Facebook SDK

Testata mamma
Abbonati a Mamma!

Gruppi di tematiche

carosellomenu

Matite

Carosello 250 x 250

  • stampa
  • segnala via email
  • Gplus Like

    Facebook Button

Rassegna Stampa

Un manga per dire no al nucleare

Una studentessa giapponese di 15 anni è la protagonista di un nuovo libro che racconta con disegni, illustrazioni e foto verità le menzogne sugli incidenti atomici. Scritto con la collaborazione di un fisico esperto di uranio impoverito
22 aprile 2011 - Graziarosa Villani
Fonte: Espresso On Line - 29 marzo 2011

Copertina del libro "No alla guerra, no al nucleare"

Fukushima, Chernobyl, Three Mile Island e gli altri incidenti alle centrali nucleari. Ma non solo. Anche la vera storia delle micidiali armi all'uranio impoverito, la Sindrome del golfo e quella dei Balcani per denunciare una volta per tutte che non esiste un "nucleare pulito". E tutto raccontato da un Paese come il Giappone che in questi giorni vive sulla propria pelle il rischio atomico.

Una cronaca che, come in un instant book, spiega con chiarezza i retroscena dell'incubo nucleare. E lo fa usando come linguaggio il manga, uno dei prodotti più riusciti del Made in Japan. Ma la storia non ha ancora un lieto fine. Sono ancora molti i governi che si affidano al nucleare, troppe le guerre all'uranio impoverito, troppa la solitudine di soldati e civili rimasti vittime da questi armamenti moderni.

Uscito dalla penna di Rokuro Haku, figlio di una hibakusha, sopravvissuta a Nagasaky, per la casa editrice giapponese Godo Shuppan, il manga "No alla guerra, no al nucleare", è stato pubblicato il 5 marzo in edizione italiana per i tipi di Mamma.am.

Un lavoro collettivo, ideato nel 2006 a seguito della terza conferenza internazionale della Coalizione Internazionale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito dal Centro di Documentazione "Semi sotto la neve" di Pisa ed elaborato in collaborazione l'associazione Altrainformazione. L'opera è stata curata dal fisico giapponese Yuko Fujita e da Hisataka Yamazaky, esperto attivista del Centro giapponese per l'uranio impoverito.

Un fumetto-denuncia che attraverso le domande del personaggio Nana Kobato, studentessa 15enne, svela, con vignette, illustrazioni e foto verità firmate dal fotogiornalista Naomi Toyoda, tutte le menzogne sul nucleare.

L'opera mette in risalto anche il pacifismo nipponico antinuclearista. "Il Giappone ha una società civile – commenta Carlo Gubitosa di Altrainformazione - molto forte e attiva, poco visibile in Europa. Aver realizzato l'edizione italiana di questo libro è anche un modo per mettere in contatto italiani e giapponesi che si battono contro guerra e nucleare, anche e soprattutto in vista dei referendum in Italia".

Yukari Saito di Semi sotto la neve, appena rientrata dal Giappone, fotografa la situazione. "A solo due settimane dalla devastazione che ha colpito una zona così vasta, non è ancora il momento delle polemiche, ma dei soccorsi e degli sforzi per evitare una catastrofe nucleare. Ma, quanto sia stretto il legame tra l'industria nucleare civile e quella militare lo spiega bene il nostro fumetto". E il Giappone si mobilita, con gli antinuclearisti che scendono in piazza. "Il 27 marzo – dice Saito - si sono svolte due manifestazioni per dire No alle centrali nucleari: un corteo a Ginza, nel cuore di Tokyo, l'altra a Nagoya".

"Tra i numerosi esponenti per il no all'energia nucleare – spiega ancora Saito - senz'altro c'è il Citizens' Nuclear Infomation Center che, sin dallo scoppio dell'incidente di Fukushima, sta giocando un importante ruolo come fonte attendibile e scientifico di informazioni".

Se vuoi sostenere questo sito, Richiedi uno dei nostri libri e combatti con noi il degrado culturale.

Abbonati a Mamma!

Mamma! e' una rivista autoprodotta e diffusa solo su abbonamento.

I satiri, i fumettari e i giornalisti di Mamma! condividono un progetto ambiziosorealizzare la prima rivista italiana di giornalismo illustrato e satira d'inchiesta libera da Padroni, Pubblicita', Prestiti bancari e Partiti politici, le "quattro P" che inquinano e avvelenano l'informazione italiana.

Ma per raggiungere questo obiettivo non possiamo restare soli, e abbiamo bisogno del sostegno dei nostri lettori. Non vogliamo fare debiti, ne' chiedere soldi alle banche, ne' cercare finanziatori: faremo solo quello che riusciremo a permetterci, e i contenuti del nostro sito resteranno sempre e comunque gratuiti.

Per dare ali e carta alla nostra rivista c'e' bisogno di te. Se vuoi ricevere a casa un microabbonamento a tre numeri di Mamma! clicca sul pulsante qui sotto e abbonati utilizzando il servizio Paypal.

Tipo di iscrizione
Libro scelto ( solo per iscrizione "sostenitore")

Amici di Mamma!

Per essere aggiornato sulle nostre novita',
inserisci il tuo indirizzo email
e clicca su iscriviti:

Penne

Sito realizzato con il software libero PhPeace 2.5.7 di Francesco Iannuzzelli.
Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti sono rilasciati con licenza Creative Commons by-nc-nd 3.0 Creative Commons License
Il sito Mamma.am e' il supplemento telematico della testata giornalistica Mamma! - Direttore responsabile Carlo Gubitosa
numero testata 130640 del Registro Operatori Comunicazione (ROC).