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La Chiesa di Portichetto

14 settembre 2009 - Aldo Vincent

 Quella che sto per raccontare e' una storia vera.
Risale al primo dopoguerra quando i paesi si citavano ancora con la loro frazione: Camerlata con Rebbio, Cermenate con Bregnano, Fino Mornasco con Minoprio, e chissa' quanti altri.
Si trattava per la maggior parte di piccoli centri che erano cresciuti succhiando energie dal paese principale, usufruendo anche dei servizi. Portichetto con Luisago non facevano eccezione.
Come in ogni centro che si rispetti, l'ufficio postale, per esempio era a Portichetto e cosi' anche la stazione dei Carabinieri e la Farmacia cosicche' quelli di Luisago, che si davano un po' di arie, dovevano andare a Portichetto a sbrigare le faccende piu' elementari.
Meno che la Messa. Eh si, perche' la Messa, il prete di Portichetto preferiva celebrarla a Luisago con la scusa che la chiesa era piu' grande e d'inverno era pure riscaldata.
A quelli di Portichetto pero', proprio non andava giu' di salire fino a Luisago ogni domenica per la Funzione e cosi' tennero una serie di riunioni municipali in cui si stabili' che:
a) Bisognava sconsacrare la vecchia chiesetta per avere l'autorizzazione a costruirne una nuova.
b) Bisognava trovare i soldi per costruirla.


Detto fatto, si provvide, tramite il parroco a sconsacrare la vecchia chiesa ed a raccogliere i fondi per costruire sulla stessa area, la nuova parrocchia.
Passavano gli anni e quelli di Portichetto continuavano disgustati ad andare a Messa dai deprecabili vicini ma coi fondi non si era riusciti ad andare piu' in la' di due miserrime colonne di cemento piantate la' come una cattedrale nel deserto.
Mori' il Parroco e si scopri' che dei soldi non c'era traccia. Quello nuovo si impegno' con vigore a raccogliere altri soldi per la costruzione che porto' ad altre due misere colonne finche' decise di scappare coi soldi raccolti ed ando', spretato, a sposarsi.


Gli abitanti di Portichetto, delusi per l'accaduto, non vollero sentire ragioni, e per la realizzazione della nuova chiesa, costituirono un Comitato Civico, e alla testa del Sindaco vennero sprecate due belle campagne elettorali in nome e per conto della chiesa di Portichetto, che non venne mai realizzata, finche' piano piano, la gente si stanco' di questa chimera e continuo' ad andare a Messa a Luisago, questa volta senza brontolare.


Ancora adesso, se esci a Fino Mornasco e prosegui per Como sulla Statale, all'altezza di Portichetto alla curva dopo Prato Pagano, vedrai sulla destra un garage che e' stato ricavato dalla vecchia chiesa e di fianco quattro colonne di cemento a memoria dei Portichettesi che non volevano andare a Messa a Luisago. Nel comasco e' nato anche un modo di dire: "Non lavoro mica per la chiesa di Portichetto!" esclamano quando si accorgono di sprecare soldi e tempo, e questo dimostra che qualche volta la storia insegna. O forse no.

Perché ho raccontato questa storia? Per dire che quelli che da qualche tempo a questa parte lavorano per il centro, votano per il centro, tramano per il centro, e sperano nel centro, stanno tutti lavorando per la chiesa di Portichetto.
Se volete capirla...

  balle al centro

 http://aldoelestorietese.dilucide.com

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