Gruppi di tematiche

CONTROINFORMAZIONE

News dal Mondo

22 aprile 2009 - Aldo Vincent

 

BREVI DAL MONDO

 

Italia

Aumenta la spesa militare al servizio degli USA. Come rivela peacereporter.net, entro il 16 aprile le commissioni Difesa di Camera e Senato dovranno esprimersi sul programma di riarmo aeronautico presentato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, che prevede l'acquisto di 131 caccia-bombardieri da attacco F-35 Lightning II nell'arco dei prossimi diciotto anni. Spesa complessiva: oltre 13 miliardi di euro.

 

Nei mesi scorsi il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, aveva definito l'acquisizione degli F-35 «assolutamente vitale per la difesa» del nostro Paese. In realtà, per la 'difesa' propriamente detta dello spazio aereo italiano sono già stati spesi oltre 7 miliardi di euro per l'acquisto di 121 caccia Eurofighter in sostituzione dei vecchi F-104.

 

Per l’Abruzzo e per mettere in sicurezza il nostro Paese,, soldi non ce ne sono…

 

Turchia. Piano del Mossad per uccidere Erdogan? Il servizio segreto israeliano Mossad contempla l’ipotesi di assassinare il premier turco Rajab Teyp Erdogan. A seguito dell'arresto di una spia sionista in Turchia, la polizia ha trovato nel suo computer una lettera nella quale si legge che il capo del Mossad, Dagan, ha ordinato ad alcuni agenti in Turchia di prepararsi a uccidere Erdogan appena ciò venisse ordinato loro.

 

Palestina. Il regime egiziano soffoca Gaza sotto lo sguardo compiaciuto di Tel Aviv. «Siamo bloccati da 15 giorni alla frontiera con Rafah perché le autorità egiziane non ci fanno passare. Abbiamo poco meno di 40 tonnellate di aiuti umanitari con tutti i permessi necessari pronte per la distribuzione, e non riusciamo a raggiungere la Striscia di Gaza». Ha un tono di voce incredulo Stefano Rebora, volontario dell'organizzazione Music for Peace, mentre racconta all’agenzia Misna la disavventura che li tiene fermi da oltre due settimane nel deserto egiziano.

 

Afghanistan. Teheran pronta a partecipare alla ricostruzione del Paese e alla lotta al narcotraffico. Alla conferenza internazionale sull'Afghanistan promosa dall’ONU, che si svolge in questi giorni all'Aja, lo ha dichiarato il vice ministro degli esteri iraniano Mahammed Mehdi Akhundazadeh.

 

USA. 685 miliardi di dollari per Iraq ed Afghanistan. Nel bel mezzo della crisi economica suona ancora più pesante il dato diffuso dal Government Accountability Office, l'organismo federale di controllo sui conti pubblici USA. La parte del gigante la fa il conflitto iracheno, iniziato a marzo del 2003 e costato 533,5 miliardi di dollari fino al dicembre scorso.

 

Israele. «Non ci saranno restituzioni territoriali ai palestinesi». Così Avigdor Lieberman, leader dell'estrema destra israeliana, ora ministro degli esteri nel governo Netanyahu, al suo primo giorno da capo della diplomazia. Ha poi aggiunto: «C'è un documento che ci obbliga e non è quello di Annapolis, che non ha validità», lasciando intendere che il governo si ritiene vincolato solo alla Road Map

 

Iraq. Baghdad ha autorizzato nove compagnie petrolifere internazionali a prendere parte al secondo giro della gara d'appalti per lo sviluppo di 11 giacimenti di gas naturale e petrolio. Lo ha reso noto il Ministero del Petrolio.

 

Azerbaigian / Turchia. Baku minaccia di interrompere le forniture di gas ad Ankara. Il quotidiano Hurriyet rileva che l'Azerbaigian potrebbe interrompere la vendita di gas naturale alla Turchia se questa aprirà le frontiere con l'Armenia

 

Spagna. Aznar si dovrà difendere dall'accusa di aver provocato gli attentati di Madrid.

 

Croazia. Sanader annuncia la riduzione di tutti i salari.

 

Afghanistan. Mosca pronta a cooperare con Washington aprendo un corridoio al transito di convogli militari diretti in Afghanistan.

 

USA. Oggi, con l'entrata di Albania e Croazia, salgono a 28 i membri della NATO.

 

Venezuela / Iran. Banca e medicina. Tra i progetti avviati tra l'Iran e il Venezuela, c'è anche la nascita di un grande gruppo farmaceutico tra i due paesi, il cui obiettivo è quello di contribuire a «spezzare le grandi transnazionali farmaceutiche della morte». Lo ha detto il presidente Hugo Chavez,

 

Irlanda del Nord. La Real IRA minaccia di attaccare in Gran Bretagna quando lo ritenga «opportuno» e avverte McGuinness, numero due del Sinn Féin e viceministro nordirlandese.

 

SE VOLETE APPROFONDIRE

Queste (e altre) notizie

Andate qui:

http://www.rivistaindipendenza.org/

 

Note:

http://aldoelestorietese.dilucide.com

Powered by PhPeace 2.5.5