Gruppi di tematiche

Senza un attimo di tregua

9 maggio 2009 - Aldo Vincent

 

 

Alzi la mano chi ce la fa. Non è passato nemmeno un giorno dal Papi Papi con lo squallido Vespa e il controsquallido Santoro, ed ecco riparte la giostra con le proteste della Finlandia, che il nostro presidente del coniglio ha più volte denigrato, prima con la premier racchiona che lui ha dovuto corteggiare per portare a Parma –dove si mangia bene, mica come i finlandesi – un sacrosanto controllo alimentare europeo. Ora dice che quando ha visto una loro chiesa del settecento voleva buttarla giù. Bravo, anch’io. Ma le butterei giù TUTTE e ci farei parcheggi, pensa tu.
Solo che sembra che il presidente un po’ confuso non sia mai stato in Finlandia, ricostruendo il suo iter pare che la chiesa l’abbia vista in Islanda, il colbacco l’abbia indossato nella dacia di quel gran figlio di Putin e le tette la barzelletta sulle suore l’abbia detta a San Pietroburgo.

Papi Papi

È andato sul Monte Nebo per dare seguito alla leggenda di Mosè voluta da Costantino il Grande che ci costruì un santuario per il pellegrinaggio, poi di corsa in Moschea ma senza togliersi le scarpine di Prada. “sono venuto a portare la Pace” ha dichiarato mentre veniva scortato da 80.000 (diconsi ottantamila) guardie del corpo.

appropò

Secondo il Vaticano il rimpatrio dei clandestini da parte dell’Italia ha violato tutte le norme internazionali su diritti dei migranti. L’Osservatore Romano si dice preoccupato. L’unica maniera per tranquillizzarli secondo me, è quella di trainare queste carrette su su per il Tevere e farli sbarcare tutti nella Città de Vaticano dove certamente riceveranno un’accoglienza cristiana.

 

«Oggi si realizza un sogno che io personalmente ho inseguito per quindici anni e che prima di me era già stato il traguardo di un amico che si chiama Bettino Craxi»

Frase criptica di Berlusconi in visita ad Alemanno. Ormai non ci dormiamo di notte chiedendoci: cosa auspicava Craxi? Un sindaco di Roma fascista? Una visita da capo di governo col capello trapiantato? Un discorso dal balcone? Mah

 

beckham

Victoria Beckham Spice

Partita con una campagna da paura (in dollari) la presentazione della nuova collezione Armani. Da New York, ca va sans dire, la capitale dell’impero. Testimonial l’algida, la sofisticata, l’inarrivabile Victoria Spice coniugata Beckham, quella che è tornata a vivere in America perché impossibilitata a comprare il Castello Sforzesco per abitare vicino al maritino il quale da par suo è da molto tempo testimonial di Armani, pure lui…

Fa specie, coi tempi che corrono che i due più sofisticati esempi di Jet Set mondiale abbiano in fondo fatto i danè mettendosi in mutande.

 

http://aldoelestorietese.dilucide.com

«Amo la Finlandia e le finlandesi... purché abbiamo compiuto diciotto anni eh...».

 

 

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