Gruppi di tematiche

UCCIDERE BERLUSCONI?

Troppo rumore su Facebook
29 ottobre 2008 - Aldo Vincent

Uccidere Berlusconi?

Via, diciamolo chiaramente: il gruppuscolo di 4.ooo persone che su Facebook ha fondato un club titolato: Uccidiamo Berlusconi non merita tutto il chiasso che si va facendo nel web a proposito di questa deliziosa cretinata.
Basta azionare il motore di ricerca dei gruppi digitando “Uccidiamo” e saltano fuori diecimila che vogliono uccidere i comunisti, tremila che vogliono uccidere quelli che vogliono uccidere Berlusconi, altri che… eccetera. Una specie di rito liberatorio simbolico, come quelli che vanno allo stadio a vomitare insulti al sangue, che pero’ da quelle parti diventano pericolosi in quanto c’è una presenza fisica, mentre qui è tutto virtuale. Praticamente diciamo che le migliaia che vogliono uccidere Berlusconi non contano poi molto, mentre le milionate che vorrebbe mandarlo a fankulo contano ancora meno perché sono eterodirette da Veltroni.

Inutile pure l’entrata a gamba tesa del giornale che con il suo tono distaccato e fredda analisi dei fatti, titola:

Berlusconi minacciato su Facebook: "Presto ti uccideremo"

Roba da far rabbrividire, ma non per il titolo, bensì al pensiero che quel quotidiano sia stato fondato da Indro Montanelli…
Vabbè

Ogni tanto torno a citare il McLuhan, un po’ come quei nonni tonti che ripetono a tavola sempre le stesse litanie senza mai sfondare la sordità dei parenti.
Egli diceva che una volta collegati i nostri computer in una rete neuronale grande come il Mondo (lui la chiama Noosfera) ci ritroveremo con i nostri sensi che vanno fuori di noi mentre il Grande Fratello entrerà in noi e se non riusciremo a renderci conto di questa dinamica ci ritroveremo a lottare con una serie di timori panici tipici del Villaggio Globale, auditivo, interdipendente con la coesistenza imposta dall’alto, dove in un mondo dell’orecchio la paura è la quotidianità.

Fa specie che queste cose siano state scritte cinquant’anni or sono e la gente per mezzo secolo ha ripetuto pappagallescamente lo slogan del VILLAGGIO GLOBALE dimenticando di leggere le quattro righe seguenti.
Arivabbè

Ad uso e consumo di coloro che veramente NON AMANO BERLUSCONI metto un .doc qui:
dove sono scritte le istruzioni per eliminarlo senza clamori, senza sangue, senza scandali, ma con un rito liberatorio che se consumato di mattina, magari una di quelle mattine dove va tutto storto e vi ritrovate con le palle girate, ecco che questa cosa potrebbe cambiarvi la giornata.
Auguri

ALDO VINCENT
LA SATIRA ON LINE
http://aldoelestorietese.dilucide.com

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