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Il McLuhan a piazza Navona

co cos'è veramente successo...
1 novembre 2008 - Aldo Vincent

Cos’è veramente successo a P.za Navona… berlusconi

È tornato il ’68?
Non esageriamo. anche perché noi facemmo il ’69 ma sai com’è, potevi incontrare qualcuno e chiedergli: “Scusa, tu hai fatto il ’69?” e lui cosa ti poteva rispondere: “Con chi, con tua sorella?” sarebbe stato imbarazzante, così si decise tacitamente di accodarci alla primavera di Parigi e si è sempre parlato di ’68.

il mistero degli studenti La differenza tra questi ragazzi e quegli altri?
Questi sono intelligenti.
Quegli altri li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, Adriano Sofri, Paolo Mieli, Paolo Liguori detto Straccio, Massimiliano Fuksas (appropò, lui fa tanto il sinistro ma ad Architettura menava coi fascisti) D’Alema;( “Diciamo, all’italiana” per schifare qualcosa) Pamela Villoresi (non lasciatevi incantare dalla nuova pelle che ha messo per piacere a Bondi) e poi tutti quelli che dovrebbero farsi da parte ma non lo fanno perché hanno dimenticato cosa dicevano mentre manifestavano.

Ma veniamo ai fatti:

A piazza Navona da un camioncino che vendeva mottarelli è sceso un manipolo di giovani spaesati che è stato aggredito da alcuni scolari e non avendo sotto mano nulla per difendersi hanno preso quello che gli è venuto tra le mani per primo: i bastoncini dei gelati e con quelli si sono difesi. piazza navona

Scherzi a parte, per un momento ho creduto che questa volta, la tecnologia, il web, i telefonini, i bloggers avrebbero evitato a questi giovani di fare la fine di quelli più antichi, perché – è bene ricordarlo – pure il 69 cominciò in modo pacifico, poi apparve la foto di un facinoroso col passamontagna che puntava la sua pistola contro la polizia e cominciò il diluvio.

Ahimè, devo riscontrare che se sono cambiati i suonatori, la musica purtroppo è sempre quella e la strategia della comunicazione, manovrata da menti finissime, è stata schierata col solo scopo di gettare cacca nel ventilatore col fine di creare una sottile nebbiolina da cui non si riesca a capire una beata fava di niente.

Annozero mostra come sono andate le cose? E in studio c’è uno pseudo studente universitario, tal Francesco Pasquali che rimesta le cose. Ci sono i filmati su You-tube? sì ma sono montati. Ma dimostrano un punto di vista, certo ma le testimonianze dirette… vabbè ma sono smentite dai titoli dei quotidiani, sì ma persino alcuni giornalisti, Curzio Maltese, Beha, quelli di Articolo 21, ne danno un’altra versione. già ma quelli si sa, sono comunisti…

E ci ritroviamo con una melassa simmetrica dove apparentemente nessuno ci capisce più nulla a meno che non si ricorra al Mc Luhan.
In pratica va a finire che in tutto questo vociare poi la comunicazione diventa un mezzo per rafforzare le proprie opinioni. Quindi i berlusconiani parlano per sé e per i loro elettori, gli anti contestano tutto quello che sentono, tentando di mostrare FATTI che poi fatti non sono.

Ci ritroviamo con la megacorazzata Berluskomky ed i suoi i giornali, i TG, i direttori di testate, i Nitto Palma e la relazione tendenziosa in Parlamento, le truppe cammellate in ordine sparso in tutti i Talk Show a dare sulla voce a chiunque parli, il Capo in persona che nelle conferenze stampa si scaglia contro l’informazione che non gli piace. Per contro, i barchini coi bloggers, i telefonini degli studenti, le testimonianze dei professori, le fanzine, i passaparola, i Forum, le bacheche, i volantini, i messaggini, le mobilitazioni, e tutta questo pulviscolo che oggi è solo fastidio negli occhi del Potere, ma che potrebbe gonfiarsi fino a diventare un Ghibli.

Per adesso, un piccolo insignificante segnale:

Corriere della Sera 638.796 604.156 Tiratura -5,4
La Repubblica 617.268 566.525 “ -8,2
Il Giornale 191.430 187.433 “ -2,1

Ma sembra che lo abbia capito solo Beppe Grillo.

ALDO VINCENT
LA SATIRA ON LINE
http://aldoelestorietese.dilucide.com

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