva allargare la Manica e ricordo il Lama che aveva una figlia lametta, ma dove la metto? Lametta Qui. Sono contento di essere Qua disse il nipote di Paperino mentre nonna Papera aveva la pelle di cappone. Ma dove vivevano gli antichi Galli? Negli antichi pollai, suppongo, ma so per certo che Enea non si ammalava mai di domenica per non andare alla Farmacia di Turno!
Ricordo un cowboy col mal di mare per via dei cavalloni, e un condannato a morte che aveva un freddo boia.
Ricordo Polifemo sempre solo in quella grotta dove si rompeva la balla e i Romani che attaccarono Cartagine con la colla.
Ricordo Attila che gridava Unno per tutti, tutti per Unno e Garibaldi su una nave che andava a Marsala una volta arrivato in Sicilia disse: Grazie Mille e i Romani che per far passare il tempo allargavano i buchi della clessidra!
Mi rammento di Muzio Scevola che fu multato dai vigili perche' non teneva la destra ma non ricordo quando moriremo.
Ma si' che lo so che fu quando lo uccise Romolo, ma non ricordo piu' in che anno!

L’ANTICA SAGGEZZA POPOLARE

Quando mio nonno aveva qualcosa d’importante da dire, lo faceva con un proverbio che trovava bell’e pronto e con le parole giuste, nei cassetti della sua mente. Ma che cos'e' un proverbio?
E' un'espressione popolare preferibilmente in rima o in assonanza, che indica un concetto, un pensiero o una massima.
I proverbi sono definiti anche saggezza dei popoli, i padri li insegnavano ai figli e li tramandavano così di generazione in generazione, rappresentando il buonsenso popolare, la sua filosofia e le sue virtù. perche’ riflettevano tradizioni, usi e costumi, credenze di esseri soprannaturali,magici o fantastici.
I proverbi sono universali, ma il contenuto si adatta a ciascuno che a seconda dei propri costumi e sentimenti esprime nei proverbi caratteri locali, storici ed etnici.
Oggi si sente il bisogno di una rilettura, di una ripulita, di un nuovo significato, perche' le cose cambiano e con esse cambiano pure i proverbi.
Occorre impararne il nuovo significato e tramandarlo alle prossime generazioni.
Ecco un primo elenco e vi invito ad aggiornarlo scrivendomi:

Chi va piano va sano ma lo tamponano
Una mano lava l'altra e tutte e due rubano
Nascere cavallo e morire Cecchi Gori
Chi trova un tesoro trova un amico
Il mondo e' bello perche' e' avariato
La lingua batte dove il clito ride
Chi lascia la strada vecchia per la nuova arriva prima perche' e' asfaltata
Mogli e buoi, sempre corna sono.
Se son rose sfioriranno
Chi s'inferma e' perduto

Rosso di sera
Hanno riacceso la ciminiera

La gatta frettolosa
prende i topi al take-away

Il riso abbonda
Sulla tavola dei ricchi

Al contadino non far sapere
Qual'e' il vero prezzo delle pere
( a proposito: il formaggio con le pere e' femmina?)

Tra il dire e il fare
C'e' una busta da dare

Il tempo e' denaro
(Questo proverbio l'hanno inciso sull casse dei Rolex)

L'erba del vicino e' sempre piu' verde
E chissenefrega, perche' io tanto fumo la mia
Che e' secca.
( Spesso il fumo e' meglio dell'arrosto )

I coglioni
Sono molto piu' di due

L'unione fa la forza ma chi fa da se' fa per tre.
E allora riuniamoci a tre per volta!

Una mela al giorno
Toglie un medico di torno
E una mela ogni sei ore toglie quattro medici?

Chi la fa, l'aspetti
Chi non la fa, si purghi

Ama il tuo prossimo: non questo, il prossimo!
Avere la siringa piena e la moglie drogata
Gallina vecchia si fa il lifting
Tanto va il lardo al gatto che ci lascia lo zampone
Meglio una gallina oggi che fa l'uovo anche domani
Il danaro non e' tutto (Ci sono anche gli assegni, i BOT, i CCT, i titoli
azionari ecc.)
La felicita' non si compra ( Ma si compra tutto quello che ci puo' fare
felici)
Al cuor non si comanda (Ma se non obbedisce, trapiantalo)
Beati gli ultimi se i primi sono onesti
I tonti cornano
Non fare oggi quello che potresti fare dopodomani
Casa mia per piccina che tu sia, mi costi una cifra in tasse
Occhio per occhio sessantaquacchio
La salma e' la virtu' dei morti

E' piu facile che un cammello passi nella cruna di un ago
Che un operaio col cappotto di cammello porti a cena Anna Falchi

"Ho fatto i conti senza l'host"
(disse un TIZIO che cercava di collegarsi,
ma trovava sempre down il server delle news.)


L'abito non lo fa, il monaco
Adesso lo fa il sarto pret a porter

La fortuna e' cieca
Ma la sfiga ci vede benissimo

Al gatto nero porta sfortuna
Essere attraversato da un'auto

Il lavoro e' salute.
Allora, mandiamo a lavorare gli ammalati

Chi trova un amico trova un tesoro.
Chi trova un tesoro se ne fotte dell'amico.

Non tutti i mali vengono per nuocere
la maggioranza pero' si'.

L'amore non ha eta'
il pisello si'.

Le cose belle finiscono presto
il nostro amore non finisce mai.
Vedi un po' tu.

Un bacio vale piu' di 1000 parole:
pensa scopare!

Il primo amore non si scorda mai
La prima chitarra invece si'.

Il fumo ti uccide lentamente
E chi ha fretta?

Il danaro non da' la felicita'
Certamente stanno parlando dei soldi degli altri

All'infuori del cane, il libro e' il miglior amico dell'uomo.
Dentro il cane, e' troppo buio per leggere.
(Marx, non quello, quell'altro)

Il mondo e' fatto a scale
E qualcuno ha le chiavi dell'ascensore

Nessuna nuora
Buona nuora

Una mela al giorno
Fa 365 mele all'anno

Puoi fare molta piu' strada con una parola gentile
e una pistola che con una parola gentile e basta.
(Al Capone)

Chi si Lauda s'imbrauda

Chi lascia la via vecchia per Villeneuve
sa cosa lascia ma mai cosa trouve

All'elettricista non far sapere
quanto e' buono il voltaggio con le ampere.

Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.
(Maurizio Sangalli).

Una sega al giorno toglie l'Aids di torno.
Una pera al giorno toglie il tossico di torno.

Accampa cavillo che l' I.R.P.E.F. cresce
Can che abbaia lo sbattono fuori dal condominio
Chi corrompe paga e gli appalti sono suoi
Chi fa da se' fa piu' fatica
...e non si becca l'Aids!
Chi non Risika ..... Monopola
Chi tardi arriva e' gia' a meta' dell'Opera
Errare e' umano, muggire e' bovino.
Gallina vecchia fa schifo! (Elio e le Storie Tese)
Donna baffuta fa piu’ schifo della gallina vecchia (idem)
Il mondo e' fatto a scale. E qualcuno ha le chiavi dell'ascensore
La chiesa e' vicina, ma la strada e' ghiacciata; il bar e' lontano, ma camminero' con prudenza. (Proverbio russo)
L'occasione rende l'uomo ladro ... e la donna mignotta.
Mal comune .... è un’epidemia
Meglio sordi che R.A.I.
Nessuna nuora, buona nuora
Partire e' un po' morire, ma morire e' partire un po' troppo...
Sposa bagnata... marito pratico
Volere e' potere, volare e' potare!
La gatta frettolosa fece i gattini ciechi; quella lenta fini' sotto
Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrà correre. Ogni
giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre. Sei un leone?
Sei una gazzella? E allora chissenefrega?
Gli ultimi saranno i primi, ma quelli in mezzo saranno sempre in mezzo.

RACCONTINI MORALI

I raccontini morali, sono quelle fiabe, quei piccoli aneddoti che ci raccontavano prima di farci dormire e che ci hanno accompagnato per tutta la vita con la loro minuta ma congrua lezione.
I tempi sono cambiati ed anche i racconti. Ve ne segnalo qualcuno che vi servira’ come guida per le buone letture con i figli al momento della buona notte.

PRIMA STORIA
Sara e Bontempo vivono nel Chianti e lui ogni anno tenta di fare il vino ma non ci riesce.
Un autunno, Sara, di nascosto dal marito mette in un tino una quantita' di uva e poi la travasa in una botte dove la lascia maturare fino a febbraio. Quando e' il tempo di assaggiare il nuovo chianti, quello di Bontempo e' orribile come sempre, mentre Sara, tutta contenta gli mostra il suo che e' squisito. Ma l'effetto su Buontempo non e' quello desiderato, lui infatti, si vergogna a tal punto che salito in cucina prende il fucile da caccia e si suicida.

MORALE: Rosso di Sara, Buontempo si spara.

SECONDA STORIA
Un tizio aveva deciso di mettersi a dieta e si era recato dal medico che gli aveva consigliato "La dieta del lupo" per perdere sette chili in sette giorni, come i lupi della steppa che in mancanza di cibo si nutrono solo di erbe. Questo tizio prova la dieta ma non dimagrisce neanche un po'. Allora va dal medico e si lamenta. Il dottore dice: Ma che strano, coi lupi questa dieta funziona.

MORALE: Il lupo perde il peso ma non il tizio

TERZA STORIA
Il ragionier Lagatta si era recato in campagna per fare acquisti di prodotti genuini e si era fermato da un contadino che conosceva e che sapeva che in quel periodo aveva ammazzato il maiale.
Compro' mortadelle, prosciutti e salami pagando con tutto quello che aveva in tasca. Prima di andarsene pero' vide che il contadino aveva salato un gran bel pezzo di lardo e lo volle a tutti i costi, pero' non avendo piu' soldi, decise di rinunciare allo zampone di Natale.

MORALE: Tanto va Lagatta al lardo che ci lascia lo zampone

QUARTA STORIA
Una domenica, di ritorno dalla citta', due coniugi contadini camminavano sulla strada sterrata al tramonto, ma mentre l'uomo andava con passo svelto, la moglie si fermava a chiacchierare con tutti fino a perdersi di vista. Arrivati al bivio per casa che era quasi buio, il contadino, non vedendo arrivare la moglie, per ingannare il tempo, decise di appartarsi dietro un cespuglio per i suoi bisogni. Non aveva ancora finito che venne raggiunto dalla moglie che gli disse: "Ah, meno male che non sei andato avanti da solo, perche' continuare questa strada al buio, avevo un po' paura"

MORALE: Chi la fa l'aspetti.

QUINTA STORIA
Una topolina che non riusciva ad entrare in casa, si lamentava con un corvo che dal tetto la guardava senza fare niente.
-Ti prego - imploro' la topolina piangendo - aiutami a salire in casa. Qui fuori c'e' il temporale ed ho freddo e se rimango un altro poco, con tutta questa umidita' mi prendero' un accidente! -
-No, no, e no - rispose il corvo insensibile - a te proprio non ti aiuto, e arrangiati –

MORALE: Piu' l'uccello e' duro, piu' la topa si bagna.

SESTA STORIA
La gatta Mira, nata in Croazia ma di madre bosniaca e di padre
serbo, correva allontanandosi da Zagabria. Si fermava la notte a
dormire in un cespuglio, la mattina dopo catturava qualche topo
campagnolo e qualche lucertola, correva ancora senza allontanarsi
troppo dalla riva sinistra della Sava. Dormiva a volte in un fienile,
acchiappava qualche uccelletto poco prudente, correva ancora e ancora.
Intanto passavano i giorni.
Vi chiederete: . Ebbene, la gatta
croata (per modo di dire: i gatti se ne infischiano, dei confini e
delle patrie!) era diretta a Praga, dove l'attendeva un posto di
lavoro: la caccia ai topi, nella cantina dell'ipermercato La Grande
Pera. Prima, la gatta aveva lavorato a lungo a Zagabria, alle
dipendenze del centro commerciale Maraska, ma alla fine non ne aveva
potuto più. L'odore dello sljvovitz, il
liquore di amarene tipicamente croato, diffuso specialmente di notte
nella cantina del supermercato dagli ubriaconi addormentati, le
provocava frequenti emicranie. Ora poi che era incinta, doveva
assolutamente cambiare ambiente. Per fortuna, un cugino emigrato due
anni prima nella bella Praga le aveva trovato un dignitoso lavoro
lassù. Il viaggio era lungo e faticoso. La gatta arrivò in Slovenia,
pernottò in un canile vuoto nei pressi di Lubiana, dormì vicino alle
mucche in un allevamento, attraversò le montagne, entrò in Austria. e
dopo varie avventure arrivò vicino a Klagenfurt. Attraversò poi la
catena dei Bassi Tauri, e continuò a correre.
Vi parlo velocemente di questo viaggio, nomino appena alcune
tappe del terribile percorso della gatta: lo faccio in fretta,
saltando molti giorni e molte notti ed episodi particolari, per non
stancarvi. Ma lei, la povera bestiola, si stancava eccome! Si sarà
sentita sola e sperduta. Proviamo a metterci nel suo pelo!
Nei pressi di Linz attraversò il Danubio, corse verso il confine
con la Repubblica Ceca, percorse le Alture Morave. Certo, avrebbe
viaggiato meglio in macchina, sul sedile posteriore, acciambellata su
un maglione. Ma così almeno era libera, non dipendeva da nessuno.
Era incinta, la bestiola. Qualcuno si chiederà: e il compagno, il
padre dei gattini che dovevano nascere? Guardate che i gatti maschi
s'infischiano totalmente del loro dovere di compagni e di padri. E'
facile che covino le uova, allevino le gabbianelle e le facciano
allenare per il volo, e che invece non riconoscano i figli naturali e
non si prendano in nessun modo cura di loro.
La gatta correva e correva, aveva la pancia più grossa ogni
giorno, le riusciva sempre più difficile procurarsi cibo: le lucertole
s'inerpicavano su per i muretti, gli uccelli cantavano e ridevano sui
rami più alti degli alberi, i topi campagnoli si nascondevano nelle
loro tane, i pesci erano al sicuro nei fiumi e nei torrenti. E ogni
giorno la velocità della gatta Mira era più scarsa.
Per fortuna, in una fattoria presso la dolce cittadina di
Modrany, a due passi dalla Moldava e quasi alla periferia di Praga,
una famiglia contadina diede alla gatta una ciotola di quel latte
magro e leggero che resta quando si fa il burro sbattendo la panna nel
fiasco, quel latte che una volta noi contadini veneti chiamavamo
"latìn". Mira ne bevve quasi mezzo litro. Non era come i nostri gatti
rincitrulliti, che mangiano solo scatolette e crostini. E forse sapeva
che quel latte magrissimo conteneva molto calcio, prezioso per le sue
ossa e per quelle dei suoi gattini.
Fu proprio lì in quella fattoria che i contadini, inteneriti
vedendo la gatta incinta ma anche desiderosi di essere difesi dai
topi, la invitarono a restare con loro. I bambini l'accarezzavano, la
signora contadina diceva: queste condizioni? Resta qui. Ti prometto che i tuoi gattini, una
volta cresciuti, potranno anche loro mangiare e lavorare nella
fattoria.> E siccome anche il contadino era chiaramente d'accordo con
la famiglia, la gatta decise di restare.
Intanto il tempo era trascorso, per Mira era ormai il momento di
partorire. In più, la corsa attraverso vari stati aveva accelerato lo.
stato interessante. Le vennero le doglie. Partorì in una cassetta da
frutta, foderata con una felpa nemmeno tanto vecchia. I contadini
erano felici, e perfino il cane venne ad annusare i tre neonati e li
leccò.
Che avventura! La gatta croata, ma di madre bosniaca e di padre
serbo, pressata dalla necessità, aveva corso per settimane, e aveva
partorito con due giorni di anticipo. E qual era la nazionalità dei
gattini? Ah, mai come in quella circostanza si poté affermare che

LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CECHI.

E PER FINIRE UNA STORIA CON TRE MORALI:
Un uccellino che era partito molto in ritardo per la sua migrazione, una volta in volo si congelo' fino a precipitare al suolo. Era per terra in agonia, quando passo' di li' una mucca che senza saperlo gli scarico' sopra una delle sue leggendarie cagate. Il povero tapino, con il calore della cacca, piano piano, si riprese, fino a cinguettare tutto contento agitando le alucce. Un gatto, che passava di li', lo udi' e quatto quatto gli si avvicino' e con un'unghiata lo prese e ne fece un solo boccone.

MORALE UNO Non e' detto che chi ti mette nella merda, lo faccia sempre a tuo danno
MORALE DUE Non e' detto che chi ti toglie dalla merda, lo faccia per farti un favore
MORALE TRE Che se per caso ti trovi nella merda e ti ci trovi bene, ma ti sembra il caso di dirlo a tutti?

~

QUESITI

Perche' un alpinista non puo' tagliare la corda?
E perche' mai il direttore di un albergo non puo' andare in pensione?
Ma poi, puo' un marinaio essere in rotta con tutti?
E cosa succede ad un gallo se si pavoneggia?
Ed e' disdicevole per un barbiere a tavola andare pazzo per i pelati?
E se un esploratore sperduto nel deserto avsse l'acqua alla gola, si salverebbe?
E invece un palombaro puo'essere immerso nella lettura?
O non e' meglio per uno smemorato trascorrere ore indimendicabili?
Ho conosciuto un orologiaio che piangeva mentre riparava una vecchia cipolla!
E l'uomo invisibile? Era benvisto da tutti!
Avevo un amico, un appassionato di telenovele che faceva sogni a puntate, quando andava in centro in bicicletta evitava l'ora di punta per paura di forare!
Cosa usa il cielo quando ha il prurito?.....Il grattacielo!
Se consulti l'indice poi puoi leggere la mano?
Qual è l'animale più scorbutico?.......La seppia perchè è sempre di umore nero!
Se volete iniziare un commercio, non aprite una cartoleria: potreste rischiare di rimetterci le penne.
Ma davvero la differenza tra un baro e un barometro e' solamente un metro?

TRADUTTORI AUTOMATICI

Una deliziosa bustina di Umberto Eco sull'Espresso prendeva benevolmente in giro le traduzioni fatte dal computer citando:
"Gli impianti di Shakespeare" perche' la macchina ha tradotto work-lavoro ma anche: impianto, senza conoscere la differenza.
E che un autore aveva un certo numero di ventilatori (perche' la macchina ha tradotto fans)
Cercando STUDIES IN THE LOGIC OF CHARLES SANDERS PEIRCE ha trovato tradotto: studi nella logica delle sabbiatrici Peirce del Charles.
Traducendo Pope bids emotional farewell, la macchina traduce:
Il papa fa un'offerta l'addio impressionabile. Mentre i pali gli chiedevano di rimanere. Naturalmente i pali sono i Poles, i polacchi. Ma scritto con la minuscola (come d'uso in questi programmi) Ha spinto la macchina all'errore.
A completamento di cotanto Maestro vi ho postato un esempio di traduzione automatica fatta dagli americani che si affacciano da queste parti con offerte nei siti porno. Gli studenti ci sguazzano in questi testi (e in questi siti). Chiunque volesse vedere de visu: http://www.hotchicks.com/italian/home.htm

Su Newsgroups: it.hobby.umorismo
From: deckard@been-there.com.EDU (Trev) Subject:
Altro sito porno tradotto bene...
Date: Sun, 11 Jan 1998 23:39:19 GMT Reply-To:
deckard@been-there.com
Questa e' una mail ricevuta da un sito porno evidentemente tradotta da una macchina:

ITALIANO
Cio' e' la vostra risposta da Eureka! Dovete ora colpire la RISPOSTA sul vostro programma del email per trasmettere questo messaggio di nuovo noi e conosciamoli hanno vostro indirizzo corretto. Notare prego che questo e' l' UNICO senso accertare i vostri ricavati di abbonamento. Se trasmettete ad un email noi QUALUNQUE altro senso, non li otterra' abbonati alla lista spedire. Ora fare prego questo per accertarlo non mancano fuori su tutte le scanalature che del hardcore di indennit&_#944; LIBERAMENTE video stiamo offrendo tutti gli nuovi
abbonati cosi' come il 100s delle foto LIBERE XXX che stanno aspettandoli ora! Per le informazioni sulla nostra politica anti-spamming 100% e che cosa da fare se non chiedeste di ricevere questo email, o. non desiderare procedere al vostro abbonamento libero, prego si scattano qui... (questo URL inoltre include le informazioni complete su come ostruire l' accesso alla maggior parte dei luoghi
dell' adulto dai bambini sotto l' et&_#944; di 18) ............... http://eureka.abc-web.com/eureka/nospam.ht
>"Lei Inscatola FUCK che Queste Cince Ora Raddrizzano!"

Tradurre automaticamente i titoli dei film porno e' veramente un'impresa impossibile (a volte anche manualmente e' un problema), ma tradurre "can" con "inscatola" non lo farebbe neanche un bambino delle elementari...
Ciao, Sergio.Lei Inscatola FUCK che Queste Cince Ora Raddrizzano! Guardi A Tutte Le Categorie Noi Offriamo...Diritto, Orale, Anale, Gay/Lesbian, Bondage/Sex Torture Orge, Incinta colpi del Micio, colpi di Cum Grande & Bello, Appena 18, Colpendo col pugno, Hooters Enorme Appena Legale, Watersports, drink/Shit della Piscia mangiano. Pi&_#969;: Sesso Collega, Storie Erotiche, Elenchi di Phonesex e pi&_#969;! Vinca Appartenenza Libera! 1 in
ogni 5 persone registrarsi vittorie Appartenenza Libera! Nessuna carica per vita! Congiunga Per 1 Mese (i Stati Uniti) Congiunga Per 3 Mesi, (i Stati Uniti) Congiunga Da Fuori I Stati Uniti Congiunga L'Appena Sezione Legale! Su 1000 Fotografie di CELEB! Lei trover&_#944; pic di EVERYceleb di Ogni celeb elencato nella colonna sinistra! PAMELA rubato Clip di Video di ANDERSON! La biblioteca di LARGESTceleb sul ' la rete! Pi&_#969;: Nostro Nuovo ' la categoria di Adolescenti Giovani! Il Hardcore pi&_#969; giovane scene di Fuck permesse da legge!
Vista schoolers alto che sperimenta con loro e l'un l'altro! Ragazze pony-caudate e giovani che piangono in pena come i loro mici sono lacerate aperto! Del tutto Giovane & appena legale! Tutti gli adolescenti, tutti spaventarono, tutti i virgins!Male e colpi Femmina! Accesso del Della durata di una vita immediato
Dimentichi quelli bastoni che chage dalla settimana o mese ...we gli danno accesso del Della durata di una vita alla pi&_#969; Grande biblioteca di Celeb
sulla rete & la sezione dell'Adolescente Giovane! Tutti che i Suoi pervertiti che vogliono dare una scossa a via al Suo celebs favorito o schoolers alto ora Congiungono Immediatamente per yourLIFE!
Operazioni sono encrypted per eliminare vedendo da una 3 festa. Non voglia usare cards?NOproblem del credito!
Chiami questo numero per un codice: 1 - 9 0 0 - 5 6 2 - 3 6 2 0 Chiamate costarono $25. Lei deve essere 21+ Internet Access 900 purch&_#953; da Comunicazioni di Nighthawk Scatti qui e vada per toccare il fondo di pagina per usare il Suo codice. Divenga Immediatamente un membro orgoglioso del Bastone di Porn di Hardcore per 1 mese!
Lei Comincero' Dare una scossa a Via A Migliaia Di PICS E Storie Erotiche In 2 Minuti! INTERNET Access 900
Addebiti al Suo conto del telefono! Lavori Immediatamente! Non Posso chiamare Un 900 #Dalla Mia Casa! Vivo Fuori I Stati Uniti! Non Mi piacciono 900 Linee! Se Lei ha una parola d'ordine, lo registri qui
e . Domande? Problemi tecnici? Il nostro Servizio del Cliente sempre e' pronto a aiuto!

Vi ricordate il governo delle tre "I", cioè Inglese, Internet e Impresa?
Berlusconi ha messo l'inglese su Internet.
Una tragedia.
L'inglese berlusconiano nel sito del governo è un pasticcio comico,
maccheronico, da festival dello sfondone.
Cito a caso, scorrendo le pagine del sito di Palazzo Chigi le biografie ufficiali dei ministri..
Il maestro del ministro Buttiglione, il professor Augusto Del Noce, è diventato "August Of The Walnut", grazie all'inedita traduzione del cognome. Il ministro dell'Innovazione, Lucio Stanca, risulta amministratore dell'università milanese "Mouthfuls", nome che nasconde la traslazione fin troppo letterale del sostantivo gastronomico "bocconi".

Non solo, ma il suddetto ministro "has covered loads with president of Ibm",
cioè ha coperto non delle cariche ma dei carichi (con un telone?) insieme al
presidente dell'Ibm. E alla fine ha lavorato "near the center of Ibm Italy",
ciè non proprio lì dentro ma "near", nelle vicinanze (nel posteggio?).
Il ministro Marzano è autore di circa 150 "banns", parola del lessico religioso adoperabile solo per le pubblicazioni di matrimonio.
Che è un "ordinary professor", espressione che all'estero individua un
docente dozzinale, scadente, di seconda scelta: ordinario, appunto. E che
per sua volontà non ha fatto parte del "government Dynes", che sarebbe la
versione angloamericana del governo Dini.

A proposito della signora Moratti, ministro dell'Istruzione la sua scheda ci informa
che "it has two sons". Non solo, ma a lei invece del cognome hanno tradotto il nome, facendone "lady Joy Brichetto", mentre il suo "piano aziendale" è
diventato "slowly of reorganization". Piano, lentamente: non è la stessa
cosa. Il "piano regolatore" di cui fu autore in gioventù il ministro Scajola
viene invece presentato come un "flat", parola che indica una superficie
senza asperità, uniforme, pianeggiante: un piano appunto. L'ipotesi che
"piano" vada tradotto con "plan" non viene neanche presa in considerazione.

I ministro dell'Interno (carica che viene tradotta come "minister of the Inside", ministro del Dentro, anziché minister of Interior Affairs). Perché il traduttore automatico lascia intatte le parole che non sa tradurre, restituendoci un incrocio degno di "Un americano a Roma". E dunque nel caso del ministro, ribattezzato "Claudius Scajola", per dire che Berlusconi gli chiese una mano, la parola "chiese" passato remoto del verbo chiedere, in inglese "asked" viene tradotta con il plurale di chiesa, "the churches". Chiese. E cosa gli chiese? Di riorganizzare "Italy Force", che ha un suono simile a quello del partito del Cavaliere ma significa tutta un'altra cosa: Battaglione Italia.
Il Fronte della Gioventù, di cui fu segretario Maurizio Gasparri, viene tradotto con "Forehead of Youth", che però significa "la parte alta della faccia dei giovani".
Altero Matteoli, ex ministro dell'Ambiente, viene presentato come "minister of the Atmosphere", come se il suo compito fosse stato quello di mettere la musica e accendere l'incenso per creare, appunto, l'atmosfera. La Lega del ministro Bossi, anziché "league", è diventata "alloy", cioè una lega metallica come lo stagno o il bronzo. A lui non hanno tradotto né il nome né il cognome, ma la sigla di Varese, la sua città: era Va, è diventata Goes (ineccepibile: terza persona singolare del verbo andare).
Il Guardasigilli Castelli invece, dopo "trent'years of job in company" si è
candidato in un collegio a cavallo tra Lecco e Bergamo. "To horse". Andando a cavallo. Il ministro Ruggiero, uno che conosce
l'inglese alla perfezione. Il sito del governo, per dire che ha lavorato a
un certo Fondo, usa la parola "bottom", che sarebbe inequivocabilmente il
fondoschiena. Persino il colto Paolo Bonaiuti, portavoce di
Berlusconi: lo hanno trasformato nel "megaphone of the President", come se
fosse un altoparlante.

Mi segnalano un nuovo traduttore universale su Altavista.
http://babelfish.altavista.com/translate.dyn
dicono sia fantastico e cosi’ ho voluto provarlo con una poesiola semplice semplice:

IL BOVE

T'amo pio bove e mite un sentimento di vigore e di forza al cor m'infondi
o che solenne come un monumento tu guardi ai campi liberi e fecondi
o che al giogo inchinandoti contento l'agil opra dell'uom grave secondi

Inglese
I love devout bove and mild a feeling of vigor and force to the cor m' you instill or that solemn as a monument you watch to the free and fecund fields or that to giogo inchinandoti content the agil opra of the uom serious she supports

Il Portoghese si scompone un poco:
Le solenne de che du m'infondi o de cor d'Al de forza de Di d'un sentimento di vigore e d'acarides du bove e de T'amo Pio viennent secondi grave de dell'uom d'opra de l'agil de contento d'inchinandoti de giogo d'Al de che du fecondi o du liberi e de campus du guardi AI de tu de monumento d'un

Come un tour di piacere, facendo tornare la frase in italiano si ottiene:
Amo il bove devout e delicato una sensibilità del vigore e della forza al cuore m. ' che infondete o quello solenne come un monumento guardate ai campi liberi e fecund o quello al soddisfare di inchinandoti di giogo il opra del agil del uom serio sostiene

Forse un po’ troppo letterario. Proviamo con qualcosa di piu’ prosaico:

Se Rosa colpita da infinita luce
la notte in cui fu concepito il duce
avesse dato al mastro predappiano
invece della fica il deretano
l'avrebbe preso in culo quella sera
Rosa soltanto e non l'Italia intera

Inglese

If Rose hit from infinite light the night in which was conceived the duce had given to the predappiano master instead of the fica the deretano it would have taken it in culo that evening Rose only and not entire Italy

Non traduce le parolacce. Peccato.

Portoghese

Se Rosa batida da luz infinita a noite em que conceived o duce desse ao mestre do predappiano em vez do fica o deretano faria exame d no culo que noite Rosa somente e nao inteiro Italy

Inglese

If Pink beaten of the infinite light the night where conceived duce of this to the master of the predappiano in time of it is the deretano it would make examination d in culo that Pink night only and nao entire Italy

E ritorno in italiano:
Se il colore rosa battuto della luce infinita la notte dove il duce concepito di questo al supervisore del predappiano in tempo di esso è il deretano esso rendesse ad esame di culo che notte dentellare soltanto e nazione intera Italia

Perfetto.

Per non fare ingiustizie ti racconto l' esperienza di mio nonno quando era prigioniero dei tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale:
In un campo di prigionia due prigionieri camminavano in fila indiana quando all'improvviso un boato esplose alle loro spalle.
Il primo si giro' e disse in tedesco al secondo: -Was is geboren?-
Il secondo rispose: -Ein dunke is gecommt zu dritte claviert-
E il primo- Grikkichen mutter-
Allora il secondo fa:- Ti vecio, non son gnoco mi, ma non ti se' gnoco
nanca ti!-
Infatti il veneziano aveva riconosciuto l'altro veneziano perche' aveva tradotto DAL VENEZIANO - Cosa xe nato? Uno scuro xe vegnu' dal terso piano(forte)- Tua madre greca! Per dire che anche gli uomini sbagliano a tradurre!
Mi ricordo quando Benigni di ritorno dall'America dopo aver girato "Dunbaillo'" che si rivolse ai suoi concittadini con un discorso in inglese:
Good evening, disse poi disse: "I came here evrery deth of Pope"
Che tradotto fa:- Vengo qui ogni morte di Papa,- che e' una chicca deliziosa.

E' risuccesso.
Roberto Benigni e' tornato in America e questa volta ha citato l'episodio di Brod e gli americani lo hanno confuso con una gag dei fratelli Max.
Credo che cominci cosi' ogni leggenda metropolitana e a nulla valgano smentite e correzioni, quando la macchina del giornalismo comincia a riprodurre le notizie attingendo dalle notizie precedenti.
Ma com'era cominciato tutto questo?
Era successo che all'ultimo Festival di Cannes, alla conferenza stampa di Roberto Benigni, un giornalista americano lo rimprovero' di aver osato parlare di una immensa tragedia trascinandola nella farsa. Benigni che e' divino, rispose citando un episodio della vita di Franz Kafka che quando era ospite nella casa di Max Brod, entro' per sbaglio di notte nella sua camera spaventandolo.
Per farsi perdonare Kafka gli disse:
"Non volevo disturbarvi, consideratemi un sogno"
Bella risposta fine della conferenza e tutti a casa.
Esce il Messaggero e cita l'episodio: "Benigni racconta l'episodio capitato a Kafka in America quando era ospite del padre dei fratelli Marx che entrato…" eccetera.
Stesso episodio ma geograficamente distante un intero continente.
Cosa era successo?
Probabilmente, al momento dei pasticcini quando i giornalisti fannulloni chiedono a quello che considerano il capobranco cosa avrebbe scritto, cosi' per mantenere una certa uniformita' di giudizio su qualcosa che non sempre hanno capito, il giornalista del Messaggero chissa' dov'era o a cosa pensava e cosi' deve aver chiesto all'americano la sua opinione sull'episodio. Ma cosa vuoi che ne sappia l'americano di Max Brod, il curatore di tutta l'opera postuma di Kafka, l'uomo che decise di pubblicare malgrado la disposizione testamentaria di bruciare tutto?
Ma l'americano quando avra' sentito Max Brod avra' capito Marx Brothers e ignorando che Kafka non ando' mai in America, cito' l'episodio con l'errore seguito a ruota dal Messaggero che scrisse della conferenza mandando un giornalista che copio' da un altro giornalista che non aveva capito bene la pronuncia di Roberto Benigni.
Roba da farci una commedia.
E la commedia continua, con Benigni che in America, continua da grande uomo di cultura qual'e' a citare Max Brod e gli americani a capire Max Brothers, finche' la storiografia ufficiale registrera' un viaggio di Kafka in America, che lui, buon'anima, non aveva mai fatto.
Amen.

Mi ha divertito molto anche quella storiella dell'FBI che comincio' a sospettare di alcuni Mafiosi italiani perche' quando si incontravano dicevano: We Kiss your hands - letteralmente : Baciamo le mani.
Girovagando per il mio DIZZIONARIO ho trovato una serie di traduzioni napoletano/inglese che fanno tutte capo alla Mailing list di "Piazza Napoli". (Da visitare)

can pass a trouble
puozz' passa' 'nu uaio

can throw away the blood
puozz' itta' 'o sanc'

where you stink
addo' fiet'

the face of the prick
'a faccia ro cazz

you have a fresh head
tiene 'a capa fresca

my forehead burns
m'abbrucia 'o front'

Neither dogs
Manc' e cani

Mother of the little room
Mamma 'ra salett'

To lose Philippe and his basket
Perdere Filippo e il panaro

Close the windows: be aware of Phillippe's wife
Chiudi la finestra: attento alla Filippa

To take the prick for the water's Bank
Prendere il cazzo per la banca dell' acqua

Where you see, where you are blind
Aro' viri aro' ciechi

Beautiful of the brother
Bell' 'ro frate

Little map
Mappina

Go out steal and touch the girls
Iesc, va a rubba', tuocc e' femmn

E PER FINIRE TI LASCIO QUI
un prontuario di frasi fatte, un piccolo elenco di frasi idiomatiche e modi di dire che aiutano la conversazione.
Tutto in inglese, off shore, perche' le vacanze intelligenti sono esclusivamente quelle dove la popolazione locale parla inglese come seconda lingua.

Portami qualcosa di buono da sgargarozzare, in fretta!
Something good for my throat, pronto!

-Sa di pesce marcio e puzza come le tue ascelle sudaticce!
It tastes of rotten fish and it stinks like your sweaty armpits!

Non me ne frega un cazzo se e' il vostro cocktail della casa.
Voglio una birra!
I don't give a wet fuck if this is your best cocktail.
I want a beer!

- La birra e' calda come la piscia. Rimettila pure nel cavallo
Beer's hot like a piss. Put it in the horse

- Mi ha toccato il culo!
- You touched my bum!

- Brutto frocio!
You lousy faggot!

- Sei una puttana!
- You're a hooker!

- Se continui cosi', mi lascerai un succhiotto enorme!
If you go on suckin' like this, you'll leave me one hell of a hicky!

- Cristo, che pompino! Meglio di un aspirapolvere!
Jesus, what a blowjob! Better than a vacuum cleaner!

- Bene, e' venuto il momento di giocare a "nascondi il salamino!"
- Well, it's "hide the salami" time!

-"Sei gia’ venuto!?" Che vuoi dire?
"You already came!?" What do you mean?

- Certo che sono venuto! Dopo tre colpi io vengo sempre. Puntuale come un treno.
- Sure I came! I always come after three strokes. Right on time like a damn railway
train.

- Ti piacciono i vibratori?
- Do you like dildos?

Voglio un avvocato!
I need a lawyer!

(La pasta ) solo due forchettate, ma al dente
( The pasta) Give me two forks in the toot

Vengo qui ogni tanto
I came here any death of Pope

Facciamo una passeggiata
We make two steeps

Ehila', what end have you done?
Che fine hai fatto?

Giovanni, come sei messo?
How are you put John?

Mai inglisc is veri gud, as iu chen si...

NOMI

Ho ricevuto dall’inarrivabile Angie questa mail:

Angie
http://guide.supereva.it/tempo_libero/mangiar_bene/

Ce n'e per tutti i gusti ..... ti avevo forse gia detto di aver
acquistato un CD-Rom intitolato "I-info", il quale contiene l'elenco
di tutti gli abbonati "Telecom" d'Italia. Aldila' delle piu' ovvie
motivazioni, sbirciare gli elenchi telefonici alla ricerca di nomi
cretini o esilaranti e stata, da sempre, la tentazione di molti. Va da
se che questo strumento informatico amplifica dismisura il parco degli
orrori onomastici, aumentando perdipiu' la comodita' di ricerca. Ecco
cosa siamo riusciti a scovare in un paio d'orette di oziose indagini.
Tutti nomi veri, tutti nomi di persone che devono condurre
un'esistenza ricca di scherzi telefonici e citofonici. Non ho alterato
proprio nulla; tutt'al piu' mi son limitato ad anteporre i cognomi ai
nomi quando l'umorismo lo richiedesse. La ricerca e stata intrapresa,
com'e ovvio, a cominciare dagli argomenti scatologici e volgari. Ho
fatto cosi la conoscenza di MARIA VITTORIA FIGA e della complementare signora MARIA VITTORIA CAZZONE. Sono poi incappato in una non ben identificabile WILLIAMS VAGINA (forse una specie di pera vulvale, chi lo sa), in una piu'graziosa ma non meno stimolante FICUZZA ROSA
ricordiamo in sicilia il bosco di Ficuzza con annesso paesello, ci
siam sempre chiesti come si chiamassero le abitanti, e nella parca ma
sincera MONA MODESTA. Venendo (e il caso di dirlo) alle volgarita'
orali, ecco imporsi il nome di POMPA ADDOLORATA, fellatrice coatta e
scontenta, seguito a breve distanza da quelli di COSTANZA POMPA
BOCCHICCHIO, LUCIANA POMPA CHIATTI (e l'epoca delle specializzazioni, come vedremo anche in altri casi), POMPA FACCILONGO (quasi una preghiera), GIUSEPPINA SCALPORE BOCCHINO, POMPA IMMACOLATA
(contraddizione in termini, direi, come quella incarnata da VIRGINIA
ZOMPA, INNOCENZA MARCHETTA e SESSO VIRGINIO), LORENZA POMPINI NANI, GIOVANNA CIUCCIOMINI, COSIMO GIUSEPPE POMPISTA, FATMA MAFALDA BOCCHIN BOLOGNESE (nobile nel nome quanto nella garanzia d'origine controllata).
Ed ecco finalmente le SORELLE BOCCHINO (la dicitura
specifica "arte del ricamo"...), BOCCHINO DONATO e BOCCHINO FORTUNATO (che insieme fanno un bel proverbio). Conclude il gruppo l'indiavolata signora MARIANNA LINGUA ALETTO e l'instancabile SERAFINA LINGUAGROSSA.
Aperta a tutte le esperienze sessuali che conducano al godimento del
maschio sembra invece la signora SANDRA SBORRA, accompagnata dai non meno voraci GIUSEPPINA IMBUTO TESO, ROSA LINGUA SECRETI e VITO INGOIA.
Svelta di mano risulta ASSUNTA SEGA, frequentata assiduamente dal
signor FELICE DELLA SEGA; mentre chi si contentasse di un colpetto e
via, ecco per lui RENATA BELLA BOTTAREL. Fra le professioniste
dell'amore, comunque, spiccano i nomi di ANGELA VACCA, della quieta ma prestante VACCA BONARIA, di MARIUCCIA VACCA REALE (come dire "una vera vacca"), di CARMELINA VACCA STABILE (riceve in casa), di MIRANDA DELLA STRADA e DERNA BATTISTRADA (non ricevono in casa), di TROIA FELICE, dell'economica KETTY PIGLIAPOCO e dell'esosa CARMELA LA VACCA COSTA,
di CARLA PORCELLA COGOZZO, di PROVVIDENZA FICAROTTA, di ILEANA COSCIA DESIDERI, di ANGELA RIZZA CICCAZZO e ADRIANA RIZZA TRAPANI, della previdente BRUNA CONDOM, di ERNESTINA COMPIACENTE, di CESIRA TOPA
PANTALONI, dell'acrobatica ANNA MARIA CENTOMINI INCANDELA, di CLELIA SERVO TARELLO, della piccante PEPE RINA, della facile ANGELA SCIACQUETTA, di MARIA GRAZIA PAGATA, della navigata CATERINA GROSSO CANALE, di ALMA FREGNA, di ADELE AMPLESSI, di MARIA STRINGILA, di FLORA DELLA PUTTA SEGA, di LADY GODI (sic!), della specializzatissima
CESARINA CONTRO SEGA, di POMPEA ZOCCOLO e di ZOCCOLA FELICE, di LUCIA MANGIALOMINI, di SESSO GENEROSO e di MARIA TROIA PECORINA (non bella in volto, mi dicono), di GIOVANNA PECORA ALLEGRA, di INES COPULA, di
ANNA INCURVATI, di EMILIA MARCHETTA PIZZASEGOLA: tutte annose conoscenze di altri professionisti del settore, quali PAPPONE FELICE e RENATO BORDELLO. Gusti particolari potrebbero rivelare le signore FRANCESCA TROIA FINOCCHIO e GIACOMINA BACIADONNE, e una sorpresa anche maggiore riservano le grazie di ASSUNTA BELLAFAVA, ANGELA MASCHIO
DELLA SEGA, FORTUNA UCCELLONE, ANTONIETTA UCCELLO VISPO e SUSANNA BANANA. Sono ancora incerto se ascrivere nella lista i nomi di ELVIRA VACCA DI MARE e di EVA PORCO PESCE senza chiedere un previo consulto a quelli di "Quark". Si tratta del medesimo imbarazzo che provo dovendo catalogare il nome di MICHELA TROMBETTA BOCALE, senza sapere se si
tratti di una chicca erotica, di uno scherno volgare o di un difetto
che avrebbe bisogno delle cure di un buon otorinolaringoiatra. E la
signora BRUNA LECCADITO GALETTO sara una buongustaia oppure...? e MARIA CIUCCIOVASINO? e ANNA SPRIZZI D'ORO? e VESPASIANO SCOSCIA? Chi della propria specialita ha fatto addirittura un grido di battaglia e ERMELINDA FRUSTACI, cosi battezzata dal suo cliente piu affezionato, ADELIO MASOC e forse intestataria del calzaturificio partenopeo SADICA IMPORT. GAUDINO CALCIO, DENIS SBERLA, RESI PUGNO FACCIONI, TOBIA PEDATA, MARIA SCHIAFFO: tutti quanti presunti soci della CEFFONI SNC,
cui si approvvigiona con regolarita il religioso DON MAURO PICCHIAMI.
Mentre SCHIAVO LIBERATO si e da poco affrancato dalle angherie imposte dal DECIMO PADRONE, ANGELO PRIGIONIERO versa tuttora in stato di cattivita. Ma CARMELINA TORTURA, dove la vogliamo mettere? e GRAZIA STRAZIO? e CLORINDA TORMENTO? e AGATA TRUCULENTO? e OLGA STRANGOLINO?
Senza parlare delle nequizie profferte da FIORELLA SUPPLIZI, CAROLINA PERFIDIA, SANTA IENA, TORTURO AMORE, BRUNA TRUCE, MARCELLA MALVAGIA, ANTONINA TIRANNO TORTORICI, WANDA FEROCE, JONE GOGNA, ANNA RITA
SCUDISCIO, FILOMENA STERMINIO e FILOMENA CAPESTRO, ARISTIDE ATROCE, ISETTA TIRAPELLE METTIFOGO e BRUNO VIOLENTO. E chissa: i clienti di tutte le predette madame potrebbero essere i signori GIUSEPPE MINCHIA, ITALO TROMBAIOLO, il MAESTRO SALVATORE TROMBATORE (il quale dovrebbe rivolgersi, per sicura soddisfazione, alla signora SILVANA TROMBATORE RIZZA), FRANCO PENE nonche tutti quanti i dipendenti, soci ed estimatori della MINCHIOTRINI SRL. Altrettanto qualificato sembra il
ruspante ARNALDO MAIALE ANIELLO, seguito dal meno ossessivo parente MODESTO MAIALE. C'e invece chi non si rivolgerebbe mai a una
professionista perche contento del proprio menage matrimoniale, com'e
il caso del signor FELICE SCOPACASA. Ma possiamo dire altrettanto del
mito del Vesuvio, lo strabordante CIRO ORGASMO? o di AMORINO MANIACO? o di STELLARIO SCHIZZO? GIUSEPPE SCOPANI TROIANI, e ovvio, si serve solo di donne da marciapiede, mentre FRANCO GABRIELE SCOPANO (due fratelli?), LUCIANO ORGIA, DESIDERIO SCOPAZZI, LIBERTINO MARCHETTA, l'inesauribile FELICE TIRALONGO AMORE, il rapido CHIAVONE ESPEDITO ed
ERASMO TROIA ABBAGNATO lo seguono a ruota. GAUDENZIO TETTONE, e inutile dirlo, predilige femmine abbondanti come MARIA LUISA POPPA NUDO, NUNZIA ZINNA FICHERA o VIVA CAPEZZOLI (nome d'arte o incitamento, chi lo sa?). FINOCCHIO FELICE e FURIO BELLANO frequentano tutt'altri lupanari, incrociando spesso lo spericolato ed avviatissimo GIROLAMAN CULO, un vero asso nelle performance anali, che ama di quando in quando sondare le profondita intestine di BUCO BRUNO e non disdegna le avance effeminate del transalpino JEAN-CLAUDE CHECCA.
Quantunque rimanga pressoche imbattibile, nel pur estroso universo
dell'omosessualita, la figura di MASSIMO FROCIONE e quelle classiche
di CARLO SUPINO e CARLO PRONO. Gusti ancora piu particolari, per i
quali gradirei l'opinione di uno psicopatologo ma anche quella di un
veterinario, vengono coltivati da ARMELA PISCIONE CONIGLIO, forse di
tendenza affine a quella, esecrabile, di MARIA PITALE FICARRA e di
ANNA SPRUZZA. Quanto a LUANA PIATTOLI BIZZARRI possiamo immaginare che la sua modesta igiene competa soltanto con la stravaganza delle attivita sessuali perseguite da MARIA MORBOSA. Stimo modesta, per contro, la vita sessuale di ANNA CARCIOFO, ADELE SCHIFO, BARBARA RACCHIA, MICHELE BRUTTO CRISTIANO e ROSA BRUTTO PAPARAZZO, JENNY ROSPO GRAVANTE, CARMELA GALLINA COZZA, LEVANTINO DELLA SVENTURA (un
improperio degli anni Quaranta, ancorche un nome di pessimo auspicio),
GOBBA COSTANTE, GIOVANNI FALLITO, NULLO SCHIAPPA, MARIA NASO GIGANTE, AVERINO TRISTIZIA, GIUSTINA BAVOSA, PIETRO STERCACCIO, FEDERICO MARCIO, TULLIO POCOBELLO, MICHELE FANGOSO, ROBERTO LAIDO, ANIELLO
DRAMMATICO, gl'insensibili WALTER FRIGIDO e FIORELLA INERTE, MARIA CRISTINA CIFFONE, l'inconsolabile MASSIMO INFELICE, FRANCESCO DERISO e FIORINDO DERELITTO, SEVERINA LEZZO, ZOPITO PANCIONE, il brusco
MARESCIALLO NATALE BUZZURRO, DOMENICO TANGHERO, i puteolenti ALFIDEO PATTUME, ALDO PETI e CARMINE DELLA PUZZA, GUANO BRUNO, ARTEMIO MALAUGURATI, ANTONIO ZOZZO, GIUSEPPE CATARRO, GRAZIELLA RUTTO GRASSO,
GIORGIO CATORCIO, DESOLINA CRIBBIO, AGNESE SOZZO SACCO, ALBERICO IGNOBILE, ANTONIO SCIANCATO, ARISTIDE ATROCE, ANTONIO ORRORE ed EUGENIO ORRIBILE. Un caso disarmante e quello di VERGINE INNOCENTE, ma altrettanto giustificata mi pare l'astinenza esercitata da PLACIDO SALMA e CADAVERE ROSA (ottimo esempio di conservazione), i quali inaugurano il filone cimiteriale assieme con TUMOLO PACIFICO, TUMOLO BENEDETTO, CAMPO SANTO (ne ho contati ben dodici), ITALIA SALMA, LIETA
BARA, NIRVANA FOSSACECA, LUIGI CATAFALCO, VITTORIO CREMATO, MASSIMO FUNERALI, MUOIO ADDOLORATA e MUOIO FORTUNATO (chi l'ha detto che la morte ci rende tutti eguali?). Le ragioni della dipartita possono essere tante, come testimonierebbero PASQUALINA FISTOLA, BENEDETTA SCALOGNA, ANGELA SFORTUNA, il DOTT. FRANCO PUS, ACCURSIA GELONE MARCIANTE, CONCETTA MALANNO, l'azienda MALATTIA (il testo precisa:
"pompe funebri", cosi come esiste la CORNACCHIA ONORANZE FUNEBRI), COLICA ANNUNZIATA (e l'aveva presa sottogamba...), SALVATORE VITO FERITO, NERINA RANTOLI, il DOTT. GIUSEPPE AGONIA (tanatologo, suppongo), MARIA PARESI, CRISPINO COMA, GIUSEPPE EMBOLO, FRANCO COCCOLONE, CROCIFISSO SCIAGURA, BRUNO DISGRAZIATI, SAVERIO INCURATO,
IRMA ROGNA CAZZOLA, CIRO MORBILLO, AMALIA PARALISI, COREA ALBINA, ANIELLO INVESTITO, CELESTINO DISASTRO, PALMIRA MALORE, EURO TISI, CANCRO AMABILE o SANTI TUMORE, ma tutte portano inevitabilmente A confrontarci con l'aldila. Dove potremmo avere la ventura di trovarci faccia a faccia non solo con CARMEN MORTE, ma anche con personaggi del calibro di MARCELLO MEFISTOFELE, ANGELA SATANASSI, l'ineluttabile
ARCANGELO DELLA MORTE, il diabolico ARCANGELO LUCIFERO, il nefasto IVANO NECROFORO, l'amletico URBANO TESCHIO o il tenebroso MAESTRO EFREM SATANASSI. ANGELO ALATO ed ANGELO PELOSO ci faranno da psicopompi in questo viaggio ultraterreno. Nessuno se la cavera, se non FRANCO AMMAZZALAMORTE, MICHELINO SCAMPAMORTE, FORTUNATO INGANNAMORTE e forse, ma non e cosa sicura, VITA MORTOVIVO. Chi invece
la fara franca sara senza dubbio la quasi incredibile TERESA VAMPIRO
DI NATALE (in costante caccia di MARIA SANGUEDOLCE MAGGIORE), che assieme a LUIGI ZOMBI, AURETTA SPETTRI, CARMELA LARVA, IRMA LAMIA, ETTORE DIAVOLETTO, PIERINO MUMMIA, IVANO ALIENO, UGO ORCO, CAROLINA
MARZIANO QUATTROCCHIO, GUGLIELMO BASILISCO e SABATO MANNARO forma una bella squadra di mostri, sotto la direzione capace di CARLO INCUBI.
Per dimenticare l'incombere del nostro triste destino, meglio
rivolgersi ancora ad argomenti mondani, sotto l'egida del MAESTRO
MARIO PIERO UBRIACO e della sua degna accolita AMALIA TRACANNA.
Costoro c'insegneranno l'inane vanita degli affanni speculativi e
sapranno indicarci la via dell'oblio, onde si possa raggiungere
l'invidiabile stato di chi prima di noi e assurto alla totale
insipienza, traendone evidenti stati di beatitudine. Parlo di gente
come SCEMA BONARIA, SCEMA FELICE, GRAZIELLA SCEMA PISOLA, SECONDA TONTA (cosi tonta che non e arrivata Neanche prima, fra i tonti), TONTO FELICE, FURIO INCOLTO, MICHEL CRETIN, ANGELO TONTODIMAMMA, ROSINA COZZA BUBBA, GIOACCHINO IGNORANTE, BAMBA BAMBA (i casi sono
due: o e africana o e bergamasca), SALVATORE DEMENZA, MARIA CAPRA SOAVE, ANTONIO CITRULLO o PIRLA ABBONDANZA. Tutti tipi tranquilli, immuni dall'iracondia che inasprisce l'esistenza di un SALVATORE TRUCULENTO o dalla spocchia che contraddistingue GOFFREDO LASALUNGA e PIO FANFARONE. Lungi anche dalla permalosita di GIOVANNI SACCENTE DELICATO cosi come dalla cavillosa pignoleria di PE DANTE o dallo sterile intimismo bodleriano che corrompe l'esistenza di NOIA ADDOLORATA. Nel compulsare l'elenco elettronico degli abbonati "Telecom" ci s'imbatte in un nugolo di esseri dai nomi disgraziati e forieri di cattivi presagi.
Per esempio non mi azzarderei a visitare un lebbrosario se mi chiamassi CROSTA BIANCA, mi raderei i capelli a zero se di nome facessi ANGELA PIDOCCHI (e soprattutto eviterei di sposare il figlio di DANIELA SCARAFAGGI, anche se forse il "Raid" mi darebbe un premio). Preghiamo che il signor EROS PELOSO non sia ipertricotico proprio li, e se deve avere esperienze di fellazione, che almeno non le abbia con LOREDANA PELO CAIAZZO.
Speriamo che CHIAPPA ROSA goda di un bel colorito sano, o che comunque sia meno stucchevole di quello sbandierato da ROSA CONFETTO e, soprattutto, piu piacevole di quello troppo, troppo vivido offerto agli occhi da ROSA INTESTINALE. E insisterei perche mio figlio disertasse la scuola se la sua maestra si chiamasse MARIA GASSA SCOLARI. Ma la lista e lunghissima. MODESTA OLEOSA, INCORONATA VOLGARE, il marziale VITTORIO
BOMBA TRITAPEPE, CARCIOFALO DIO LIBORIO (un culto misterico che propugna la catarsi tramite deificazione di Ernesto Calindri), AGATINA
PECORINO DI NATALE, ANTONIO SOLIDO (che con ANTONIO GASSOSO, RENATO LIQUIDO e SALVATORE LIQUEFATTO incarna tutti gli stati chimici),
GIUSEPPE BELLIMBUSTO, l'afrodisiaca ELVIRA DROGA D'AMORE, SALVATORE DILEGGIO, GUERRINO FECI FETONTI, AGNELLO PASQUALE (se ne contano una dozzina, ma temo che la popolazione subisca annuali inflessioni verso marzo-aprile), GUGLIELMINO FORMAGGIO, la pruriginosa (e probabilmente pulciosa) MARIA ROSA CAPRA GRATTAROLA, il negozio di alimentari di BENEDETTO CARIATO (i Dolci se li mangia tutti lui e presumibilmente li
acquista da STEFANO DEL BON BON), FORFORA FELICE, ITALIA VISCIDO TEDESCO (una profezia per l'Asse), MAURIZIA PORRO PRIMITIVO, PASQUALE INFAUSTO, NARCISO POLMONE, lo spirito agreste di ANGELO DELLA PRUGNA, il men che ordinario SAVINO TERRONE COMUNE, l'inesplicabile CONO DELLA SANITA, CANIO PAUROSO, i reiterati MASSIMO MASSIMO, UGO UGO e BENEDETTO BENEDETTO, IVANA IMENE INCERTI (sara vergine oppure no?),
ODORE CELESTINO, BIONDO PRIMITIVO e BRUNO PRIMITIVO (diade, questa, che sarebbe piaciuta ad Evola, per la gioia del quale abbiamo in serbo anche una RAZZA OLIMPIA), MAMMA DOLCISSIMA, MASSIMO CONFORTO (una spalla per tutti), GIOVE CIULA (constatazione dal sapore mitologico) e SETTIMO CIULA (che invece sembra un comandamento libertino), BENEDETTO CACCHIO, ITALIA DELLA RAGIONE e OSANNA DEL CITTADINO (che ne sarebbe
la legittima conseguenza, se solo la premessa risultasse esatta),
MARIA COSCIA TRUFFA e MARIA COSCIA MALINCONICO, SALVATRICE PUZZO CARNEMOLLA, PRIGIONE VILLA CANDIDA (forse un Lager per vecchietti), QUINTO NANO (che, seguendo l'ordine alfabetico, credo sia Gongolo. Per pura informazione, i sette nani ci sono tutti e si chiamano CUCCIOLO CATERINA, EOLO ANTONINO, DOTTO ABRAMO, PISOLO GELMINO, MAMMOLO FERNANDO, GONGOLO RODOLFO e, se si concede un maggiorativo ben ripagato dall'astrusita del nome di battesimo che l'accompagna, BRONTOLONE PROCOLO), il pleonastico PESCE MARINO, l'ipocrita AMICABILE SCIPPA FIORI, la macabra ORECCHIO TROVATO, l'omerico PASQUALE NESSUNO,
gli iperspecifici ancorche ridondanti ANTONINA FIGLIA DI DIO DI DIO
PERO, DAMASA DEL BEL BELLUZ BELLUZ MENDEZ, il RAG. PIETRO ZUCCA GIUCCA GIUCCA e l'assolutamente unico FIORENZO COSCIA E COSCIA DI COSCIA E COSCIA (sic!). E via cosi: FELICE DEL GOZZO, LIBORIO AVVOLTOIO, MARIA SCASSA FENOCCHIO, GIUSEPPINA DEL GROSSO BARBONE, gli incorreggibili
CIRO IMPUTATO, ADRIANO FARABUTTIN, IVO GALEOTTO e GIUSEPPE ERGASTOLO,
il CAVALIER VITO ORONZIO PERFIDO, NEVA DEL COLLETTO FAMOSO (?), il municipale ANGELO DEL COMUNE, FELICE DEL CORNO, la gelida MARIA DEL CUORE GUERCIO, PANICO VOLONTARIO (amante inveterato di tutti gli sport estremi), PICCOLO AMABILE e MASSIMO GIGANTE, l'equivoco SECONDO
CANALE, SALVATORE DEMENZA, DESTINO FORTUNATO, il DOTTOR PIETRO SCEMPIO, ANNA INDOVINA LA TRIGLIA (forse sorella di "Anna prendi il fucile"), LAURA INCAPACE, GIUSEPPINA SORDA DI GIOIA, MARIA INEVITABILE, ANTONIO INCREDIBILE, REMO LIBERO ASTRUSO, VIOLENTANO RAFFAELLA (speriamo che sia la Carra), GRAZIA CALUNNIATO MORSICATO, l'autolesionista MARILENA BRUCIATI BELLAGAMBA, la sintetica POLI ESTER, lo scintillante MASSIMO VOLTAGGIO, EMILIA NEGROMANTI IMBRUGLIA (degna di apparire su "Sirio"), il prudente GUIDO PIANO e l'imprudente ROSA INCESTI, la scurissima CARMEN DEL NEGRO DELLA NEGRA cui s'oppone l'eburnea APOLLONIA PELLE IMMACOLATA, MARA LECCACORVI DEL SORDO,
l'autosufficiente LUIGI ONAN, COSIMO CODARDO, MARIA LUISA COCCO CUCCA e CHIARA COCCO MELONI, STEFANO STRAVAGANTE, CASTRENZE INDE-LI-CATO SPECIALE, l'apocalittica CROCIFISSA URAGANO, BENITO COCCOGLIONITI,
BASSO PAGLIACCIO, ERSILIA MENDICO DEL PORTO, ROSANNA BUFFO BLIN BLIN, il contraddittorio NUNZIO DEL SILENZIO MASCELLA, il bucolico FIORINO DEL PRATO, il granitico PIETRO MATTONE, l'impareggiabile SIMONETTA MIGLIORE DEL MEGLIO, l'illusoria VITA MIGLIORE SPECIALE, ANGELA DEL SORDO ILLECITO, NELLO ACEFALO (che supponiamo aver perso la testa per
GRAZIA BELLISSIMA), CLAUDIA TRITA VITIELLO e NELLA TRITA LE FAUCI, la proverbiale VINCENZA VECCHIO ADAGIO CENTAMORE e la scotta ANNUNZIATA VECCHIO MACCARONE, BESY SPECIALE IMPERIALE (che dev'essere il modello
piu costoso di Besy, qualunque cosa sia un Besy), GIOVANNI VECCHIONE BIONDO, CONCETTA LILIANA MAZZA MAMMANA (terrificante poesiola infantile), GRAZIA MAZZA GRAZIA (una faida interiore), BERNARDINA GRANDE QUAGLIA, la triade fiabesca composta da GIUSEPPE DRAGO FERALE, GIOVANNA DRAGO GENIALE e GELSENA DRAGO GENTILE, la volitiva e
magnetica ANGELA ASSOLUTISSIMAMENTE CALAMITA, l'iridescente ELIO FOS-FORINO, l'ovvia PALLE ROSA, ALESSANDRINA SQUARCIA SPACCAPANICCIA,
il gaudioso MILLEVOLTE FELICE, SQUARCIO LIBERATORE (forse una perifrasi per taglio cesareo) e SQUARCIA TRANQUILLO (ah, l'aplomb dei veri serial-killer...), GIUSEPPINA DEL GOBBO RUBICONDO, la brevissima EARE, la nobildonna SEBASTIANA GENEROSA CASTAGNA GENTILE (quasi un annuncio per "Secondamano"), l'iperbolico titolato (quantunque piuttosto anacolutico) MARCHESE GIAN ALERAMO DEL CARRETTO DI PONTI E
SESSAME BROVIDA DI E SESSAME, il facilmente contentabile FELICE DEL CANE, MARIA GRAZIA TRUFFA INNOCENTE, CIVITA PROSCIUTTO, SANTO NATALE e BIANCO NATALE, IMMACOLATA SFAVILLANTE MELISSA PAZZIA e GIULIA FOLLIA (entrambe sotto stretta cura del DOTT. SANTE NEURONI), il malaugurante
NUNZIANTE ZIZZANIA cui fa eco la voce Chioccia di GIOCONDO SECONDO GUFO, il tempismo di FIELE PASQUALE, EMANUELE SACRIFICATO, GIOBATTA STRUZZO, gli impassibili ANTONIO IMPAGLIATO, ANTONINO MARMOREO, ANTONIO IMMOBILE, ANTONIO STATUA, ANTONIO ERMA, ANTONIO SCOLPITO,
ANTONIO RIGIDO, ANTONIO FERMO, ANTONIO IMPIOMBATO, ANTONIO BALSAMA, ANTONIO INCOLLA, ANTONIO DI CERA (e, perche no, Antonio di Pietro), la divina DEA ZUCCA DIOLAIUTI, il saporoso GUSTAVO CREMA, l'augusto IMPERO ROMANO, FELICE PACCHIANO, NILO PAPERA e GINO ARACHIDE. L'intera
epopea del fascismo viene stimmatizzata da una sola famiglia: ASSUNTA
BASTONE ORDINE (che incarna gli anni Venti dello squadrismo), GIORGIA BASTONE IMPERIALE (allusiva ai fastosi anni Trenta del consenso) e CAROLINA BASTONE MUOIO (evocante il tragico epilogo del '45); ma c'e anche un SANTO MANGANELLO oltre agli incorreggibili ROMANA FASCIO, BENITO ARDITO, BENITO ARIANO, SALVATORE GIOVINEZZA, FRANCO VINCERE,
VITTORIA VINCEREMO, PAOLA ASSE, BENITO LITTORIO, NATALINO FASCISTA, NATALE ROMANO e, naturalmente, BENITA MUSSOLINI (per non parlare dell'alleato ADOLF REICH). E ancora: ERSILIA ASSORBI QUAGLIA, ADULIA VIOLATA, EMILIA STRAPPAGHETTI TOCCACIELI (che crede di assurgere a
santita fomentando pogrom e dalla quale starei ben in guardia se mi
chiamassi LUDOVICO CREMABILE), AZZO DEL CHIAPPA, il puerile VINCENZO BIMBO MASCIOCCO, l'esoterico PELLEGRINO OCCULTO, ANGELA IMPASTATO LO GRASSO, ENRICO IDIOTI TOZZI, DOMENICA TIRANDOLA (che aspetta il di di messa per mettersi in ghingheri), l'avventista MARIANGELA PARADISO
INCARNATO e l'avventato ARISTIDE IMPETUOSO, RAGIONE BUONAFEDE, BENIAMINO CANAGLIA, il messianico EDIO CE, GIULIA BAMBINI IULIVI, la predestinata RITA CICCIA DI DIO, il nerboruto ERCOLE GORILLA, l'ingombrante GIANCARLO VOLUMINOSO, il maldestro LILLO ERRORE, l'algido TITO SOTTOZERO, il rimato ancorche infallibile sacerdote
MONSIGNORE SALVATORE MIGLIORE CACCIATORE, lo squisito EDGAR CACAO, il minaccioso NICOLO DIOLOSA LO CASTRO RIZZO, il morbido divo della pubblicita televisiva COCCO LINO, ARCHIMEDE MISERIA, GUGLIELMO OLOSTRO CIRELLA CIRELLA, l'idrocefala ROSARIA CRAPA SOTTILE, l'utile COMO DINA
sotto la quale si nasconde EVASIO VASINO, MARIA PAPPAGALLO OMBRELLA, VITTORIO INVIDIOSO (probabilmente Invidioso di GRAZIA INVIDIATA), il memento imposto da MORI REMO, il fastidioso SASSO LINO, la misogina AGNESE MAI DALLE DONNE, la sangue blu MARIA ROSA DENTONE ARATA DELPIPPO, ANNA DUBBIOSI NATALI (dalle incerte origini), il molliccio PACI UGO, ARSENIO MUCCA, il contrasto wagneriano-partenopeo incarnato
da SIGFRIDO MEROLA, il rapace SETTIMIO STROZZINI, lo schietto PARLA FRANCO, la mnemonica ANNA MARIA MAI SCORDATO, la teutonica IOLE CRUCCO GERMANO, la contraddittoria TERESA LASAGNA ABBONDANZA SCARSI, FILIPPO EROTICO, lo scomunicando PECCHINO ANTIPAPA, il maestro del safari
LEONE COCCODRILLI DEL TONGO, VINCENZO ODIOSO, PAPA PENE, le esplosive CRISTINA BANG e MARIANNE THEODORE BOOM, SEDERINO ROSA, CIRO SOFFRITTO, l'incorreggibile Bugiardo MAI VERO, ETTORE INSOFFERENTE, il blasfemo NAZZARENO CRUDELE e il suo piu tetro parente DOTT. FELICE CRUDELE (che
presumo contare ben pochi clienti). Per finire con PIO SARCHIAPONE e
con la certezza che Walter Chiari non ha inventato niente.


LATINORUM

Approfittando della ottima tendenza dei dotti a scrivere motti in latino, approfittando della riscoperta degli scritti dei nostri Padri e delle nostre origini, per dare un tono ALTO a questo libercolo, ho deciso di citare
alcuni celebri motti latini ed i piu' suggestivi passi dell'Eneide di Virgiglio.
Purtroppo, ho lasciato da un po’ di tempo le squole Medie ed il profitto anche allora non era dei piu’ entusiasmanti. Specie in latino.
Se trovate che la lettura sia troppo impegnativa, fatemelo sapere che provvedero' a sostituire le pagine con le memorie di Umberto Bossi..

Cominciamo con l'incipit dell’’Eneide, i versi primigeni che avvolgono immediatamente nell'atmosfera di Enea che dopo una lunga navigazione arriva finalmente in Italia, grazie anche a Giunone, la sua protettrice.

I Versi:

Arma virunque cano, Troiae qui primus ab oris
Italiam fato profugus Lavinia que venit litora
Multum ille et terris iactatus
Et alto et superum…

Traduzione:

Con un’arma, quella troia di Lavinia ha evirato il cane Italo
prima dell'ora che fosse fatto profugo, e lei veniva a terra sul litorale e lui, dall'alto, ha gettato lo sperma…

Ed ora procediamo con i famosi motti latini:

VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT
Traduzione:
I verbali di Violante sono scritti a mano

MELIUS ABUNDARE QUAM DEFICERE
Traduzione:
Meglio abbondante che deficiente

"MUTATIS MUTANDIS"
Traduzione:
"Oggi ho cambiato le mutande"

DURALEX SELEX
Traduzione:
Duralex il preservativo selezionato!

PENTIUM MINIPROCESSOR
Traduzione:
I pentiti vanno in processione da piccoli

CARPE DIEM !
Traduzione:
Pesce fresco di giornata!

SURSUM CORDA ECCE PONTEFICEM
Traduzione:
Tirate su il Papa a Lecce con quella corda!
(Mettete quella corda sul leccio e tirate su il Papa?)

IN MEDIA STAT VIRTUS
Traduzione:
Dopo la scuola Media sono tutte puttane

VOX SERVI DEI IN DUBBIO AUDIRE OPORTE
Traduzione:
Il servizio dei Autovox non garantisce gli altoparlanti sulle porte dell'Audi.

MELIOR EST HABERE TUNICA FRACTA IN DERETANUS
QUAM DERETANO FRACTO IN TUNICA"
Ma questa non ve la traduco.

IN OMNIBUS REQUIEM QUAESIVI, ET NUSQUAM
INVENI NISI IN ANGULO CUM LIBRO
Traduzione:
Sull'angolo dell'omnibus ho trovato Nisi che con un
di libro di requiem tentava di far rinvenire Qua e Sivi di Nusco.

CASTIGAT RIDENDO MORES
Traduzione:
I gatti casti muoiono ridendo

MAGNA FUIT QUONDAM CAPITIS REVERENTIA CANI
Traduzione:
Mangia la frutta quando ti capita e fai moine ai cani

NULLUS AMICUS MAGIS LIBER QUAM LIBER
Traduzione:
Libera l'amico e libera anche il mago perche' qua e' tutto annullato

AD MAIORA!
Traduzione:
Ma va' in malora!

NAVIGARE NECESSE !
Traduzione:
attraversare in barca i gabinetti!

CONDITIO SINE QUA NON
Traduzione:
A condizione che siamo qua noi

FIAT LUX
Traduzione:
Utilitaria lucida ( o modello di lusso ?)

"GATTAM FRETTOLOSIBUS FECIT GATTINI GUERCEM..." (Toto'…)

SPIRITUS PROMPTUS, CARO INFIRMA
Traduzione:
Il vino e' ok , ma la carne e' cruda

USQUE TANDEM CATILINA ABUTERE PATIENTIA NOSTRA?
Traduzione:
Tratta dall'incipit delle Catilinarie ( se si tratta di cultura inutile sono
imbattibile) é cosí nella forma completa: "Quo usque tandem Catilina abutere patientia nostra?".La traduzione é quindi :
Scusa Catilina, ma per guidare QUALE tandem devi buttare la patente?

QUOD LICET JOVI NON LICET BOVI
Traduzione:
(Chi va al liceo Giovedi' non licenzia Bon Jovi)
Domanda:
Ma e' cosi' vecchio Bon Jovi?

Honi soit qui mal y pense
(Non ho mai saputo il perche' di questa Honi che aveva sete e mal di pancia)

E chiudo citando mio padre che mi ripeteva continuamente il motto latino che era scritto sulle nostre insegne di famiglia:
LAVES DES SPES !

P.S.
Latinismi:
"Mutatis mutandis, profumato pene, ad copulam ite."

"Dum loquor fugit hora, dum copulo stat mora."

"Coram populo nullam
copulam mandrilla,
sed sola ante mandrillum,
facit copulam et pompillum."

"Qui leccat non peccat nec piattolas beccat."

"Errare cum manu melius quam cum bananu."

"Aquila non capit muscas, vagina non capit molluscos."

"Meminisse iuvabit: scolum buscabit qui zoccolas clavabit."

Ma chi ha detto che il latino è una lingua morta? Prendete:

"UNA VOLTA ABBANDONATA LASCIASTI LA SCONOSCIUTA FEDE"
Ora, leggete la sua traduzione in Latino:
"OLIM HORTA CIDESTI FIDEM IGNOTAM"
Non cosi’, un poco piu’ velocemente.
(da "Il Piccolo Libro degli insulti" di Beppe Cottafavi - Ed. Mondadori)

Mentula cessas, verpa lumbos apstulit.
(Hai il cazzo fuori uso: il tuo strumento troppi culi ha suonato)

Vos mea mentula deseruit, dolete, puellae, predicat culum. Cunne
superbe, vale.
(Piangete ragazze. Il mio cazzo vi ha abbandonato, ora incula culi.
Figa superba addio)

Amat qui scrivit, predicatur qui legit, qui opsulat prurit, paticus
est qui praeterit, ursi me comedant, et ego verpa qui lego.
(Chi scrive ama, chi legge lo brama nel culo, chi salatabecca gli
prude, chi passa é una checca, mi sbrani un plotone d'orsi, chi legge
e' coglione.)

Hic ego nunc futui formosam forma puellam, laudatam a multis, sed
lutus intus erat.
(Qui e ora ho scopato una ragazza molto bella, da molti lodata, ma
dentro era soltanto fango.)

Move te fellator
(Muoviti succhiacazzi)

Verba volant scripta precipitant.

Homo sapiens non urinat in ventum.

VEZZEGGIATIVI ANIMALISTI
tratti da "Il Latino per tutte le occasioni" Manuale di conversazione per l'uomo d'oggi di Piero della Gherardesca Ed. Sonzogno

Anser extinctus
Oca morta

Cuniculussordidus
Lurido coniglio
Pullus simininus aureus
Scimmiottino d'oro

Scrola squalida
Brutta troia

Cynocephalus phreneticus
Mandrillo sfrenato

Senex hircus
Vecchio caprone

Fera saltabunda
Animale da discoteca

Cista repleta cochleis
Cesto di lumache

Ingenium gallinaceum imminutum
Cervello di gallina lobotomizzata

E per finire un motto latino:
"Cum grano salis est modus in rebus, sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum".
Traduzione:
Coi soldi emergi, ma all'Est in che modo e' un dilemma, ci sono certi delinquenti che oltre al citrato te lo consistono al culo.

COS'E'…

. la Kodak ? La fine del Kanek.
. il sudore ? Il lavoro fatto al Sud.
. il metronotte ? Uno strumento per misurare il buio.
. la nebbia ? Il volubile neglige' della natura.
. la pioggia ? Quella cosa che fa crescere i fiori e sparire i taxi.
. le tangenziali ? Le circonvallazioni delle citta' socialiste.
. la polizia ? La polisorella della polimamma.
. uno psichiatra ? Un tizio che vi fa un sacco di domande costose
che vostra moglie vi fa gratis.
. gli scout? Bambini vestiti da cretini guidati da un cretino
vestito da bambino.
. due lesbiche ? Due donne che non capiscono un cazzo.
. l’erezione ? Un fenomeno verticale per un desiderio orizzontale.
. il ciclo mestruale? La bicicletta del marchese.
. il sesso ? Uno sport la cui caratteristica e' quella di dare colpi
sotto la cintura.
. uno skinhead ? Una persona con piu' capelli che cervello.
. il totocalcio ? La febbre del sabato scheda.
. la supposta ? Una bassa insinuazione.
. il trifoglio ? Un quadrifoglio che ha pagato la tangente.
. un tartufo? Una tartina volante non identificata.
. una topaia ? Un grande spazio in cui vi sono bellissime donne.
. la toponomastica ? Un ratto privo di denti.
. il bullone? Un dilupo plofondo, plofondo!
. il "sesso sicuro" in Sardegna? Fare un segno sulla pecora che
scalcia.
. un petardo ? Un uomo che spara scoregge.
. un avocado ? Un frutto esotico laureato in legge.
. il BAUD RATE ? Il rapporto tra le ore di trasmissione di Pippo
Baudo e quelle di trasmissione degli altri programmi.
. il BLOC SCORR ? Il tasto presente sulle tastiere italiane per PC,
utilizzato per impedire peti dell'operatore.
. la felpa ? Un maglioncino indossato dal bambino quando la mamma ha
freddo.
. la supremazia ? E' la suprema mamma di un supremo cugino!
. l'armadillo ? E' quel mobilillo dove si mettono i vestitilli!
. il tam-tam ? E' una musica da Camerun!
. un anno luce ? E' l'insieme di bollette pagate in un anno all'ENEL.
. un bigamo ? E' un uomo che ama... soffrire il doppio (O anche: Un
uomo che non bada a ... spose!).
. un uomo di poche parole ? E' una specie vivente,di cui non esiste la femmina.
. l'adolescenza ? Lo stadio fra la puberta' e l'adulterio.
. la lucertola ? E' il riassunto ... del coccodrillo.
. la giraffa ? E' un falso Modigliani.
. una battuta ? La tuta di Batman!
. una Basilica ? Una chiesa ... aromatica.
. il diluvio universale ? Acqua passata.
. il bide'? Il bagno 'penale'.
. la bile ? Non posso dirvelo: e' un secreto!
. una chiusura lampo ? Un bottone con l'ascensore!
. il ciclo liturgico ? La bicicletta del prete!
. la colt ? E' una pistol che ha studiat molt.
. l'acqua di Colonia ? Elemento con un fortissimo accento tedesco.
. l'acetone ? Un condimento per grosse quantita' di insalata.
. la fica ? L'unico taglio che non fa male!
. il cactus ? Il vibratore delle mogli dei fachiri.
. la hostess ? Un mammifero volante.

E per finire:
Che cos'e' che e' bianca, cade d'inverno, inizia per N e finisce per
ONE?
La neve, coglione!

POESIA

Innamorato pazzo, ho mandato alla mia amata una poesia di Pippo Franco che faceva cosi':

Cesso d'amarti stasera
Guardando il merletto e la trina
Del tuo vestito blu

Scarico il cuore dalle pene
Finisce qui l'amor per te:
Catena ! Tu non esisti piu'

Carta stracciata e' il nostro amore,
Tu non esisti piu'
Tazza vuota di caffe'.

Feci un danno a dirti t'amo
L'amore non e' altro che
Aria che vola via da se'!

Occupato e' il cuore tuo da lui
Te lo leggo sul volto e ti domando
Se ne hai ancor per molto

Cesso di dirti che ti adoro
Pero' io resto qui e
Mi sforzo di non pensarti piu'

Di corpo sei piu' bella che mai
Oh pioggia, oh pioggia invoco te
Pulisci quel che resta di lei!

Quando l'ho incontrata mi ha preso a schiaffi perche' ha detto di non essere stata mai trattata come una cacca !
Valle a capire le donne!

***
CRUCIVERBA IN TV
Dal cruciverba di Lello Splendor (Giorgio Panariello)e Carlo Conti

Definizione: "Ciao in inglese".
Risposta: "Motorins".

Definizione: "Berlusconi ne possiede tre".
Risposta: "Capelli".

Definizione: "Non fa il monaco".
Risposta: "Suora".

Definizione: "Per accenderli bisogna fregarli".
Risposta: "Stereo".

Definizione: "La nonna del papa'".
Risposta: "Morta".

Definizione: "D'inverno cade sui monti".
Risposta: "Tomba".

Definizione: "6 romano".
Risposta: "No".

Definizione: "Mammifero che vola".
Risposta: "Hostess".

Definizione: Si mette alla pecora
Risposta: Tua sorella

Defin. "Quattro lettere: organo genitale femminile"
Rsposta: "E' verticale?"
" No, e' orrizontale
" Allora, non lo so

Definizione: Come si chiamano gli abitanti di Trepalle?
Rsposta: Fenomeni

OSSIMORO

Come certamente saprai, l'ossimoro e' una contraddizione in termini come la luce nera o le divergenze parallele.
Per esempio: "Questa pagina e` lasciata bianca intenzionalmente. .."
Cambiano i tempi e cambiano anche gli ossimori.
Eccone alcuni, figli dei nostri tempi:

Cultura americana.
Burocrazia efficiente.
Musica da discoteca.
Limitazione degli armamenti.
Pari opportunita`.
Scienza dei computers.
Sicurezza computerizzata.
Cibo dietetico.
Etica degli affari.
Stima esatta.
Sesso sicuro.
Vero affare.
Pranzo in piedi.
Riforma economica.
Comunita` europea.
Fast food
Combattere per la pace.
Fuoco amico.
Buon avvocato.
Assistenza governativa.
Organizzazione governativa.
Politico onesto.
Onorevole Previti
Avvocato Taormina
Ministero per la famiglia.
Ricca nicchia di mercato.
Comune buon senso.
IBM compatibile.
Mac veloce.
Integrita` giornalistica.
Just in Time (JIT)
Governo libanese.
Etica legale.
Cristalli liquidi.
Interpretazione letterale.
Strategia di mercato.
Vita matrimoniale.
Studente maturo.
Colazione da McDonalds.
Protezione della polizia.
Servizio postale.
Bomba intelligente.
Elaborazione in tempo reale.
Tolleranza Religiosa.
Comitato responsabile.
Economia russa.
Documentazione del software.
Cultura suburbana.
Documentazione di supporto.
Rimborso di tasse.
Critico televisivo.
Liberta` condizionata.
Temporaneo aumento di tasse.
Terribilmente spiacente.
Onorevole Previti
Democratici di Sinistra
Etica medica
Felicemente sposato

( Se ti viene in mente qualche moderno ossimoro, per favore spediscimelo per ampliare la mia collezione. Grazie )

ATENZIONE: IN QUESTO TITOLO CI SONO TRE ERORI:

E' un felicissimo paradosso di Umberto Eco che si prendeva teneramente gioco delle nostre menti per dimostrarci che il terzo errore stava nel fatto che nel titolo di errori ce n'erano solo due. Perche' e' indubitabile che gli errori siano soltanto due, ma riconoscere il terzo vuole anche dire che gli errori sono e rimangono due!
Insomma, la domanda e’ questa:
E’ possibile scrivere un libro sulle amenita’ della lingua italiana senza passare dalle parti di Stefano Bartezzaghi e Umberto Eco? Certamente no.
Questi due scherzacchiosi personaggi approdarono in Internet con un sito chiamato Golem dal quale sollecitarono i naviganti a postare giochi di parole e deliziosi camambert ( si’, lo so, si dice calembour, ma l’occasione era ghiotta ed il libro si presta, allora…) e poi stamparono il tutto per i Tipi di Einaudi Stile Libero ( con la collaborazione di Benigni). Un libricino succosissimo che vi invito a leggere ( se lo trovate ancora in giro):
SFIGA ALL’OK CORRAL.

Recentemente il gioco e’ ripreso e Bartezzaghi ogni tanto sollecita gli amici di Repubblica a postare le loro elucubrazioni.
Era cominciato tutto con:

Nel rispondere ad un invito al gran ballo degli scienziati

- Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo;
- Einstein penso' che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi;
- Galvani si senti' elettrizzato;
- Ampere non ne fu messo al corrente;
- Ohm da principio oppose resistenza;
- Boyle disse che era troppo sotto pressione;
- Edison penso' che sarebbe stata un'esperienza illuminante;
- Watt rispose che sarebbe giunto a tutto vapore;
- Stephenson si mise a sbuffare come una locomotiva;
- Wilburn Wright e il fratello toccarono il cielo con un dito;
- Il dottor Jekyll declino', dicendo che ultimamente non era se' stesso;
- Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto.
- Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo....
- Marconi disse che prima doveva farsi dei radar per il mal di schiena
- Meucci avrebbe telefonato per conferma...
- Von Braun sarebbe arrivato come un missile
- Fermi disse che era una notizia atomica!!
- Pasteur disse che prima doveva prelevare un antivirus da Internet
- Faraday non sapeva se era capace di arrivare alla festa
- la moglie di Coulomb si senti' carica.
- Henry fu indotto a pensare che la sua presenza sarebbe stata gradita.
- Pascal decise di accettare: sapeva come creare l' atmosfera.
- Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero.
- Roetegen (o come diavolo si scrive) dovette arrivare in macchina perche' la sua bicicletta aveva qualche problema con i raggi.
- Hertz si senti' sulla cresta dell'onda.
- Joule dovette rinunciare perche' aveva del lavoro da fare.
- Nobel esplose di gioia alla notizia....
- Kelvin disse che era in grado di partecipare.
- Fourier aveva gia' una serie di impegni.
- Rienmann rifiuto' perche' non si era ben integrato con gli altri.
- anche Canthor rifiuto': preferiva gli insiemi piu compatti.
- Abel invece accetto' di buon grado: si trovava bene in gruppo.
- Jordan chiese se gli facevano la pasta all'amatriciana.
- Leibniz chiese dove doveva convergere per ritrovarsi con gli altri.
- Volta aveva una pila di pratiche da sbrigare e non pote' andare.
- Laplace aveva trasformata la sala in una discoteca!
- Cauchy non sapeva cosa fare, ultimamente aveva avuto una serie molto negativa.
- Peano penso' che del resto non aveva altro da fare...
- Boyle disse che in quel periodo era sotto pressione.
----

Recentemente invece, Eco posto’ questo:

- COME VA? -

1. Icaro:"uno schianto"
2. Proserpina:"mi sento giu'"
3. Prometeo:"mi rode..."
4. Teseo:"finche' mi danno corda..."
5. Edipo:" la mamma e' contenta"
6. Damocle:"potrebbe andar peggio"
7. Priapo:"cazzi miei"
8. Ulisse:"siamo a cavallo"
9. Omero:"me la vedo nera"
10. Eraclito:"va, va..."
11. Parmenide:"non va"
12. Talete:"ho l'acqua alla gola"
13. Epimenide:"mentirei se glielo dicessi"
14. Gorgia:"mah!"
15. Demostene:"difficile a dirsi"
16. Pitagora:"tutto quadra"
17. Ippocrate:"finche' c'e' la salute..."
18. Socrate:"non so"
19. Diogene:"da cani"
20. Platone:"idealmente"
21. Aristotele:" mi sento in forma"
22. Plotino:"da Dio"
23. Catilina:"sinche' dura..."
24. Epicuro:"di traverso"
25. Muzio Scevola:" se solo mi dessero una mano..."
26. Attilio Regolo:" sono in una botte di ferro"
27. Fabio Massimo:"un momento..."
28. Giuglio Cesare:"sa, si vive per i figli, e poi marzo e' il mio
mese preferito..."
29. Lucifero:"come Dio comanda"
30. Giobbe:"non mi lamento, basta aver pazienza"
31. Geremia:"sapesse, ora le dico..."
32. Noe':" guardi che mare..."
33. Onan:"mi accontento"
34. Mose':"facendo le corna..."
35. Cheope:"a me basta un posticino al sole..."
36. Sheherazade:" in breve, ora le dico..."
37. Boezio:"mi consolo"
38. Carlo Magno:"francamente bene"
39. Dante:"sono al settimo cielo"
40. Giovanna d'Arco:"si suda"
41. San Tommaso:"tutto sommato bene"
42. Erasmo:"bene da matti"
43. Colombo:"si tira avanti"
44. Lucrezia Borgia:"prima beve qualcosa?"
45. Giordano Bruno:"infinitamente bene"
46. Lorenzo de' Medici:"magnificamente"
47. Cartesio:"bene, penso"
48. Berkeley:"bene, mi sembra"
49. Hume:"credo bene"
50. Pascal:" sa, ho tanti pensieri..."
51. Enrico VIII:"io bene, e' mia moglie che..."
52. Galileo:"gira bene"
53. Torricelli:"tra alti e bassi"
54. Pontorno:"in una bella maniera"
55. Desdemona:"dormo tra due guanciali..."
56. Newton:"regolarmente"
57. Leibniz:"non potrebbe andar meglio"
58. Spinoza:"in sostanza, bene"
59. Hobbes:"tempo da lupi"
60. Vico:"va e viene"
61. Papin:"ho la pressione alta"
62. Montgolfier:"ho la pressione bassa"
63. Franklin:"mi sento elettrizzato"
64. Robespierre:"c'e' da perderci la testa"
65. Marat:"un bagno"
66. Casanova:"vengo"
67. Goethe:"c'e' poca luce"
68. Beethoven:"non mi sento bene"
69. Shubert:"non mi interrompa, per Dio"
70. Novalis:"un sogno"
71. Leopardi:"sfotte?"
72. Foscolo:"dopo morto, meglio"
73. Manzoni:"grazie a Dio, bene"
74. Sacher-Masoch"grazie a Dio, male"
75. Sade:"a me bene"
76. D'Alambert e Diderot:"non si puo' dire in due parole"
77. Kant:"situazione critica"
78. Hegel:"in sintesi, bene"
79. Schopenhauer:"la volonta' non manca"
80. Cambronne:"boccaccia mia..."
81. Marx:"andra' meglio..."
82. Carlo Alberto:" a carte 48"
83. Paganini:"l'ho gia' detto"
84. Darwin:"ci si adatta"
85. Livingstone:"mio sento un po' perso"
86. Nievo:"le diro', da piccolo..."
87. Nietzsche:"al di la' del bene, grazie"
88. Mallarme':" sono andato in bianco"
89. Proust:"diamo tempo al tempo"
90. Henry James:"secondo i punti di vista"
91. Kafka:"mi sento un verme"
92. Musil:"cosi' cosi' "
93. Joyce:"fine yes yes yes"
94. Nobel:"sono in pieno boom"
95. Larousse:"in poche parole, male"
96. Mme Curie:"sono raggiante"
97. Dracula:"sono in vena"
98. Croce:"non possiamo non dirci in buone condizioni di spirito"
99. Picasso:"va a periodi"
100. Lenin:"cosa vuole che faccia?"
101. Hitler:"forse ho trovato la soluzione"
102. Heisemberg:"dipende"
103. Pirandello:"secondo chi?"
104. Sotheby:"d'incanto"
105. Bloch:"spero bene"
106. Freud:"dica lei"
107. D'Annunzio:"va che e' un piacere"
108. Popper:"provi che vado male"
109. Ungaretti:"bene (a capo) grazie"
110. Fermi:"o la va o la spacca"
111. Queneau:"bene grazie, grazie bene, brazie gene, eeaie bngrz,generazie"
112. Camus:"di peste"
113. Matusalemme:"tiro a campare"
114. Lazzaro:"mi sento rivivere"
115. Giuda:"al bacio"
116. Ponzio Pilato:"fate voi"
117. San Pietro:"mi sento un cerchio alla testa"
118. Nerone:"guardi che luce"
119. Maometto:"male, vado in montagna"
120. Savonarola:"e' il fumo che mi fa male"
121. Orlando"scusi, vado di furia"
122. Cyrano:"a naso, bene"
123. Volta:"piu' o meno"
124. Pietro Micca:"non ha letto che e' vietato fum..."
125. Jacquard:"faccio la spola"
126. Malthus:"c'e' una ressa..."
127. Bellini:"secondo la norma"
128. Lumiere:"attento al treno!"
129. Gandhi:"l'appetito non manca"
130. Agatha Christie:"indovini"
131. Einstein:"rispetto a chi?"
132. Stakanov:"non vedo l'ora che arrivi ferragosto..."
133. Rubbia:"come fisico, bene"
134. Sig.ra Riello:"sono stufa!"

Era in forma, il professor Eco, quella sera in cui con Aldo Grasso e Stefano Bartezzaghi presento’ al teatro Franco Parenti di Milano la riedizione tascabile delle recensioni televisive di Achille Campanile. E dopo avere divertito il pubblico con le sue letture dalle opere di quel grande, passo’ al gioco dei "tanti saluti".

Fra due ciechi miracolati. Ci vediamo.
Fra due correttori di bozze: A rivederci.
A un compulsivo: Alla prossima!
Fra due cannonieri: Salve!
Da un produttore di lassativi: Come va?
A uno stilita sulla colonna: Come stai?
Da un ipocondriaco: Hi! (pronuncia, ài).
A un mafioso: Saluti alla famiglia.
A un imbianchino: Baciamo le mani.
A un centometrista: Have a good time!
A un abitudinario: Buona permanenza!
A un esteta: Tante belle cose!
A un pignolo: Distintamente.
A un trapiantato: Cordialmente.
Al marito di Lorena Bobbit: Con rimpianto...
A un contagiato: Con affetto.
A un edonista: Piacere!
A un frigido: Il piacere è tutto mio! (copyright Enrico, Parodi, Snoopy)
A un dimissionario: Buone vacanze.
A una religione: Ti abbraccio.
A un carpentiere navale: Un bacino.
A un afono: Fatti sentire!
A una giornalista del Tg4: In fede.
A un ferroviere: Con trasporto...
Da un usuraio: A ben presto!
A un uomo retto: Divèrtiti!
A un cacciatore: Richiamami tu.
A un metalmeccanico: Torni quando vuole!
A un insonne, dalle pecorelle: Ci puoi contare!
A Rocco Siffredi: Hasta la vista.
A Selen: La vedo bene.
A un parmigiano: Ti vedo in forma.

C'era anche la storia vera di un insegnante, in un liceo di Bologna, a colloquio con la madre di uno studente. La signora a un certo punto gli dice: "Beh, professore, se lei ha finito, io mi concedo".

Da un agente della CIA: Grazie, riferirò.
Cirio: Ch'as cunserva (piemontese).
Guglielmo Tell: Grazie, non mancherò.
Dal plagiario: Conforme (veneto).
Dal masochista: Comandi.
Giulio Tremonti: Tante care cose.
Faust: Fermati ancora un attimo.
Fra elettricisti: Teniamoci in contatto.
Al serpente Ouroboros che si mangia la coda: Buona fine e buon inizio.

Bartezzaghi posto’ il tutto su www.Repubblica.it ed invito’ i cibernauti a postare.

Comincio’ Marco Tocci:
(a Long John Silver): sempre in gamba;
(a Barnard): con tutto il cuore;
(ai nipoti di Louis Malle): arrivederci ragazzi;
(a Lazzaro): quand'è che ti rifai vivo? (segnalato da altri anche come: "chi non muore si rivede");
(a Onan): se ti serve una mano...;
(a Cappuccetto Rosso): in bocca al lupo;
(a Giona): in culo alla balena;
(a Edgar Allan Poe): a mai più (vedi "The Raven");
(ad un tifoso della Fiorentina): A presto [molto raffinata: A nel senso di serie A; vale anche per i tifosi del Torino];
(a Margherita Hack): per aspera ad astra;
(ad una persona con il riporto): ti richiamo io;
(ad un detenuto col braccialetto elettronico): ti trovo bene;
(a Godot): ti aspetto;
(ad Alice): ma vai a quel paese;
(a Richelieu): ti mando due righe (questa viene da Achille Campanile).

Vincenzo Malvestuto propose:
(a un superdotato) So long!
Giuliano Caldo scrisse:
(a due cavalli) bye bye (pronuncia bài bài)
[Umberto Eco aveva proposto l'esposto: "a un pittore patafisco", con allusione a Enrico Baj];
(a D'Annunzio): è stato un piacere;
(a Verga) è stato un Vero piacere.

Gabriele Carelli propose:
(a due gemelli siamesi): distinti saluti;
(a un kamikaze): non si abbatta!

Da Edoardo Rispoli:
(a un tranviere): alla prossima;
(ad un alpino): saluti cordiali;
(a uno sfrattato): saluti a casa;
(a un goloso): tanti baci;
(da Maradona, dopo Italia-Argentina): troppo Gentile!
(a Garibaldi): grazie mille!

Infine, altri esempi sparsi:
(a un miscredente): sia gentile!
(a un voyeur): ma guarda un po'...;
(a un esibizionista): chi si vede!
(a un esercente di pornoshop): fallo per me;
(a un opportunista): ti raccomando;
(a un chirurgo estetico): faccia del suo meglio!
(a un arbitro di calcio): omaggi alla Signora!
(a un'amazzone): saluti alla Mamma!
(a un memorialista) che tempo fa?
(alla puerpera che ha avuto un maschio): grazie al cavolo!

Si potrebbe infilare una sezione di saluti capziosi.
A Umberto Eco: 'notte 'notte.
A un aspirante agente segreto che non sa scegliere a chi mandare il curriculum: "CIA o...".
Ai retrocessi dalla serie B: Ci vediamo.
Ai collezionisti di opere di Carmelo: Tutto Bene?
All'informatico: Sempre sia lo dato.
A un fan bleso (con erre moscia) della Carrà: Vaffa.

Altri:

a uno juventino: "Saluti alla Signora".
(David Vozza)

e a un milanista? c'è solo "va' al diavolo" ?

dal ministro Sirchia: "Stia bene".
(David Vozza)

(a un voyeur): ma guarda un po'...

(a un esibizionista): chi si vede!

(a un esercente di pornoshop): fallo per me

(a un opportunista): ti raccomando

(a un pigno): distinti saluti

Dal 28 maggio 2003
Il gioco ebbe alcune evoluzioni, e ne parleremo anche su carta in uno dei prossimi venerdì. Ci furono alcuni contributi di lettori, ma anche un intervento di Umberto Eco, Aldo Grasso e amici, in una tavolata.
Ricordo che il gioco parte dalla formula di saluto preferita dai permalosi:
Ci risentiamo.
Gli esempi di Eco e combriccola furono:
Da un agente della CIA: Grazie, riferirò.
Cirio: Ch'as cunserva (piemontese).
Guglielmo Tell: Grazie, non mancherò.
Dal plagiario: Conforme (veneto).
Dal masochista: Comandi.
Giulio Tremonti: Tante care cose.
Faust: Fermati ancora un attimo.
Fra elettricisti: Teniamoci in contatto.
Al serpente Ouroboros che si mangia la coda: Buona fine e buon inizio.
A Rocco Siffredi: Hasta la vista.
A Selen: La vedo bene.
A un parmigiano: Ti vedo in forma.
A un informatico: Sempre sia lo-dato.

~

E per finire, quando torno’ su internet "Golem" di Umberto Eco con un numero zero in attesa delle pagine definitive che si preannunciavano gustose ( e che non ebbero mai seguito) Umberto Eco propose un gioco che allora era di bruciante attualita’:

Monica Lewinsky e le memorie di Casanova

FASE A. CASANOVA
Lavorando sui titoli delle opere, Eco ha proposto a Golem una
domanda: "Che titolo avrebbe
il Don Chisciotte se l'avesse scritto Italo Calvino?". La risposta
l'aveva già in mente lui: Il cavaliere dei mulini inesistenti.
In seguito Eco ha prodotto questi altri esempi:

ODISSEA
Lidia Ravera, Proci con le ali
James Joyce, Ulysses strikes back

DON CHISCIOTTE
Riccardo Bacchelli, I mulini del Don

Roland Barthes
Renato Mannheimer, Il piacere del test

IL NOME DELLA ROSA
Stendhal, La certosa di xxx
Joseph Roth, La cripta dei benedettini
Goffredo Mameli, Frati d'Italia
Italo Calvino, Le Comicosmiche

CRITICA DELLA RAGION PURA
Anonimo, Immanuel
D'Annunzio, Forse che in Sé forse che no

IL MITO DI NARCISO
Liala, Trasparenze di pozzi antichi
Ernst Hemingway, Al di là del fiume sotto i giunchi
Goffredo Parise, Il protobello

ULTIMO TANGO A PARIGI
Giacomo Puccini, Madama Butter

MADAME BOVARY
Giuseppe Verdi, La Traviata

Nessuno è riuscito a definire bene lo status logico della
seguente domanda: "Come si intitolerebbe Madame Bovary se
l'avesse scritta Gustave Flaubert?" La domanda pare
insensata, ma non lo è la risposta, trovata dallo stesso Eco: La
maleducazione sentimentale.

A giudizio generale, questo gioco dette i migliori
risultati con le Memorie di Casanova. Come si
intitolerebbero, se fossero le Memorie di Moravia? di Sciascia?
di Bevilacqua? Umberto Eco, assieme alla redazione di Golem,
ha risposto così:

LE MEMORIE DI CASANOVA
Moravia, Io e Io
Sciascia, Il Consiglio dei Dieci
Bevilacqua, Venezia in amore
Roth, La cripta di San Vendramin
Roth, La marcia del Bucintoro
Hemingway, Harry's bar; Al di là del canale, nei frari
Wilde, L'importanza di chiamarsi Giacomo
Nabokov, Giacomo Giacomo
Tondelli, Venezia, Venezia
Gadda, Quel benedeto intrigo del Ponte dei sospiri
Goethe, Le affinità erettive

FASE B. LA STAGISTA
Il periodo in cui Eco ha incominciato a giocare a questo gioco
casanoviano era anche il periodo in cui il procuratore federale
Starr accusava il presidente degli Stati Uniti d'America di
essere il maggior emulo del medesimo, e poco tenero, Giacomo.
Non ancora archiviata la storia dell'impiegata molestata
nell'Arkansas è esploso il caso Monica Lewinsky, un caso che
non ha mancato di colpire a fondo l'immaginario comune.
Innanzitutto si tratta di una stagista, e questa importante figura
professionale saliva finalmente agli onori delle cronache.
Stagista è un ragazzo, normalmente appena laureato, che fa
uno stage in un ufficio: un periodo di apprendimento e lavoro a
stipendio zero o con borsa di studio. Una delle tante forme di
lavoro grigio o di schiavismo nobilitato che il mercato del
lavoro si è inventato per aggirare le mene del posto fisso. Ma
mentre il tristissimo stagista non se lo fila nessuno, la stagista è
una figura di grande potenzialità letterarie. E' la pastorella del
terziario avanzato, coartata al sorriso dai rapporti di forza,
allegra e brillante per una convenienza che è più evidente e
stringente di una pistola puntata. Pastorella sì, ma in un senso
non bucolico, e in un'accezione della parola "pecoreccio" che
Virgilio (Marone) non avrebbe approvato.

Ebbene, la Casa Bianca è piena di stagisti e di stagiste e il
procuratore Starr accusa il presidente di essersi imboscato più
volte nello Studio Ovale con una di esse, Monica Lewinsky, una
ragazza sulla cui avvenenza, stato di forma, curriculum
sentimentale, preferenze erotiche hanno trovato da dire
commentatori politici di tutto il mondo. Del resto si sa che dalla
stagista allo statista basta un cambio di consonante e che
Clinton ha svolto ricerche teologiche che gli hanno permesso di
appurare che in nessun versetto della Bibbia la fellatio è
esplicitamente considerata atto sessuale: questa inspiegabile
lacuna del Libro va casualmente incontro alle sue preferenze
senza essere configurabile come peccato adulterino. Un po' una
situazione da pazzi, se ci si pensa, che ha consentito a Walter
Fontana di chiedersi, nello scorso numero di Golem: "In che
film, in che libro, quale autore, quale comico avrebbe potuto
usare questa gag? Chi avrebbe potuto inventare il presidente
degli Stati Uniti (Il Presidente Degli Stati Uniti) che convoca
conferenze stampa per parlare alla Nazione di Pompini?".

Dato il contesto è stato facile arrivare alla nuova variante del
gioco dei titoli. Come si intitolerebbe un libro sul caso Clinton -
Lewinsky se lo scrivesse Alessandro Manzoni? Le prime
risposte (di Eco e di Bartezzaghi) sono state:

Moravia, La stagista
Busi, Ora et labora
Pavese, Lavorare Stanca
Cesare Cantù, Monica
Saussure, Corso di linguistica generale
Manzoni, La Monica di Washington
Schulz, Penuts
De Filippo Gli orali non finiscono mai
Antonioni, Lewinsky Point
Sergio Leone, Giù la testa!

Dopo aver letto questi esempi, Diana Piloni Tolon ne ha coniati
altri:

Conan Doyle, Uno studio ovale
Pietro Valpreda, Lo stage è di Stato!
Sam Peckinpah, Il succhio selvaggio
Céline, Scappatelle per un massacro
Salvatore Samperi, Grazie Zip
Billy Wilder, Lasso, nella Monica
Simon & Garfunkel, The Boxer
Daniele Luttazzi, Adenoidi
Cronin, The Starr Look Down
Tarantino, Pump Fiction.

E il gioco non è certo finito…

Lewinsky Point
INSULTI

arfasatto
babbaleo
babbione
babbuasso
broccolo
citrullo
ficolesso
giuggiolone
gnocco
gocciolone
lasagnone
lavaceci
mellone
merendone
pelapolli
santoccio
squasimodeo
tentennamorti
trullo

***

vi trascrivo l'introduzione scritta dalla mia amica da cui è partito
il tutto:[copiando da foglietto mode on]

"Vi starete certamente chiedendo la causa di questo elenco di
"appellativi"...
E' bastato un "farabutto" pronunciato da una mia amica per spingere 3
di loro a collaborare con me a questo sfogo...
[copiando da foglietto mode off]

Ciao
Silvia

*********************************
e-mail v.saltarelli@bo.nettuno.it
ICQ 6823332
*********************************

1. abbietto 2. abbindolatore 3. abnorme 4. abominevole 5. aborrito 6. accattone 7. accidioso 8. acido 9. acre 10. aereo dirottato
11. affligente 12. affumicato 13. Alcatraz 14. alieno 15. allibratore
16. allocco 17. allupato 18. allusivo
19. altalenante 20. altero 21. altezzoso 22. amaro 23. ambiguo 24. ameba 25. amianto 26. ammuffito 27. amorfo 28. ampolloso 29. anacoluto 30. anacoreta 31. anacronistico 32. analfabeta 33. anastasio 34. ancella 35. andorrano 36. androceo
37. anellide 38. anfiteatro 39. animale 40. anomalo 41. antipatico 42. antiquato 43. antitetanico 44. antitetico 45. antropomorfo
46. apatico 47. apparente 48. appartato 49. appercezione
50. approfittatore 51. aristocratico 52. aristotelico 53. arlecchino 54. armadillo 55. armato 56. arpìo 57. arrivista 58. arrogante
59. artificioso 60. arzigogolato 61. asceta 62. asilo 63. aspro
64. assatanato 65. assolutista 66. astigmatico 67. astioso
68. attaccabrighe 69. attrazione circense 70. austero 71. avariato 72. avulso 73. avverso 74. Azzeccagarbugli 75. babbeo 76. babbione 77. babbuino 78. baccalà 79. bacucco 80. baggiano
81. balbuziente 82. baldanzoso 83. baldracco 84. balordo
85. baluba 86. bambacione 87. bambinesco 88. bamboccio
89. banale 90. bandito 91. barattolo 92. barbablù 93. barbacane 94. barbagianni 95. barbaro 96. Barbarossa 97. barbino 98. barbone 99. barboso 100. bassotto 101. bastardo 102. battone
103. bavoso 104. befanone 105. beffardo 106. bellicoso
107. bellimbusto 108. bidonaro 109. bighellone 110. bigotto
111. birbante 112. birbone 113. birichino 114. bisbetico
115. bislacco 116. blasfemo 117. blodes Spiel! 118. bluff
119. bollito 120. borioso 121. bracciante 122. brandello 123. briccone 124. briciola 125. brigante 126. brigoso 127. brufoletto 128. brusco 129. brutale 130. bruto 131. bucaiolo 132. bucolico
133. buffone 134. bugiardo 135. bullo 136. burbero 137. burdigone 138. burino 139. burlone 140. buzzurro 141. caciocavallo 142. cafone 43. cagasotto 144. calunniatore 145. calzino bucato 146. cambiale in scadenza 147. camiciaro 148. campagnolo 149. canaglia
150. cannibale 151. caotico 152. Capitan Uncino 153. cappone 154. capriccioso 155. capro 156. carcerato 157. carciofino sottolio 158. carciofo 159. carnefice 160. capriccioso 161. carogna 162. Caronte
163. cartomante 164. casa d'appuntamenti 165. casanova
166. cascamorto 167. casinista 168. caso disperato 169. castrato
170. catastrofico 171. catorcio 172. cavernicolo 173. cecato 174. ceffo 175. centrifugato 176. certosino 177. chimerico 178. chiromante 179. chiuso 180. ciabattino 181. ciabattone 182. cialtrone 183. ciarlatano 184. ciminiera 185. cinico 186. cinnazzo 187. ciondolone 188. circonciso 189. citrullo 190. ciucco 191. clandestino
192. classicista 193. clementino 194. cleptomane 195. Clinton 196. clown 197. cobra 198. cocciuto 199. codardo 200. colibrì

201. colpevole 202. combinaguai 203. complicato 204. concime 205. concubino 206. confusionario 207. contadino 208. contagioso 209. contorto 210. contraddetto 211. contrario 212. contrastante 213. controindicato 214. coriaceo 215. cornuto 216. corrotto 217. corsaro nero 218. cosacco 219. criccone 220. criminale 221. cruccio 222. crudele 223. Crudelia 224. cucco 225. curva pericolosa 226. dannato 227. dannoso 228. dantesco 229. danza popolare 230. debito formativo 231. debitore 232. declassato 233. decrepito 234. defoliante 235. degradato 236. delinquente 237. delittuoso 238. demenziale 239. denuncia dei redditi 240. denunciato 241. deponente 242. deportatore 243. depravato 244. deprimente 245. despota
246. detenuto 247. deteriorabile 248. detestabile 249. detrito 250. diabolico 251. dialogo fra un folletto e uno gnomo 252. diarreasotto 253. diffamatore 254. difettoso 255. Diocleziano 256. disarmante 257. disastroso 258. disarticolato 259. discontinuo 260. discoctato 261. discriminante 262. disdetta 263. diserbante 264. diseredato
265. disfattista 266. disgraziato 267. disgustoso 268. disonesto 269. disossato 270. disumano 271. dittatore 272. diuretico 273. divina commedia 274. domatore 275. don Abbondio 276. don Giovanni 277. don Rodrigo 278. down 279. drastico 280. due di picche
281. duro (di testa e cuore) 282. ebete 283. eccentrico 284. eclissato 285. efebo 286. effemminato 287. egocentrico 288. egoista 289. elusivo 290. emarginato 291. empio 292. enfatico 293. enigmatico 294. enjambement 295. epidemico 296. epigastrico 297. epsilon/infinito 298. equivoco 299. eremita 300. eretico 301. ergastolano
302. ermafrodito 303. Erode 304. errante 305. esaltato 306. esaminatore 307. esasperante
308. esitante 309. esorcizzato 310. estraneo 311. estremista 312. esuberante 313. evaso 314. evasivo 315. evasore 316. evirato 317. evitante 318. fallace 319. famelico 320. famigerato 321. falso 322. famelico 323. fascista 324. fogna 325. faccia da topo
326. figlio di 5 minuti 327. falloso 328. fardello 329. fanatico 330. fanfarone 331. fantomatico
332. Fantozzi 333. fazioso 334. forestiero 335. FARABUTTO 336. Fulano 337. furto 338. fasullo 339. farfallone 340. fatuo 341. fedifrago 342. flemmatico 343. folle
344. frivolo 345. fermo 346. fungo velenoso 347. farlocco 348. filisteo 349. fesso 350. fifone 351. fighetto 352. fraudolento 353. figlio di papà 354. fugaiolo 355. finto tonto
356. fuggiasco 357. fuorilegge 358. furente 359. fuso 360. finto 361. furfante 362. folletto 363. fece 364. furioso 365. forsennato 366. flagello 367. fariseo 368. fastidioso 369. feudale 370. facoltativo 371. fellone 372. fattorino 373. flebo
374. fetente 375. frusciante 376. fugace 377. fallito 378. feroce 379. fiacco 380. fauno 381. galeotto 382. Gambadilegno 383. gangster 384. garbanzo (cecio) 385. Gargamella 386. gasato 387. Gastone 388. Genoveffo 389. Geppetto 390. geroglifico 391. ghibellino 392. ghirigoro 393. ghiro 394. giacobino 395. gigolò 396. giogo 397. girondino 398. gitano 399. Giucas Casella 400. Giuda

401. giulivo 402. giullare 403. glaciale 404. globulo 405. gnomo 406. gobbo 407. goffo 408. gorilla 409. gracchio 410. gradasso 411. gretto 412. Griso 413. grossolano 414. grottesco 415. grullo 416. guardone 417. guasto 418. guelfo 419. guercio 420. Hotel a ore 421. Jack di picche 422. Joker 423. kibbutz 424. Killer
425. KKK 426. ibrido 427. iceberg 428. idiota 429. idrofobo 430. ignavo 431. ignobile 432. ignorante 433. illetterato 434. illusionista 435. illusorio 436. imbalsamato 437. imbalzato 438. imbambolato 439. imbranato 440. imbrattatore 441. imbroglione 442. immemore 443. immeritevole 444. immondo 445. immorale 446. impacciato
447. impalato 448. impassibile 449. impedito 450. impenetrabile 451. imperdonabile 452. imperatore 453. impiastro 454. impostore 455. impotente 456. inattendibile 457. inattivo 458. incidente 459. incivile 460. incoerente 461. inconcludente 462. inconsistente
463. incontentabile 464. increscioso 465. incriminato 466. indecifrabile
467. indecoroso 468. indegno 469. indemoniato 470. indigeno 471. indigesto 472. indomabile 473. inerte 474. inetto 475. infame 476. infausto 477. infedele 478. infettante
479. infido 480. infingardo 481. ingiurioso 482. ingiustificabile 483. ingrato 484. inquinante 485. insano 486. insensibile 487. insicuro 488. insidioso 489. insipido 490. insoddisfatto
491. insolente 492. insulso 493. insulto 494. interdetto 495. intervallo pubblicitario 496. introverso 497. invasore 498. invertebrato 499. investito 500. inviperito

501. invirtuoso 502. ipnotizzatore 503. ipocrita 504. iracondo 505. ironico 506. irrazionale 507. irriconoscente 508. irriflessivo 509. irritante 510. irruento 511. isola
512. istigatore 513. istrice 514. ladrone 515. ladruncolo 516. lamentoso 517. lampione 518. lassativo 519. latitante 520. latrina 521. lavativo 522. leccaculo 523. leccato (di gel) 524. legato 525. lesso 526. letale 527. letamaio 528. libertino 529. lillipuziano 530. limitato 531. limo 532. linfocita 533. lombrico 534. loffio 535. losco
536. Lucifero 537. ludro 538. lugubre 539. Luigi (XIV o XVI) 540. lumaco 541. lunario 542. mafioso 543. magnaccio 544. Mago Zurlì 545. malalingua 546. malandato 547. malandrino
548. maldestro 549. maldicente 550. maldisposto 551. maledetto 552. maleducato 553. Malefica 554. malfattore 555. maligno 556. malizioso 557. malmesso 558. malo 559. malvagio
560. malvivente 561. mammalucco 562. mammut 563. mancante 564. mandarino 565. manefreghista 566. Mangiafuoco 567. manigoldo 568. marionetta 569. marcio 570. marpione 571. mascalzone 572. masochista 573. masserizia 574. matador 575. materialista 576. matrigno 577. Matusalemme 578. megero 579. melindo 580. melmoso
581. melodrammatico 582. melone 583. mendicante 584. mentecatto 585. mentitore 586. menzoniere 587. mercenario 588. meschino 589. metaforico 590. mezza cartuccia 591. microbo 592. minaccioso 593. miope 594. misantropo 595. miscredente 596. miserabile 597. miserando esempio di sciagura 601. moccolo 602. molesto 603. mollusco 604. monologo 605. moscio 606. mostriciattolo 607. mulo 608. nanerottolo 609. Napoleone 610. narcisista 611. narcotizzatore 612. nauseante 613. naziskin 614. nazista 615. nebuloso 616. negativo 617. negletto 618. negligente 619. negriero 620. nemico 621. Nerone 622. neutrale 623. neutrone 624. nevrotico 625. nocivo 626. nonnulla 627. nube di Cernobill 628. nullafacente 629. nullità 630. obsoleto 631. oca 632. odioso 633. oltraggioso 634. oppressore 635. opulento 636. orbo 637. orco 638. orgiaiolo 639. ornitorinco 640. orso 641. orzaiolo 642. osceno 643. ostico 644. ostile 645. ostinato 646. ottentotto 647. ottuso 648. out 649. pacchiano 650. pagliaccio 651. palloso 652. palo 653. paludoso 654. pappamolla 655. paraculo 656. paradossale 657. paranoico
658. passaggio a livello 659. passivo 660. patriarcale 661. patrizio 662. pauperistico 663. pavido 664. pavoneggiatore 665. peccatore 666. pecorone 667. pedante 668. pelandrone 669. perdigiorno 670. perditempo 671. perfido 672. pericolo 673. persona mala y enganadora 674. perturbato 675. pervertito 676. pescelesso 677. pestifero 678. pettegolo 679. petulante 680. pezzente 681. piantagrane 682. pidocchio 683. pietoso 684. pigmeo
685. pignolo 686. pigro 687. Pilato 688. Pinco Pallino 689. piraña 690. pirata 691. piripicchio 692. pirla 693. piromane 694. piscialetto 695. pitone 696. plastilina 697. pocodibuono 698. Polifemo 699. polipo 700. pollo 701. poltrone 702. pomposo
703. pony-express 704. porcile 705. porto di mare
706. posseduto 707. precisino 708. prepotente 709. preservativo rotto 710. presuntuoso 711. pretenzioso 712. Procio 713. profittatore di fanciulle(a) indifese(a) 714. profugo 715. prolisso 716. psicopatico 717. puerile 718. puffo 719. pulce 720. Pulcinella 721. pulcioso 722. pungaza 723. purgante 724. puritano 725. puttaniere
726. quaglione 727. quattrinaio 728. questionario 729. questore 730. quiescente 731. quiproquo 732. quirino 733. quisquilia 734. quiz 735. rabbioso 736. raccapriciante 737. raccattapalle 738.racchio 739. raccomandato 740. ragazzaccio 741. rammollito 742. randagio 743. rapace 744. rapsodico 745. rebus 746. refrattario 747. reggente 748. reo 749. repellente 750. restio 751. rettile 752. retrogrado 753. ribelle 754. Richelieu 755. ridicolo 756. ridolini 757. ridondante 758. rifiutatore 759. rimandatore 760. rinunciatore 761. ripugnante 762. ritardatario 763. ritardo 764. Robespierre 765. robot 766. rognoso 767. rozzone 768. rude 769. ruffiano 770. rustico 771. ruvido 772. sabbia mobile 773. saccente 774. sacrilego 775. Saddam 776. sadico 777. salame 778. saltimbanco 779. santone 780. sarcastico 781. satirico 782. sbandato 783. sbarbetto 784. sbattuto 785. sbilanciato 786. sbilenco 787. sbircione 788. sborone 789. scadente 790. scaduto 791. scagagliatore
792. scalzo 793. scamorza 794. scansafatiche 795. scapestrato 796. scaraccio 797. scarafone 798. scarico 799. scarpone 800. scavezzacollo 801. scellerato 802. scettico 803. scherzo di natura 804. schifato 805. schivo 806. schizzinoso
807. schizzofrenico 808. sciacallo 809. sciacquetto 810. sciagurato 811. scialbo 812. sciapo 813. sciattone 814. sciopero 815. sclerotico 816. scordato 817. scorretto 818. scovolino 819. screanzato 820. scugnizzo 821. scurrile 822. sdozzo 823. sdrucciolevole 824. seccatore 825. secondino 826. seggiolone 827. selvatico 828. senzacuore 829. serpente a sonagli 830. sfacciato 831. sfarzoso 832. sfuggente 833. sfruttatore 834. sgangherato 835. sgarbato 836. sgherro 837. sgodevole 838. sgradevole 839. sgualdrino 840. sifilitico 841. sig.na Rottermeier 842. simulatore 843. singhiozzo 844. sleale 845. smanioso
846. Smashing Pumpkin 847. smidollato 848. snaturato 849. snervante 850. snob 851. sofista 852. soliloquio 853. sonnolento 854. sontuoso 855. sopruso 856. sorcio 857. sorpasso 858. sottaceto 859. specchio per allodole 860. spettrale 861. spiritato 862. sporadico 863. spregevole 864. spregiudicato 865. sprezzante 866. spudorato 867. spuntato 868. sputo 869. squallido 870. squatter 871. squinternato 872. stagnante 873. stancante 874. statico 875. stitico 876. stizzoso 877. stolto 878. stomachevole 879. stoppino 880. straccio 881. strafalcione 882. strafottente 883. strambo 884. straziante 885. stregone 886. striminzito 887. strozzino 888. struggente 889. sturacessi 890. subdolo 891. sudato 892. suoletta 893. superficiale 894. supponente 895. svantaggioso 896. svergognato 897. svirilizzato 898. svogliato 899. tabula rasa
900. taccagno 901. tacchino 902. tamarro 903. tappabuchi 904. tappo 905. tardo 906. tarocco 907. tartamellone 908. teppista 909. terrorista 910. Teseo 911. tignoso
912. tilt 913. timido 914. tìo 915. tirabidoni 916. tiranno 917. tirapacchi 918. titanico 919. titubante 920. tizio-caio-sempronio
921. tonno 922. tontolone 923. torchio 924. tormento 925. tornado 926. torpedine 927. tortuoso 928. tossico 929. trabiccolo 930. tracotante 931. traditore 932. trafficante
933. trasgressore 934. trattore 935. treno a vapore 936. trescone 937. trifle 938. triviale 939. trottola 940. truccato 941. truffaldino 942. truffatore 943. tubetto 944. turpe 945. Tybalt 946. uccisore 947. ufo 948. uggioso 949. unno 950. untore 951. urticante 952. Usa (e getta) 953. usuraio 954. usurpatore 955. vaccone 956. vacuo
957. vagabondo 958. vanaglorioso 959. vandalo 960. vanitoso 961. vano 962. vaporetto 963. variabile 964. veemente 965. vegetale 966. velenoso 967. venale 968. venduto 969. ventriloquo 970. verecondio 971. vergognoso 972. verme 973. vetusto 974. viaggiato
975. Viagra-dipendente 976. vichingo 977. vigliacco 978. vile 979. vilipendioso 980. virus 981. viscido 982. viziato 983. vizioso 984. volante 985. vulcano 986. Watusso 987. yeti 988. yo-yo 989. zampa di gallina 990. zapatero 991. zappatore 992. zavaglio
993. zavorra 994. zibaldone 995. zingaro 996. zitellone 997. zoccolone 998. zombi 999. zotico 1000. zuzzurrellone

Silvia
e-mail v.saltarelli@bo.nettuno.it
ICQ 6823332
*********************************

FESSO sinonimi:
accapaccoito; acciarpone; addormentato; allocchito; allocco; allodola; allogliato; alterato; anserino;appannato; arterio; asino; automa; avannotto; avariato; babaccione o babbaccione; babbaleo;
babbalocco; babbano; babbeo; babbione; babbuasso; babbuino; bacato; baccalà; bacello o bacellone; bacherozzo; bacucco; badalone; baggeo; baggiano o baiano; balengo; balogio; balordo;
bamba; bambolone; banano; barbagianni; barbalocco; batacchio o batocchio; bauscia; bebo; belinone; beota; bèrgolo; bernardone; bertoldo; bertuccione; bescio o besso; bestia o bestione;
bietolone; bigolo; bischero; bislacco; bogio; bombolone; bombro; bòrnio; bove; bozzo; brocco o broccolo; buaccio; bucefalo; bue; buro; cacchione; calandrino; canchero; cane; capoccione; caprone; carciofo; carota; castrone; cazzone; cefalo; cerebroleso; cervello (-di gallina; -in ferie; -in pappa); cetriolo; cieco; ciriòla; citrullo; ciuco; ciula; cocomero; coglione; corbello o corbellone; corrivo; credenzone; cretino o cretinoide; cruschello; cucchiaione; deficiente; demente; dindo; dindo cotto; disastrato; disgregato; disipiente; dissennato; distorto; ebete; faccione; facilone; fagianotto; fagiolone; famiglia Duroni; fava; ferraoche; fissato; flippato; floscio; folle; fregnone; frenastenico; frescone; frollo; fuori fase; fuso; gaggio; gallastrone; gallina (solo femminile); gallione; ghiozzo; giaggiolone o giuggiolone; gianni; giaurro; giocondo; giucco; gnocco; gnuccone; gnuf; goffo; gonzo; gretto; grippato; grosso; grullo; handicappato; idiota; ignorante; imbecille; impagliato; impallonato; impedito; incauto; inintelligente; insensato; intronato; lasagnone; lavaceci; limitato; lince; locco; macaco; maccabeo; maccherone; macco; malaccorto; malerba; malescio; maniaco; marmotta; martuffo; marzocco; materiale; matterugiolo; matto o mattoide; memmeluco o mammalucco; menchero; mentecatto; meo; merlo o merlotto; merluzzo; mestolone; miccio o micco; microcefalo; midollone; minchione; minorato; minus habens; mona; mongoloide; monomaniaco; montone; mulo;nato ieri; negronetto; neurolabile; ninnolone; nottolone; obnubilato; oca (solo femminile); ocòne; offuscato; olivòne; omelette; ottuso; pacchèo; palmipede; pane e (-faina; -volpe); papavero; papero; pappalardo; paranoico; pastriciano; patàca, patacca o pataccone; patata o patatone; pazzo o
pazzoide; peracotta; piffero; pinotto; pippione; pirillo; piripacchio; pirla; pisellone; pistacchio; pistola;pistone; pollastro; pollo; psicolabile; psicopatico; puzzone; quaglia quaglio o quagliotto; quaquaraquà; ragliatore; rapa o rapone; ricotta; rimbambito; rimbecillito; rincitrullito; rintronato;ritardato mentale; robiola; robot; saccone; salame; salapuzio; sbacalìto; sbalestrato; sballato; sbiellato; sbombato; sbrodolone; sbullonato; scalcagnato; scalzacane; scamorza; scapato; scaracchione; scarafone; scarpa o scarpone; scarso; scartino; scasimodeo o squasimodeo; scemo;
scempio; scervellato; schiantato; schiappa; schizofrenico; schizoide; sciagurato; scialbo; sciamannato; sciaquino; sciatto; scimunito; sciocco; sciroccato; sclerotico; scombinato; sconclusionato; sconnesso; sconsiderato; scriteriato; sderenato; semolino; semplicione o sempliciotto; sfasato; sfessatone; sfocato; sinistrato; somaro; sottosviluppato; sparacazzate; spastico; spazzacasini; spento; spostato; sprovveduto; squacquerone; squilibrato; squinternato; sragionante; stolido; stolto; stordito; strapazzone; stravolto; stronzo; strullo; sugo di faina; suonato; svampito;
sventato; sventurato; svitato; talpa; tambellone; tanghero; tapiro, tarato; tardo; tentenna; testa (-di cavolo; -di cazzo; -di legno; -di minchia; -dura; -quadra; -vuota); testina o testolina; testone; tinco;
tiraseghe; tocco; tonno; tonto; tordo; torpido; trastullone; trullo; uguanno o uguannotto; uovo di falco; vaneggiante; vuoto mentale; wafer; zucca o zuccone; zufolo...

SINONIMI dialettali:
“asu, badola, bagian, gadan, balenghu, barbabuc, buric, ciapaciuc, ciapelu, ciula, cutu, deficient, falabrac, faluöan, fol, fulandran, fulatun, fulittru, galimede, galuvan, garula, gasepiu, gasös, gnaciu, gnoc, tarabalu, turion, törlupöpu, tardet, tardoc, uluc, ocu, trundu”.
"INSEMENITO" derivante dal dialetto Venexian di "INSEMENIO"
sinonimi padovani: aretrato, barbalache, baùco, capelaro, carolà (carolà al servelo), cautèrio, dessavìo, dolse
de sale, duro (duro da gratare), ebeton, folpo, frìtola, fufignon, gàgio, gnoco o gnoca, impiocà o impiochìo, incalcà (incalcà patìo), incalmà co l’oco, incocaìo, intardèto, macà o macadèlo, mago, malgualivo, mamo, massoca, mastegabrodo, nane o neno, palta o paltan,
pampalugo, pandòlo, pastafròla, pimpinèla, sbalà, sèmpio, smolaciòn o smolaciòso, tarabài o tarabàra, vermolìna, zagalòn...

Se ti trovi a Napoli forse ti verra' utile sapere come si dice
centocinquanta volte scemo

Abacucco, abate, abbunato alluccuto anchione arc&_#944;ieno ascio babalucco Babal&_#944; babbano babbasone babbeo babbiliano babbio babbione babbuasso babbuino bascioscio battilocchio bestione braciulone Cacchio caccione cannapierto cap 'e 'mbrello (ecc.) catarchio cat&_#944;mmaro caulicchione cavulisciore cazzimpocchio cazzone cetrulo chiachiello chiafeo chiario chi&_#962;chiaro ciaddedo cianne ciuccio cucozza cucuzziello cuglione Dibusciato Everamolla Ferlocco fessacchione fogliamolla Gli&_#962;gliaro Gnogno Janne jojo Leccasalemme locco Maccarone mammalucco Mamo mamozio mappino messere Michele mmoccamennune molla 'e vrachiere moscammocca mucchione muccio mulattone muzzarella m&_#944;neca 'c cato 'Ncantato nnoglia ntorcia ntruglione 'nt&_#962;ntaro nzallanuto 'nzipeto Ommo 'e merda ommo 'e niente Pachialone pachiochio paciuccone paciunciello paparascianno pappalasagne pappasciuscia pappavallo papurchio papuscio paputo pastenaca patatucco piasciasotto piscianzogna poverommo puparuolo purchiacco purpetta Quequero Rafaniello rapesta rapu&_#962;nzolo ricchiepanne sarchiapone scafesso Scamorza scapucchione scatozza sci osciammocca sciabecco sciamenchia Sciannameo sciasciariello sciascillo sciascione sciosciamosche seccia sfelenzo Sfessato smocco strafalario straviso strucchione strungulone strunzo st&_#962;teco tarat&_#969;folo Tesso ticeto tuccato turdiglione turdo turzo (e varianti) turzom&_#944;faro t&_#962;taro T&_#944;mmaro Ummenino urtemo lampione 'e Forerotta Varvajanne vracone vru&_#962;ccolo vuzzacchio Zabbadeo zallo zancarrone zannuotto zi nisciuno zim&_#953;o zucannoglia z&_#944;mmaro
(Cats on line )

Ebbene si’.
Lo fece Zavattini alla radio, e lo voglio fare io sul Web dove macchine intelligenti mettono gli asterischi dove suppongono abbiamo scritto una parolaccia. Ma la supposta parolaccia alcune volte non lo e’ ( come questa supposta, che non ha nulla a che vedere con “la bassa insinuazione”, capiscimi amme’) ma la macchina ti censura inesorabile. Zac...asterischi e.... c***o !!

Mi e’ successo in un Forum dove si discute di esegesi ed ermeneutica ( ebbene si’, io sotto falso nome sono moderatore di un Forum sulle antiche Scritture ( visitare per credere: http://www.scienzeantiche.it/forum/forum.asp?FORUM_ID=21 ) e citando il primo passo della Genesi dove in ebraico Dio creo’ il Cielo e la Terra usa il verbo Bereshit, ecco che mi sono trovato gli asterischi perche’ la macchina, che evidentemente capisce l’inglese credeva che nella creazione divina fosse stata lasciata un po’ di cacca e mi ha corretto Bere**** .
Incredibile !!
Ecco allora che ci siamo inventati un nuovo modo di traslitterare: c@zzo, fika e su qualche Forum ho trovato addirittura: c*zz*t* (*=a), roba che se la trovano gli archeologi del quarto millennio chissa’ quali storie ci ricameranno sopra.
Insomma, voglio spezzare una gamba in favore di quelli che tentano di far passare le parolacce sul Web contribuendo alla mia maniera: oggi vi parlero’ del

KAZZO

Parola greca. Che indica stupore. Da usarsi con l'articolo neutro O ( O, Kazzo ! ) mentre il maschile Sto si usa solo nella forma imperativa (Sto Kazzo). Il femminile Sti si usa nella forma plurale (Sti Kazzi). Nella forma numerata ogni numero da' la quantita' desiderata meno uno. Infatti un kazzo, equivale a zero.

Alcuni avvenimenti storici nei quali e’ stata utilizzata la parola "kazzo":

"E quella che kazzo è?" (Sindaco di Hiroshima )
. "Da dove kazzo vengono tutti questi indiani?" (Generale Custer )
. "Kazzo, non credevo si arrabbiassero così tanto" (Osama Bin Laden )
. "Kazzo, ti somiglia un casino!" (Picasso )
"Che casino! non mi somiglia un kazzo!" (Gertrude Stein)
. "Sta torre col kazzo che casca!" (Babele, 5.000 AC)
. "La vuoi o no quella kazzo di macchina?"
(Il presidente della Fifa Blatter all'arbitro Moreno,giugno 2002)
. "Santità, lo vuole davvero su quel kazzo di soffitto?" (Michelangelo )
. "E dai, chi kazzo vuoi che lo scopra..." (Bill Clinton, )
"Piogge a tratti un kazzo!" (Noè, 800 AC)
Giuda: "Signore, sono forse io il traditore?".
Gesù: "Giuda, hai rotto il kazzo!".
"Si puo' avere un po' di ghiaccio in questo kazzo di champagne?!"
poi: Inaffondabile un kazzo! (Il capitano del Titanic )

New York , Settembre 21, da una delle due Torri:
"Kazzo, ma e' un aereo, quello?”

La Parietti fermata in stato di ebbrezza:
"L'avverto che qualunque cosa dira' potra' essere usata contro di lei..."
"Kazzo..."

Governo Prodi:
"Romano, non farti ricattare, la maggioranza l'abbiamo noi! Kazzo, chiedi la
fiducia!"

Arafat dentro Ramallah:
"Smettetela di bussare, teste di kazzo!"

Passami quei salatini del kazzo
( George Bush jr. )

E tu che kazzo vuoi?
(Riccardo Schicchi a Cicciolina )

Adesso sono cazzi tuoi
(Riccardo Schicchi a Jessica Rizzo )

Per favore, non mi rompere il kazzo!
(Bobbit alla moglie )

FRASI IDIOMATICHE

Razzista : Negro Del Kazzo
Meccanico : Che Motore Del Kazzo
Chirurgica : Prostata Operazione Sul Kazzo
Turistica : Che Posto Del Kazzo
Gastronomica : Questa Minestra Non Sa Di Un Kazzo
Disgustosa : Fa Schifo Al Kazzo
Zoologica : Alla Kazzo Di Cane
Ossequiosa : Tanti Saluti Al Kazzo
Pessimista : Non C'e' Un Kazzo Da Fare
Pannelliana : Sciopero Del Kazzo
Lavorativa : Non Abbiamo Un Kazzo Da Fare
Stitica : Non Cagarmi Il Kazzo
Televisiva : Immagini Del Kazzo
Dubbiosa : Dove Kazzo Sono
Confusionaria : Il Preservativo Mi Sta Sul Kazzo
Zitella : Kazzo ???
Diversa : Pene
Culinaria : Kazzo Che Mangiata
Realis Maestatis : Ci Siamo Rotti Il Kazzo
Socialista : Kazzo Rubi
Democristiana : Kazzo Preghi
Leghista : Kazzo Duro
Fascista : Boia Chi Kazzo
Comunista : Chi Kazzo Siamo Piu' ?
Lista Pannella : E Ora Con Chi Kazzo Sto ???
Diabetica : Cazzi Amari
Chimica : Cazzi Acidi
Appiglio: Attaccati Al Kazzo
Ittica : Cozza
Incidente : Cozzo
Audioleso : Che Kazzo Dici
Tirolesi : Allallallaiiuuuu
Tiroleso : Non Mi Tira Piu' Il Kazzo
Velistica : Kazzo La Randa
Contrario : Ozzac
Puritana : --Omissis--
Miope: Non Si Vede Un Kazzo
Riccardo Schicchi : Regista Del Kazzo
Moana Pozzi : Artista Del Kazzo
Vibratori : Imitazione Del Kazzo
Tamburello : Sport Del Kazzo
Ignorante : Non Sapere Un Kazzo
Indicativo : Che Kazzo Vuoi ???
Gravidanza : Scherzo Del Kazzo
Cult Movie : Easy Rider, Kazzo Che Film
Iella : Kazzo Che Sfiga
Fiabesca : La Principessa Sul Pisello
Esagerata : Kazzo Mio Fatti Capanna
Fumatore : Che Sigaro Del Kazzo
Fumatrice : Questo Sigaro Sa Di Kazzo
Playboy : Prototipo Del Giornale Del Kazzo
Ottimista : Ho Il Kazzo Mezzo Duro
Pessimista : Ho Il Kazzo Mezzo Molle
Parcheggiare : Manovra Del Kazzo
Appuntamento : Ma Quando Kazzo Arriva ???
Diabetico : Per Lui Solo Cazzi Amari
Smarrito : Dove Kazzo Sono Finito ???
Egoista :Cazzi Miei
Generoso : Cazzi Tuoi
Complice : Cazzi Suoi
Socievole : Cazzi Nostri
Spietato : Cazzi Vostri

Vabbe’, adesso basta.
Mi sono rotto il kazzo

Dal Dizionario sessuale Italiano-Inglese
di Goffredo Sterno:

cazzata :
+ (in plural) nonsense eg "Sono cazzate" ("That's bullshit")
+ a worthless or useless thing

cazzimma (noun, femm.) : attitude of cynical egoism (You have...)
Is not possible to find an english translation,normally used in
neapolitan dialect

cazzo
+ (figurative sense) prick, dickhead, etc. The figurative sense is a
pejorative term used as an insult.
+ (literal sense) cock, prick;

che/dove/chi (etc) cazzo...
++ what/where/who (etc) the fuck... A euphemistic form is "che (etc)
cavolo..." ("what (etc) the heck...")

INSERZIONI:
Inserzione matrimoniale:
Scapolo cerca clavicola.

AAA Ciclope adultero irriducibile cerca
donna capace di chiudere un occhio!

Artificiere cerca donna cannone …

Cannibale fa pompini speciali!
Telefonare ore pasti.

Cercasi relazione seria per una notte.

Cieco occhio destro cerca cieco occhio
sinistro per scambio di vedute.

Circo cerca clown. Massima serieta'.

Conte cerca contessa per fare i conti.

Fratelli siamesi conoscerebbero
signorine disinibite per amore di gruppo.

Gerontofilo conoscerebbe scopo
matrimonio ragazza madre con figlio settantenne.

Gobbo cerca mansarda.

Killer disoccupato cerca lavoro per
ammazzare il tempo!

Matura lenticchia, divorziata da vecchio
fagiolo, cerca giovane pisello per un legume piu' stimolante.

Mutilato mano destra conoscerebbe mutilato
mano sinistra per acquisto paio guanti.

Mutilato di guerra, senza braccia ne'
gambe, cerca lavoro come fermacarte.

Orologiaio cerca gente di polso.

Ostrica orfana cerca madreperla per
rifarsi una vita.

Pasticciere cerca finanziamento per
togliersi dai pasticci.

Percussionista dilettante provvisto di
timpani cerca padiglione per esercitarsi a suonare a orecchio

Pesce sega cerca passera di mare per
uscire dalla solitudine.

Ragazzo con tic cerca ragazza con toc
per avviare azienda settore orologeria.

Romanziere cerca sarta per imbastire una
trama.

Scambio vecchia nonna ottantenne con 4
nipotine ventenni.

Soldatino di piombo cerca sonatore
d'ottoni con polmone di d'acciaio per fare braccio di ferro.

Ufficio commerciale cerca impiegata
bilingue per incollare francobolli.

Uomo amputato gamba destra cerca uomo
amputato gamba sinistra per fare ... due passi!.

Vendesi flauto in pelle a ragazza che
sappia suonare almeno tre note: SI LA DO.

Vendo macchina da scrivere in ottimo
stato, seminuova, effixnc&, tew:?yrup z%p.

Vero affare. Nativo Ajaccio vende Opel
Corsa.

Causa terremoto lattaio svende grande
partita di burro.

Muore lo scozzese McCohen. Un suo amico ebreo, Levi, va alla sede
del giornale per dettare l'annuncio funebre. Scrive sul foglio: LEVI
PIANGE MCCOHEN. L'impiegata: "Fino a cinque parole il prezzo e' lo
stesso!". Levi ci pensa un po' su poi scrive:
LEVI PIANGE MCCOHEN.
VENDESI FURGONCINO.

QUALCHE NOTIZIA CLAMOROSA:

44. : Incriminato allevatore di suini. Nella sua
azienda sono stati scoperti numerosi piedi di porco.

45. : Adolescente complessata si chiude in se
stessa, perde le chiavi e muore soffocata.

46. : Arrestati mentre sniffavano cocaina. Colti
sull'olfatto.

47. : Arrestato il petomane misterioso! E' stato
colto in fragrante!

48. : Bambino si sbuccia ginocchio... e se lo
mangia!

49. : Bomba esplode al cimitero. Tutti morti.

50. : Capufficio condannato per molestie
sessuali. Aveva detto: "Signorina, voglio quel rapporto sulla mia
scrivania entro le 9".

52. : Crolla la Borsa di Milan: Everardo Dalla
Noce vittima tra le macerie!

53. : Dopo una rapina i malviventi fuggono
attraverso i campi. I carabinieri setacciano la campagna. I contadini
ringraziano.

54. : E' stato arrestato er Caccola: Si pensa a
causa di una soffiata!

55. : Esplode scatola di piselli al supermarket.
Cinque donne incinte.

56. : Fabbrica di carta igienica andata a rotoli.

57. : Falegname impazzito tira seghe ai passanti!

58. : Finalmente una buona notizia sul fronte
scientifico. L'atomica non causa il cancro.

59. : Gioielliere muore di diadema polmonare.

60. : Giovane coppia vende il suo bambino, ma ne
devolve il ricavato in beneficenza.

61. : Giovane si schianta contro lampione. Spenti
entrambi.

62. : Governo pratica drastici interventi sui
tassi. Tasse incazzate.

63. : Grave incidente d'auto: perde il braccio
destro. La polizia indaga sul sinistro.

64. : Madre mongola si dispera per il figlio nato
italioide.

65. : Mamma picchia il figlio con ferro da stiro:
aveva preso una brutta piega!
66. : Manovale disoccupato beve champagne per
errore.

67. : Marito muore assiderato abbandonato dalla
moglie stufa.

68. : Mike Bongiorno afferma di possedere un
antico Crocefisso del 600 A.C.

69. : Nano cade dal marciapiede. Si salva
aggrappandosi al bordo!

70. : Nota casa automobilistica costruira' auto
senza portiere… ma con citofono!

71. : Nuova lavatrice lanciata sul mercato: 5
feriti!

72. : Panda inferocito sbrana intera famiglia
ecologista.

73. : Parigi. Vandalo irrompe nel Louvre e
riattacca due braccia alla Venere di Milo.

74. : Professore di lingue morte si suicida per
parlare le lingue che sapeva.

75. : Ragazza da' alla luce un bambino: l' ENEL
ringrazia.

76. : Ragazza violentata. La Polizia ha in mano
l'arma del delitto.

77. : Rapina in banca: si lamentano 10 morti!

78. : Ripescati ieri in mare due corpi. Trattasi
di due scozzesi che avevano scommesso su chi rimaneva piu' a lungo in
apnea sott'acqua.

79. : Rubato un TIR pieno di lampadine. La
Polizia brancola nel buio.

80. : Scatta l'ora legale. Panico nel PSI.

81. : Scontro fra 2 taxi a Genova: 20 feriti!

82. : Scontro terribile fra 2 carri funebri. Un
resuscitato!

83. : Scoppia di salute: 2 morti e 9 feriti!

84. : Si sdraia sui binari del treno
Palermo-Napoli. Muore con 8 ore di ritardo!

85. : Strage in una moschea: sconosciuto accende
uno zampirone.

86. : Tragedia al trapezio! Rifiuta di stringere
la mano all'amico e questi muore.

87. : Uccide la moglie a cornate. Non si
conoscono i motivi del folle gesto.

88. : Ultime dalla Societa' Autostrade: "Occorre
investire di piu'!"

SOLE 24 ORE:
IL GIORNALE DELLE ZITELLE.

C U L O
______

Discorso filologico (parte prima
peccato, perche’ se partiva un po’ piu’ tardi, forse ci andavo anchio…)

Mi vedo costretto a ricorrere alla Filologia [Dal gr. philología; propr. "amore della parola" e’ il complesso di studi e di ricerche, basato sull'esame di testi, documenti e testimonianze, necessario a inquadrare o comprendere un fenomeno storico, letterario, artistico o ad attribuire la paternità a un'opera d'arte ] per comtrobattere ad alcuni puristi ( e puritani) che sul loro Forum mi hanno censurato un intervento perche’ ho usato la parola paraculo per definire una persona scaltra ed opportunista. Termine per la verita’ gia’ usato da Pasolini, Dario Fo e Franca Rame, Umberto Eco e Aldo Grasso, senza suscitare scandalo. Ma forse dipende anche da chi le scrive, certe cose.
C’e’ chi puo’ e chi non puo’. Io, evidentemente non puo’.

La polemica si scateno’ con toni da tregenda senza peraltro specificare se ero stato censurato perche’ la parola incriminata conteneva il termine che loro ritenevano osceno ( e allora, non si puo’ nemmeno scrivere Sanculotti, Benfica,
scazzo (e’ di ieri sul Corriere lo scazzo tra Fassino e Mieli), - da aborrire l’inglese “ridiculous o miraculously oppure il napoletano masculone citato nel teatro di Scarpetta – o che ce l’abbiano proprio con la parte anatomica:

Non cantero' di favolosi Numi
Di oracoli bugiardi; o di feroci
Mentiti eroi le gesta, ed i costumi;
Le gloriose colpe o i casi atroci.
Gli orrori, o i sogni d'una eta' ferina
Non vo' cantar: ma il cul di Carolina.

Che se lodare un cul non sia decente;
Che diro' mai di Quel che lodo' tanto
Parti men belle, e che a noi fur sovente
Cagion funesta di tristezza e pianto?
E sia Cocito di sanguigna urina
Laudabil piu' del cul di Carolina?
Eccetera…

Come certo saprete, io vivacchio della luce riflessa da quattro siti meravigliosi che sono gestiti da Direttori Editoriali o di Testata che io stimo al di sopra della mia capacita' amatoria.
Successe che uno di questi Direttori (che scrivo con la maiuscola per bieca piaggeria), preso da raptus puritano mi censuro’ la parola "buco del culo".
Erano i tempi in cui Weisemberg per farci entrare in Europa voleva imporci un adeguamento strutturale ed io mi ero permesso, in nome di un’identita' nazionale che rivendico (e per il quale passavo per fascista), di usare l'ermeneutica per spiegare l'adeguamento strutturale, e dicevo che l'Europa aveva una supposta alta un metro e col diametro di un obice e si aspettava che noi compissimo l'adeguamento strutturale al nostro buco del culo.
Ora sapete bene che io, una volta liberate nella Rete le mie parole, non ho piu' alcun legame con esse tanto da non considerarle nemmeno piu' mie, pero’ quella censura al culo mi bruciava (solo la censura, in verita’) perche’ davanti ad esso si erano chinate menti e penne eccelse gia' prima di me (Egli ha un guarnacchino indosso che non gli cuopre il culo - Machiavelli / Ed elli avea del cul fatto trombetta - Dante ) ed io stesso, - scusate l'accostamento - avevo piu' volte scritto interventi intitolati "Facce come il culo" che mi erano stati pubblicati DA TUTTI senza alcuna censura.
Allora mi sono chiesto e ancora mi chiedo:
Ma se culo si' e buco del culo no, cosa mai ci sara' di osceno nella parola
" buco del" ?

Boh

BIBLIOGRAFIA (si fa per dire…)

CULO.DOC
Era un file di Paolo Hendel dove ci metteva tutte le sue cosine piu' carine.
Ma Ahime’ Hendel non e’ proprio una testimonianza raccomandabile…

Dal “Manuale del Confessore”
Per meglio confessare di A. Chanson edizione Edizioni Paoline
Imprimatur 20 Aprile 1956
a Pag 418 cap.745b
“Inchoare copulam in vase praepostero
…in casu necessitatis nullum est peccatum sed cum intentionem eam in vagina consummandi…”
Quindi non e’ peccato cominciare la copula dal dietro se c’e’ l’intenzione di terminare secondo Santa Madre Chiesa Romana Apostolica

Pag. 410 cap. “De situ”
“Multi sunt situ innaturales: cum muliere incumbente, aut a latere, aut stando vel sedendo, aut a tergo more animalium. Justa casua accedente dummodo copula perfici possit et quamvis aliquid seminis deperdatur, erit licitum”

Tutto a posto quindi, anche se, data la posizione, si disperdera’ un poco di seme. Come avete visto, pure la Santa Madre Chiesa parla di culo anche se non lo nomina mai…

Tra le fortune che ghe xe a sto mondo,
La piu’ bella fortuna, a mi me par,
Che la sia quella, co se puol trovar
Una donna che gabbia el culo tondo.

Un culo che sia fatto a mappamondo
El val tanto oro che se puol pagar,
E quando che s'el possa buzarar
El xe un paese che no ghe’ 'l secondo.
(Giorgio Baffo – Poesie)

“Mah, per la noia della fica basta già Moravia. E la letteratura del culo è solo settoriale, come i libri sulle barche, sul Molise, sui funghi”.
(da “FRATELLI D’ITALIA” di Alberto Arbasino - Adelphi)

: -Resteremo ricchi? Lo diventeremo ancora di più? O qui si rischiano le pezze al culo?" Punto e amen. (Oriana Fallah)

Ch'io per me nella potta, in culo ho il foco (Aretino, Sonetti lussuriosi)

Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morrò anch'io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L'indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato.
(Lorenzo Baldoni – Parole al vento)

La vita e' una tempesta, ma prenderla nel culo e' un lampo. (Beppe Grillo)

che noi senza perdere neanche una guerra
potremmo un giorno trovarci col culo per terra.
(Giorgio Gaber)

Marcos:
per fare la rivoluzione ci vuole carisma, ma un po’ di culo non guasta.

Sotto il culo della rana
Tibor Fischer. Mondadadori, L. 12.000
Essere sotto il culo della rana in fondo ad una miniera di carbone è un detto ungherese che allude a condizioni di sfortuna vicine al limite della sopportazione. In effetti, pur considerando lo sguardo spesso sarcastico del narratore, non ce la sentiamo di ritenerlo un'espressione esagerata. Quanto al libro, invece, avalliamo il giudizio di Salman Rushdie: è un capolavoro delicato e tragicomico.

Antonella Lattanzi - Col culo scomodo –
Non tutti i piercing riescono col buco (Coniglio Editore, 2004)

Tromba di culo sanità di corpo. Se non avessi il cul sarei già morto! ...
(Proverbio italiano)

CULO E CAMICIA
Film anno 1981
Regia
PASQUALE FESTA CAMPANILE

The Face di culo: la "tragedia lounge" di Giuseppe Genna
Chiude The Face e per me è una gioia. La rivista templare della cultura fighetta anni Ottanta e Novanta nun ja fa più. Godo: ( articolo su Aprile 2004)

Hotel a Culo, Belgio
siete qui: Home > Belgio > Culo. Cerca hotel in/a Culo. Destinazione e date
Ao nei pressi di Culo. map thumbnail • Visualizza mappa. Città ...
www.bookings.be/place/be-1956472. it.html?aid=304665;label=Zero-be-Culo-en - 37k -
(Localita’ turistica reclamizzata su Google)

Se andate qui:
http://ald.sbg.ac.at/ald/ald-i/index.php?id=m212&lang=it

troverete l’Atlante linguistico del ladino dolomitico e dei dialetti limitrofi, comprendente l’Atlante linguistico sonoro)

Voce n. 212: il culo

Potrete cliccare sulla freccia, per ascoltare come si pronuncia culo in quelle valli:

81 - La Pli
83 - S. Martin de Tor

82 - Rina
84 - La Val

85 - S. Linêrt
86 - Bula

87 - S. Cristina
88 - Sëlva

89 - Calfosch
90 - Corvara

91 - S. Ciascian
92 - Cortina

93 - Col
94 - Larcionei

95 - Ornela
96 - Reba

97 - Delba
98 - Ciampedel

99 - Moncion
100 - Vich

101 - Moena

ANIMA

In questo Universo in perenne espansione ( esultate! tra poco non avremo piu' problemi di parcheggio) la scienza un poco alla volta ha cancellato tutte le certezze metafisiche dell'umanita'. Aveva il buon Dio creato l'Uomo al centro dell'Universo? Ecco che alcuni pensatori, sfogliando la Bibbia notarono che la luce era stata creata il primo giorno, e il Sole e le stelle che quella luce forniscono, erano arrivati solamente il quarto giorno. Poi Copernico e Galilei dissero che non e' la Terra al centro del Sistema Solare e fu il caos.

Passano poche centinaia d'anni per riprendersi ed ecco arriva Darwin che spinge l'Uomo ancora piu' ai margini della Creazione, dicendo che forse non siamo stati creati direttamente dal Supremo, ma deriviamo dalle piu' prosaiche scimmie. Vabbe', ma almeno noi siamo noi. Cogito ergo sum.

No, dice Freud. Non sappiamo nemmeno chi siamo, visto che parte del nostro essere risiede nell'Inconscio che regola la maggior parte dei nostri impulsi.
Sara', dicono i filosofi, ma almeno noi possediamo l'anima, forse nel cervello, forse nel cuore o nel fegato. (Tanto che Lombroso pesava i moribondi per sapere quanto pesasse, quest'anima.) Poi arrivo' Barnard dando inizio all'era dei trapianti e con essi il dubbio sulla localita' dove andarla a cercare. Fino all’anno scorso, quando Francis Crick, che non e' un benefattore delle auto in panne, bensi' il padre del DNA ci disse che: "L'anima dell'uomo non ha niente di sovrannaturale, anzi e' la banale fusione di un gruppo di neuroni del cervello. "

Credo capirete senza difficolta' la gravita' di questa affermazione e delle conseguenze che si portera' dietro. Per cominciare, non si potra' piu' dire:"L'anima de li mortacci tua" e gli occhi, di cosa saranno lo specchio?
Alla Valtur non potranno piu' fare animazione ma solo ...zione e chissa' se i turisti si divertiranno. Spariranno gli animali e rimarranno solo ...li, ma anche se tu guarderai li' non vedrai nulla perche' si sono estinti. Non potrete piu' dimostrare dedizione verso qualcuno dandovi a lui anima e corpo, e non troverete mai piu' l'anima gemella.
Al casino' Emilio Fede smettera' di giocarsi l'anima e la pubblicita' non sara' piu' l'anima del commercio. Ma nel pieno di tutto questo caos, la cosa terribile e' che Berlusconi non potra' piu' riunire il governo a casa sua, in via dell'Anima e forse questa e' una buona notizia.

NEOLOGISMI
Per qualche tempo ho raccolto alcune nuove espressioni che ho trovato sui giornali.
http://guide.supereva.it/satira

Copincolla, forwarda, non trezzare
Sono i neologismi scelti dai lettori
di DARIO OLIVERO

ROMA - Proviamo a immaginare questo dialogo. Persona A: "Gli ho copincollato e forwardato la risposta dopo che ci eravamo smsati e abbiamo schedulato di brieffarci in modo mandatorio il prima possibile per upgradarci e non fare sempre le cose in modo randomico. Non ho avuto feedback. Mi sa che la cosa shifta". Persona B: "Smettila di trezzare, ti ho sgamato che sei solo un cazzabubu".
Che tradotto suona così: "Ho copiato e incollato il testo di un documento e gli ho inoltrato per e-mail la risposta dopo che ci eravamo scambiati degli sms e abbiamo programmato di incontrarci obbligatoriamente il prima possibile per aggiornarci e non fare sempre le cose in modo casuale. Non ho avuto alcuna risposta". E l'altro: "Smettila di perdere tempo, l'ho capito che sei una persona che non prende le cose sul serio e poco affidabile". Corretto, ma molto meno agevole.

LA STORIA
Noi non siamo responsabili di cio’ che dimenticheremo, di quello che invece verra’ ricordato o di quello che verra’ riproposto in modo distorto o semplicemente modificato, perche’ forse questo processo e’ affidato al caso.
Anche le parole qualche volta cambiano significato come fanno i camaleonti col colore: prendendolo dall’ambiente. E se triciclo era un gioco per i bambini, Emilio Fede lo usa per schernire la sinistra facendone un oggetto politico. Intelligente era un aggettivo che abbinato a nostro figlio ci inorgoglisce, ma oggi lo sono anche le bombe che non uccidono innocenti ma fanno solamente danni collaterali.

Oggi ho incontrato la parola SUCCUBE e mi sono arreso.
Era cominciata in sordina su qualche giornale e io regolarmente mandavo lettere al direttore dicendo che si trattava di un errore, perche’ era esatto dire Succubo, succubi e solo il femminile plurale faceva succube.
Ma non ci fu nulla da fare. Il primo segnale lo ebbi quando usci’ una moderna edizione di un vocabolario che riportava come definizione:
SUCCUBE forma meno usata di succubo.
Fino a ieri quando ho letto non so dove: SUCCUBO forma meno usata di Succube.
Vabbe’ ho perso la mia battaglia.

Non mi rimane che continuare a difendere a spada tratta RETROBOTTEGA che e’ femminile ma sui giornali continuano a scrivere al maschile.
Finche’ non avranno ragione loro.

I CUSTODI DELLA LINGUA DI GESU' CRISTO !!
Ve lo giuro. Mi e' capitato in mano un pezzo di La Repubblica e non so neppure di che giorno e'
e parla del villaggio siriano di Maaloula dove una piccola comunita' cerca di salvare dall'estinzione
l'aramaico, l'antica lingua del Messia...
Ah, ecco. Li' per li' mi aveva fatto una certa impressione...

Lettera a Dagospia:
Assolutamente, praticamente, un attimino, diciamo, teoricamente. Parole che vanno o sono andate di moda, adesso è il momento di “quartierino”, “lingottino” e meno male che Solferino è di per se un vezzeggiativo, così i creativi non si sono dovuti sforzare più di tanto nemmeno su Dagospia, però hanno apposto un bel “furbetti” che non è niente male. Questa moda è stata lanciata, se non erro, da un “tipino” molto “furbetto”, quel “falchetto” di Ricucci, che il vezzeggiativo l’ha nel cognome, e tutti dietro come baccalà. Il Paese va a rotoli e giornalisti, commentatori e politici giocano con gli ini e gli ucci. Ma basta, per carità, basta! Il problema degli italiani è uno che ha il cognome che termina in oni.
Franco Due

I Kaziri
Accorato appello di un militante a Fini, durante la festa di Azione Giovani:
«Si impegnerà presidente Fini per la causa dei kaziri?». Lo accompagna un ragazzo calvo che ripete: «Aiuto, presidente... aiuto».
II ministro: «Sì certo, conosco benissimo la situazione, l'Italia...».
Lo interrompono lì: «Presidente scusaci, è una goliardata… l kaziri non esistono». A quel punto la platea scoppia a ridere, Finì pure si alza, stringe la mano al militante che ha organizzato la boutade.
(Da “Il Giornale” del 16 Settembre 2005)

CARTELLI

Nella vetrina di un negozio di articoli da regalo: "Commessa timida
e mite. Entrate ed esaminate liberamente la merce"
2. Sulla vetrina di un lussuoso negozio di pellicce: "Le gentili
signore che si fermano a guardare dalla strada, sono pregate di non
sospirare troppo forte, per non appannare il cristallo della vetrina.
Grazie".
3. In un parco nazionale americano: "Non accarezzare un orso finché
non sia un tappeto".
4. Su di una rivista specializzata in compravendita di immobili:
"Cercasi appartamento sufficientemente grande per impedire a mia
moglie di tornare da sua madre, ma abbastanza piccolo per impedire a
mia suocera di venire a casa nostra".
5. Nella vetrina di un negozio di abbigliamento di Parigi: "Il nostro
negozio è stato svaligiato sei volte in soli quattro anni. Questo
garantisce la buona qualità della nostra merce!".
6. Cartello nel negozio di un salumiere: "Salsicce genuine insaccate
con le mie stesse mani di puro maiale".
7. Cartello in un negozio di carne equina: "Avete perso alle corse?
Vendicatevi mangiando carne di cavallo!".
8. Inserzione su un giornale locale americano: "Cercasi contadina con
esperienza e che lavori duro. Brava in casa e nei campi, che faccia
bene da mangiare e abbia un trattore proprio. Inviare foto del
trattore".
9. Inserzione su un giornale locale americano: "Cercasi uomo che si
prenda cura di una mucca che non beve e non fuma".
10. Inserzione su un giornale locale americano: "Smarrito piccolo
barboncino. Lauta ricompensa. Castrato, come di famiglia".
11. Inserzione su un giornale locale americano: "Smarrito Terrier
bianco, orbo, sordo, castrato. Risponde al nome 'Fortunato' ".
12. Inserzione su un giornale locale americano: "Vendesi cane: mangia
di tutto e ha un debole per i bambini".
13. Cartello in un ristorante: "Cena speciale: tacchino 2.50 dollari,
pollo 2 dollari, manzo 3 dollari, bambini 2 dollari"
14. Cartello in un ristorante: "I clienti che trovano le cameriere
scortesi dovrebbero vedere il direttore"
15. Cartello in un ristorante americano: "Aperto sette giorni la
settimana e i week-end".
16. Cartello in un negozio di un paese di campagna: "Comprasi roba
vecchia, vendesi oggetti antichi".
17. Cartello in un'officina riparazioni auto: "Provateci una volta e
non andrete piu' da nessuna parte".
18. Cartello in un negozio di auto usate: "Auto usate? Perche' andare
altrove per farsi imbrogliare? Prima venite qui".
19. Cartello in una lavanderia: "Noi non strappiamo i vostri vestiti
con le macchine. Lo facciamo attentamente a mano".
20. Cartello in un negozio americano: "Spiacenti, siamo aperti"
21. Cartello in un negozio di gioielli americano: "Vi foriamo le
orecchie mentre aspettate".
22. Cartello in una chiesa: "L'ultimo che esce, per favore, controlli
che la luce perpetua sia spenta".
23. Cartello stradale in Indiana (USA): "Silenzio, area con bambini
sordi".
24. Cartello su una strada centrale di Boston: "Tunnel Callahan. Senza
fine".
25. Cartello in un'area di parcheggio riservata al 'birdwatching":
"Parcheggio solo per uccelli".
26. Cartello in un reparto pediatrico di un ospedale USA (e anche
italiano): "Vietato l'ingresso ai bambini".
27. Cartello in una clinica geriatrica americana: "Per persone
ammalate e stanche della Chiesa Episcopale"
28. Cartello in un cimitero americano: "E' vietato ai visitatori
raccogliere fiori dalle tombe, a meno che non siano le proprie".
29. Cartello in un albergo giapponese: "Siete invitati ad approfittare
della cameriera".
30. Cartello in un albergo giapponese: "Per favore, fate il bagno
nella vasca"
31. In un ristorante di Hong Kong (menu): "Omelette spagnola
(pomodoro, funghi, cipolla); omelette a sorpresa (due persone)".
32. Cartello in un albergo giapponese: "Vietato rubare gli
asciugamani. Se non siete persone che fanno queste cose, siete pregati
di non leggere questo cartello".
33. Su un avviso parrocchiale: "Sabato, cena sul sagrato della chiesa
con zuppa di fagioli. Seguira' musica".
34. Su un avviso parrocchiale: "Martedi' ore 17 gelato sociale. Le
signore che devono dare il latte vengano prima".
35. Su un avviso parrocchiale: "Martedi' riunione de coro. La signora
Johnson cantera' 'Mettimi nel mio lettino' accompagnata dal pastore".
36. Su un avviso parrocchiale: "Sabato ore 17 riunione del club delle
piccole madri. Tutte le signore che desiderano diventare piccole madri
sono pregate di incontrare il pastore nella sua stanza".
37. Su un avviso parrocchiale: "Billy e Jessie si sono sposati il 24
ottobre. Cosi' e' finita un'amicizia iniziata sui banchi di scuola".
38. Su un avviso parrocchiale: "Non lasciate che le preoccupazioni vi
uccidano. Accettate l'aiuto della Chiesa".
39. Su un avviso parrocchiale: "Sabato, dopo la funzione cantera' la
signora Wilson. Dopo, il pastore parlera' sul tema: 'Terribili
esperienze' ".
40. Su un avviso parrocchiale: "Servono 8 nuove divise per il coro a
causa dell'aggiunta di alcuni nuovi membri e del deterioramento dei
piu' vecchi".
41. Avviso su una confezione di surgelati: "Suggerimenti: Prima di
servire, scongelare".
42. Avviso su una confezione di Tiramisu': "Non capovolgere" (scritto
sul fondo della confezione).
43. Avviso su una crema commerciale: "Il prodotto sara' caldo dopo che
sara' stato scaldato"
44. Avviso su una confezione di noccioline: "Istruzioni: Aprire il
pacchetto. Mangiare le noccioline".
45. Avviso su una confezione di un sonnifero: "Attenzione: puo'
provocare sonnolenza"
46. Avviso su una medicina per bambini: "Attenzione: Non guidare, ne'
azionare macchinari".
47. Cartello su una lavanderia automatica: "Si prega di togliere tutti
i vestiti quando la luce si spegne".
48. Smarts e' il piu' esclusivo locale da ballo della citta'. Tutti
sono benvenuti.
49. Il municipio e' chiuso fino all'orario di apertura. Poi rimarra'
chiuso fino all'orario di apertura. Aperto domani.
50. Sulla porta di un reparto Maternita': "Spingere".
51. Su un rasoio usa e getta: "Non usare durante un terremoto".
52. Cartello davanti ad un ristorante: "Serviamo aragoste vive".
53. Cartello in un negozio di scarpe: "Gratis! Una scarpa lucidata
completamente gratis!"
54. Scritta su una confezione di pesce fritto: 'Potresti avere vinto!
Non è necessario alcun acquisto. Dettagli all'interno'.
55. Cartellino su un ferro da stiro Rowenta: 'Attenzione: non stirare
i capi mentre li indossate'.
56. Cartellino su un condizionatore d'aria: 'Attenzione: evitare di
gettare dalla finestra il condizionatore'.
57. Scritta sul costume da Batman: 'Attenzione: questo costume non
permette a chi lo indossa di volare'.
58. Scritta su una cinepresa: 'Questa cinepresa funziona solo se vi è
inserita la pellicola'.
59. In un hotel di Los Angeles: "Si prega di depositare l'argenteria
di plastica qui"
60. Su un fasciatoio di una nursery: "Non buttare via il bambino
insieme all'acqua del bagno".
61. In una stazione: "Attenzione! Chi tocca le rotaie muore. Chi sara'
trovato a fare cio' sara' perseguito".
62. Cartello su un negozio: "La macelleria resta chiusa per i Santi,
ma sara' aperta per i morti".
63. Cartello su un negozio: "Qui si vendono costumi da bagno per donne
in due pezzi".
64. Cartello in un negozio di ventilatori: "Comprate qui: starete
freschi".
65. Cartello in carcere: "Si lascino le celle come si desidera
trovarle".
66. Cartello in un negozio: QUESTA MACELLERIA RIMANE APERTA LA
DOMENICA SOLO PER I POLLI.
67. Cartello in un negozio: QUI CHIAVI IN 5 MINUTI
68. Cartello in una strada di Trapani: Si affitta l'abitazione del
terzo piano, la signora del secondo la fa vedere a tutti.
69. Cartello in un negozio: Per ogni taglio di capelli vi faremo una
lavata di capo gratis
70. Cartello in un negozio: Vendo tutto per esaurimento.
71. Cartello in un ufficio anagrafe: SI AVVERTE IL PUBBLICO CHE I
GIORNI FISSATI PER LE MORTI SONO IL MARTEDI' E IL GIOVEDI'
72. Cartello in un negozio: Eliminazione totale bambini a sole 29.000
73. Cartello in un negozio: QUI CHIAVI A VISTA
74. Cartello stradale vicino ad un garage: LASCIARE SPAZIO PER MANOVRA
PERCHE' SONO STUFO E AMMACCO
75. Un cartello stradale: Vietato il transito ai rotabili.
76. In una guida statunitense per settare un nuovo computer: PER
EVITARE LA CONDENSA, LASCIARE CHE LA SCATOLA SI RISCALDI FINO ALLA
TEMPERATURA AMBIENTE PRIMA DELL' APERTURA. (Ragionevole, ma l'
istruzione era ALL'INTERNO della scatola)
77. Cartello in uno studio medico. Il medico sta visitando. Parlare a
bassa voce oppure in silenzio.
78) Cartello in un ambulatorio medico: "Il dottore il sabato resta
chiuso".
79) Cartello in un ambulatorio di guardia medica: "Si prega di non
sostare in sala d'aspetto".
80) Cartello in un ambulatorio medico: Il medico i giorni festivi deve
essere chiamato solo per pronto soccorso. Mali di testa e dolori di
ossi non sono pronti soccorsi. (Antonio Di Stefano)
81) Vero cartello esposto in un ambulatorio medico: "Vi avevo
segnalato un candidato e non lo avete votato. D'ora in poi in questo
ambulatorio non si fanno piu' certificati falsi"
82) Vero cartello esposto in un ambulatorio medico: "Io ho 870
mutuati. 850 sono persone normali, 20 mi assillano continuamente. Se
questi 20 scegliessero un altro medico io potrei vivere in pace".
83) Cartello in un circolo del tennis: Si pregano i signori soci di
non portarsi via le palle, perche' alcuni membri si sono lamentati.
84) Cartello esposto in un bar americano: "Non fumate! Ricordatevi
dell'incendio di Chicago". Sotto il cartello, frase aggiunta a penna:
"Non sputate! Ricordatevi del Diluvio Universale"

CARTELLI INTERNAZIONALI
Erfonsinghelberg < HYPERLINK "mailto:malva7@hotmail.com" malva7@hotmail.com > wrote in message HYPERLINK "mailto:3ab1ca2d.4152351@news.cineca.it" 3ab1ca2d.4152351@news.cineca.it ...


IN A BANGKOK DRY CLEANER'S:
Drop your trousers here for best results.
IN UNA LAVANDERIA DI BANGKOK
Sgocciola i pantaloni qui per migliori risultati

IN A TOKYO HOTEL:
Is forbidden to steal hotel towels please. If you
are not a person to do such thing please not to read notis.
IN UN ALBERGO DI TOKIO
E’ proibito rubare gli asciugamani dell’hotel, per favore.
Se tu non sei la persona che lo fa, prego non leggere questo cartello

IN A YUGOSLAVIAN HOTEL:
The flattening of underwear with pleasure is
the job of the chambermaid.
IN UN ALBERGO YUGOSLAVO
Appiattire la biancheria intima con piacere
e’ il lavoro della nostra cameriera

A SIGN IN GERMANY'S BLACK FOREST: It is strictly forbidden in our
Black Forest camping site that people of different sex, for instance,
men and women, live together in one tent unless they are married with
each other for that purpose.
UN CARTELLO NELLA FORESTA NERA
E’ severamente proibito nella nostra Foresta Nera accamparsi a persone di sesso diverso, per esempio uomini e donne, vivere insieme in una tenda a meno che siano sposati uno all’altro con questo proposito

IN AN ADVERTISEMENT BY A HONG KONG DENTIST:
Teeth extracted by the latest Methodists.
PUBBLICITA’ DI UN DENTISTA DI HONG KONG
Denti estratti dagli ultimi Metodisti

IN A COPENHAGEN AIRLINE TICKET OFFICE:
We take your bags and send them in all directions.
NELLA BIGLIETTERIA DI UNA LINEA AEREA DI COPENHAGEN
Noi prendiamo i vostri bagagli e li spediamo dappertutto

IN A NORWEGIAN COCKTAIL LOUNGE:
Ladies are requested not to have children in the bar.
IN UN BAR NORVEGESE
Le signore sono pregate di non avere bambini al bar

In un elevatore di albergo di Belgrado:
To move the cabin, push button for wishing floor. If the cabin should enter more persons, each one should press a number of wishing floor.
Driving is then going alphabetically by national order.

Per trasportare la cabina, spinga bottone per augurare il pavimento. Se la cabina deve
entrare più persone, ciascuno dovrebbe pigiare un numero per augurare il pavimento.
Guidare sta passando alfabeticamente in ordine nazionale.


In un albergo a Atene:
Visitors are expected to complain at the office between the hours of 9 and 11 A.M. daily.
Gli ospiti sono attesi per le lagnanze in ufficio tra le ore 9 e le 11 A.M. quotidiane.

In un albergo giapponese:
You are invited to take advantage of the chambermaid.
Lei è invitato a prendere vantaggio sulla cameriera.

Nell'atrio di un albergo di Mosca da cui si accede al convento Ortodosso:
You are welcome to visit the cemetary where famous Russian and Soviet
composers, artists, and writers are buried daily except Thursday.
Benvenuti a visitare il cimitero dove i russi famosi e soviet compositori,
artisti, e scrittori sono seppelliti quotidianamente eccetto il giovedì.


In un albergo austriaco frequentato da sciatori:
Not to perambulate the corriders during the hours of repose in the boots of
ascension.
Non perambulate il torero durante le ore di riposo negli stivali di ascensione.


Sul menu di un ristorante svizzero:
Our wines leave you nothing to hope for.
I nostri vini non lasciano più nulla da sperare.


In una sartoria di Rhodi:
Order your summers suit. Because is big rush we will execute customers instrict rotation.
Ordini il Suo abito delle estati. Perchè è così grande la ressa che noi giustizieremo i clienti in rotazione severa.

Dal Soviet Weekly:
There will be a Moscow Exhibition of Arts by 150,000 Soviet Republic
painters and sculptors. These were executed over the past two years.
Ci sarà una Esposizione di Arti Moscovita da 150,000 pittori e scultori sovietici.
Questi furono giustiziati nel corso dei due anni passati.

In un albergo di Zurigo:
Because of the impropriety of entertaining guests of the opposite sex in
the bedroom, it is suggested that the lobby be used for this purpose.
A causa dell'improprietà di ospiti divertenti di sesso opposto in camera da letto,
si suggerisce che l'atrio venga usato per questo scopo.

In una lavanderia di Roma:
Ladies, leave your clothes here and spend the afternoon having a good time.
Signore, lasciate i voatri vestiti qui e passate il pomeriggio divertendovi.

In un tempio di Bangkok:
It is forbidden to enter a woman even a foreigner if dressed as a man.
È vietato entrare una donna anche uno straniero se veste come un uomo.

In un bar a Tokio:
Special cocktails for the ladies with nuts.
Cocktail speciali per signore pazze

In un zoo di Budapest:
Please do not feed the animals.
If you have any suitable food, give it to the guard on duty.
Per favore non alimenti gli animali.
Se Lei ha qualsiasi cibo appropriato, lo dia alla guardia in servizio.


Nell'ufficio di un dottore Romano:
Specialist in women and other diseases
Specialista in donne e le altre malattie

Da un libretto di informazioni giapponese
per usare un condizionatore di aria in albergo:
Cooles and Heates: If you want just condition of warm in your room,
please control yourself.
Cooles e Heates: Se vuoi condizione giusta di caldo nella tua stanza,
per favore controllati.


Da un depliant di una ditta di autonoleggio in Tokio:
When passenger of foot heave in sight, tootle the horn. Trumpet him melodiously at first, but if he still obstacles your passage then tootle him with vigor.
Quando il passeggero del piede ha uno sforzo in vista, suona il corno. Tromba lui
melodiosamente prima, ma se lui ancora ti ostacola il passaggio trombalo con vigore.

L’INFRADITO
Di
Pierluigi Testore

Sempre caro mi fu con molte bolle
Questo mio piede, piu’ da questa parte
Ma l’ultimo ortopedico l’esclude.
E correndo e marciando interminati
Strazi, di la’ si spella, e sovrumani
Fendenti e profondissimi tagli io
Nel pensier mi fingo; ove per poco
In cor non si instaura. E come il
Niente sentii protegger queste piante,
io quella infradito avvilente che il
pie’ coce vo’ comperando, e mi sovvien
l’inferno e le insorte abrasioni, e la
presente recidiva; son gia’ sei.
Con queste estremita’ rallenta
Il passo mio: nel camminar m’e’ dolce
questo piede.

Note:

http://guide.dada.net/satira/amenita_/

Powered by PhPeace 2.5.5