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Dare voce ai consumatori

27 gennaio 2010 - Aldo Vincent

 
Vi segnalo questo Sito:
http://www.tripadvisor.it/  
dove potrete non solo attingere dalle esperienze degli altri sulla qualità degli alberghi e delle strutture turistiche (avvertire la Brambilla, please) ma addirittura segnalare i disservizi secondo la vostra esperienza.

da Repubblica:
Con cinquanta recensioni negative contro nove sufficienti il villaggio vacanze Porto Ainu di Budoni, in Sardegna, si aggiudica il primo posto nella classifica dei dieci alberghi più sporchi d'Italia del 2010. A decretare l'infamante vittoria sono, come avviene già da qualche anno, i numerosi iscritti al sito TripAdvisor: la più grande comunità di viaggi al mondo intorno alla quale si riuniscono persone che lasciano commenti, spesso accompagnati da foto, su trasporti, strutture alberghiere e mete visitate. Nasce così, grazie a numerose cavie da hotel, una delle classifiche più temute al mondo.
http://viaggi.repubblica.it/articolo/mai-pi-in-quella-topaia-la-lista-nera-degli-hotel/220146  


Per chi non si fida ancora di comprare via mail:
Dopo anni di onorato servizio è andata a farsi benedire la batteria del mio lap-top e il mio ex amico Carlo ha deciso di comprarla con E-bay. Gli ho chiesto se si fidava a comprare da gente sconosciuta che vive a diecimila chilometri da noi, tramite un'organizzazione che non mostra la faccia di nessun operatore, attraverso un sistema senza volto.
Mi ha detto di sì e dopo aver scelto il fornitore e il pezzo da comprare è andato sulla pagina dei commenti e ha trovato che quel fornitore era affidabile al 98%. Bene, gli dico io, compriamo! Dice no e ha cercato un altro fornitore con affidabilità del 99,9% e l'unico che si era lamentato era per la lentezza della consegna. Abbiamo comprato da lui, e dopo una settimana ho ricevuto la mia batteria al prezzo depurato dalla provvigione del distributore, dell'agente e del grossista.
Insomma, una rete di relatori disinteressati, che ti mette in guardia sulle insidie dell'acquisto o del fornitore, dovrebbe essere OBBLIGATORIA anche per i nostri supermercati, concessionari d'auto, venditori di computers e spacciatori di titoli bancari.
Invece, quasi spontaneamente, è nata ed è cresciuta solamente tra i fruitori degli acquisti via mail che evidentemente e contrariamente all'opinione che ci viene spacciata dai giornali male informati non è composta solo da pedofili, stupratori e allungatori di pene, ma anche dagente per bene che ti mette in guardia dai venditori di fumo.

Appropò


BERLUSCONI TOUPE'
Io l'avevo notato da qualche tempo, ma non ci ho scritto sopra perchè convinto trattarsi di una trappola mediatica da parte del Testarossa del Capo che non è il Ferrari di Montezufolo ma il gattomorto color cippendale che Silvio si mette in testa di tanto in tanto per fsar parlare la gente dei suoi capelli e fuorviare l'attenzione sul legittimo impedimento a suo figlio Piersilvio.
Ma ahimè, le "notizie" non si possono tenere nascoste e i miei amici della redazione di Repubblica ci sono cascati in pieno. Ed ecco a voi, i capelli finti di Berlusconi...
http://www.repubblica.it/politica/2010/01/27/foto/mistero_i_capelli_di_berlusconi_vanno_e_vengono-2093597/1/

ALDO VINCENT
http://aldoelestorietese.dilucide.com

  bei culi

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