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Relativismo Culturale

o Relativismo etico? Per me pari sono
10 maggio 2008 - Aldo Vincent

 

RELATIVISMO CULTURALE

Che poi a me, tutti questi entusiasmi sul discorso d’insediamento di Fini paiono fuori luogo.

Discorso equilibrato, dicono. E cosa doveva dire? Viva la gnocca, chi non salta juventino è, cosa mai doveva dire uno che si accomoda sulla terza poltrona dello stato, convinto di riprendere fiato e invece probabilmente sarà la sua tomba?

Ha detto le cose che tutti gli altri della congrega volevano sentirsi dire: vogliamoci bene, il 25 aprile, l’Europa, il diritto al lavoro, le forse dell’ordine, le istituzioni…

 

I discorsi però non vanno solo uditi, vanno anche letti il giorno dopo. (il giorno dopo veramente ha fatto quell’infelice uscita in Vespa dicendo in pratica che bruciare bandiere vale più di una vita umana (e non voglio fare paragoni, ha detto. Però li ha fatti, alla sua maniera ma li ha fatti).

 

Torniamo al relativismo culturale o relativismo etico, che assomiglia alla volontà politica.

Mi spiego, da anni quando devono affrontare un problema incancrenito, i nostri politici parlano di volontà politica per fare questo o quello, come se per cambiare la lampadina fusa occorresse una volontà elettricistica, o per sturare il lavandino occorresse una volontà idraulica.

E’ lampante, mi pare che occorra solo buona volontà. Volontà e basta.

 

Pure questo relativismo culturale o etico, è un di più per confonderci. Perché esiste il relativismo e basta, quello che rifiuta verità assolute magari discese dal cielo e di cui sono depositari solo alcuni mandarini.

Paparatzi, che è un uomo di finissima intelligenza e cultura, continua nella sua funzione teologica – e fa bene – tentando di convincerci che la Verità è una e assoluta e che lui ne è l’unico depositario in quanto erede dei dodici apostoli che furono i primi testimoni in terra del Verbo di Dio.

Libero di crederlo, per carità, ma lasciatemi libero di andare a sfogliare gli antichi testi per scoprire che del Padrenostro, per esempio, risalgono agli apostoli solo le prime due righe e ce le altre (encomiabili, per carità) le hanno aggiunte altri depositari della Verità.

Altri al grido di “Dio lo vuole” spinsero nobili europei ad andare a conquistare il Santo Sepolcro con stragi di innocenti di fronte alle quali dovremmo solo provare vergogna. Anche questi erano depositari di Verità?

E lasciateci il nostro relativismo (culturale) per favore !!

Per quanto concerne il concetto di famiglia, per esempio, io sono felicemente sposato con una donna che adoro e che non tradisco. Questo è il mio concetto di famiglia, mentre quello di Fini, mi dicono, comprende due mogli e un’amante. Ecco, a me non me ne può fregar di meno (salvo quando va a manifestare in piazza) perché il mio relativismo culturale ed etico si chiama TOLLERANZA.

 

ROGHI

Chissa quanti come me che hanno superato la paura, non perché non ci sia più ma perché ci si è ormai abituati a considerarla una compagna di viaggio, rimangono atterriti di fronte a chi brucia i libri e le bandiere.

Dev’essere un terrore atavico.

Hanno intervistato Fabio B. che ha bruciato le bandiere di Israele. Dice:

“Ogni anno le bruciamo e la notizia fa sempre il giro di mezzo mondo…Siamo riusciti a portare l’attenzione del mondo intero sui resistenti palestinesi….Un successo mediatico…”

Bravi.

Ma l’anno prossimo potreste fare di più, per esempio bruciando i libri dell’intera esposizione, o farvi saltare in aria come i kamikaze il giorno dell’apertura. O sparare con un bazooka al presidente in visita, o addirittura, con l’aiuto di qualche fuori di testa a mettere qualche bomba…

Rimarrebbero tutti impietriti.

 

 

 

IL MANUALE VERDINI

Lo metto on line per paura che vada perso. Esso sostituisce il famoso manuale Cancelli che pesava i partiti e distribuiva le cariche. Il governo del Cavagliere invece ha deciso il rinnovamento e ha cambiato la formula (ma non la logica) facendola assomigliare ai punti della Mira Lanza.

 

Presidenza di Camera o Senato              100 punti

Vicepresidenza                                      30

Questore                                                20

Ministro con portafoglio                           60

Ministro senza                                          40

Viceministro                                             25

Sottosegretario                                          20

Presidente di commissione                        15

Mariam Vittoria Brambilla                         4  punti in testa se non la smette

 

 

  Gheddafi

 

GHEDDAfi

Non so se l’avete notato, ma quando c’è il governo Berlusconi, sulle pagine dei nostri giornali appaiono le foto di Gheddafi. Io credo che questo succeda perché il libico è l’unico capo di stato straniero che riesca a far apparire sobrio il nostro presidente del consiglio.

 

 

 

 

Yoani Sanchez da Cuba.

Questo è il sito tradotto in italiano:

http://www.strudeltimes.com/generation_y.htm

 

 

Aldo Vincent

GODERE CON LA LINGUA

Viaggio attraverso i neologismi dei nostri quotidiani

(Tu, invece, cos’avevi capito, porcellino?)

http://www.giornalismi.info/aldovincent

http://guide.dada.net/satira/

Le vignette sono qui (speriamo):

http://www.flickr.com/photos/26199738@N04/?saved=1

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