Gruppi di tematiche

Sempre peggio...

E' uscita un'altra edizione della Casta
12 novembre 2008 - Aldo Vincent

LE AGENDINE DI NAZARENO GABRIELLI
quelle che si regalano a fine d’anno, costano al Senato, cioè a noi, 260.000 euro
cioè quanto costerebbe una dozzina di poliziotti da mandare dai Casalesi, per esempio.

LA COMMISSIONE UE: Piano Alitalia!
Che sarebbe poi la mela col baco dentro: va bene il risanamento ma i 300 milioni CHE PRODI GLI HA PRESTATO vanno messi sul groppone degli italiani.
La bad company siamo noi!

ARNOLD SCHWARZENEGGER,
Governatore della California, prende (e restituisce: «Sono già ricco») 162.598 euro lordi e cioè meno di un consigliere regionale abruzzese.

LA CAMPAGNA PER RIDURRE I COSTI DEL QUIRINALE
che l’anno scorso registrò un meno 3 per mille (la Regina tagliò il 61% lo stesso anno) sembra fallita infatti i costi sono lievitati.

Queste le chicche che si potevano leggere sui quotidiani: è tornata “La Casta” in edizione economica e come fa il corriere in questo caso (poi si lamentano che perdono copie) manda un pezzetto di notizia al giorno tanto per promuovere il libro di un collaboratore.
E proprio di questo volevo parlare: torna LA CASTA, vi rendete conto?
In un paese appena appena decente con il primo libro sarebbero cadute teste, crollate congreghe e camarille, iniziati processi anche penali, qui nulla. Anzi.
Siamo qui ad aspettare la nuova edizione dove ci hanno promesso un capitolo di aggiornamento dove udite, udite, ci dicono che LE COSE SONO PEGGIORATE!
Vi rendete conto?
Intanto Gian Antonio Stella (persona degnissima, per carità, che non sembri me la stia prendendo con lui) fa il giro delle sette chiese come Vespa insegna e ci dice che ha anche scritto un altro libro sulle malefatte di questa italietta. Si chiama LA DERIVA.
Suppongo poi ci saranno gli aggiornamenti e dopo la deriva, scriverà LA CHIGLIA, GLI SCALMI, IL GENOA e finalmente se ne andrà felice a regalare per qualche isoletta dell’Oceano indiano.
Tanto, da queste parti, non succede mai nulla.

MUORE TRAVOLTA
travolta
DALLA BARA DEL MARITO,
Il tragico episodio è avvenuto ieri su una strada di campagna, nello stato brasiliano di Rio Grande du Sul. Marciana da Silva Barcelos, di 67 anni, si trovava su una pick-up e riportava la salma del marito morto il giorno prima, quando è stata tamponata violentemente. La bara è stata proiettata in avanti, entrando nella cabina dei passeggeri e uccidendo sul colpo la donna.
QUANDO SI DICE “E CHE MORTE NON CI SEPARI”
Novembre 12, 2008 di dalpaesedeibalocchi

Di seguito l'intervento di Giacomo Mancini durante la conferenza stampa svoltasi presso la Camera dei Deputati con Denis Verdini, coordinatore di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto, capogruppo alla Camera, Gaetano Quagliariello, vice capogruppo al Senato.
Ho deciso di aderire al Popolo della Libertà.
Anche in Italia, come nelle grandi democrazie, si sta rafforzando un sistema in cui due soli partiti si contendono la guida del Paese.
In questo nuovo quadro, Silvio Berlusconi, il Governo che dirige e il partito che guida, sono gli unici e i soli riferimenti per i riformisti.
E per chi, come me, è socialista e può vantare una gloriosa e centenaria storia familiare socialista è naturale stare dalla parte di chi realizza le riforme e contro chi le osteggia.

E bravo giacomino!
Degno erede di cotanto progenitore.
Non è mai troppo tardi e poi pure tu sei la dimostrazione vivente (diciamo così) che i socialisti sono come le patate: il meglio ce l’hanno sotto terra.

facce da culo

Bonus bebè farà ripartire l’economia.

Casini è diventato ormai come la Carlucci: poiché non se li fila nessuno non sanno più cosa inventarsi per qualche riflettorino su di sé.
Oggi è la volta dell’Azzurro Caltagironeo, e il bonus-bebè.
Per la verità aveva cominciato Mussolini a dare 500 lire per incrementare le nascite. Prodi voleva dare 800 Euro e Berlusconi rilanciò a mille.
Andato al governo litigarono in pubblico Maroni e Giovanardi sul COME darli finchè nell’ultima campagna elettorale quello sbrodolone del Cavagliere si sbilanciò verso i 3.000 e forse pure 5.000!! Meglio di Messner.

Ora se ne esce Giovanardi (ancora lui) e dice che sì, però non si tratta di un bonus ma di un prestito da restituire in comode rate mensili al 4%, comparando la nascita di un figlio all’acquisto del televisore.
Che a guardar bene, in un paese a crescita zero, un prestito dovrebbe far ripartire questa cippa, a meno che non ti chiami Lehman Bros, ma in questo caso la domanda si fa inquietante: a quelle famiglie cui non riuscisse di pagare le rate, gli sequestrano il figlio?
Sì, ridi, ridi…

bush obama

ALDO VINCENT
http://aldoelestorietese.dilucide.com

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