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Questo sito e' un contenitore di materiale vario senza nessuna organizzazione logica. L'artigiano di questa fabbrica di parole e' Carlo Gubitosa: scrittore compulsivo, sedicente ingegnere, appassionato di cause perse e tecnofilo cronico.

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La mia terra la difendo

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Un ragazzo, una protesta, una scelta di vita

La mia terra la difendo

La rabbia e la speranza di un ragazzo che amava la sua terra. La storia di Giuseppe, il ventenne di Campobello di Licata che ha affrontato "il pregiudicato Sgarbi" con una telecamera, due amici e un pacco di volantini.
Carlo Gubitosa

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Se siete a caccia di pennivendoli famosi con le mani sporche di guerra, marchette, p2 e razzismo anziche' di inchiostro, questo e' il libro che fa per voi. Il consiglio e' disinteressato: io non ci guadagno niente sul venduto perche' mi pagano a forfait, lo dico per quelli che hanno problemi di schiena a tenere in mano un pesante tomo di Travaglio e vogliono qualcosa di piu' agile da leggere in bagno.
12 febbraio 2011 - Carlo Gubitosa

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Un cane in gabbia ci da' lezioni di liberta'

19 marzo 2015 - Carlo Gubitosa

 

Osservando questo video, questo cane ci da' importanti insegnamenti sulla liberta':
 
Fase 1: Il cane che preme sulla porta scondinzolando con inquietudine anziche' stare fermo e passivo come gli altri.
 
Insegnamento: Per essere liberi bisogna essere innamorati della liberta', essere in continua tensione verso la liberta', combattere la rassegnazione e la passivizzazione che colpisce chi viene privato della liberta'.
 
Fase 2: Il cane che trova il modo giusto di mettere le zampe per arrampicarsi sulle reti.
 
Insegnamento: La liberta' non e' gratis, ma richiede fantasia e atteggiamento creativo, ed e' frutto di studio dei problemi, ragionamenti fuori dagli schemi, ricerca di nuovi percorsi.
 
Fase 3: Il cane si arrampica faticosamente.
 
Insegnamento: La liberta' non e' qualcosa che va preteso dagli altri, ma qualcosa che va conquistato in prima persona, richiede uno sforzo e una fatica che non possono essere aggirati e non consentono scorciatoie.
 
Fase 4: Il cane sfonda il tetto.
 
Insegnamento: La conquista della liberta', quando ci viene negata da strutture esterne oppressive, richiede di forzare i limiti esterni, mettere in discussione le regole dello status quo, cercare spiragli di lotta nonviolenta dove far leva per affermare se stessi, aprire degli spazi per una nuova visione del mondo che consente di arrivare a nuove regole piu' giuste, spostare i limiti, migliorare le condizioni di vita di chi si libera.
 
Fase 5: Il cane resta appollaiato per qualche istante in cima al canile perche' il salto gli sembra troppo alto.
 
Insegnamento: Per alcuni la liberta' puo' essere una fonte di ansia, paura e angoscia associate all'incertezza, al rischio, alle incognite di quello che ci aspetta fuori della gabbia, dove possiamo cadere, farci male, essere esposti ai pericoli. Questo porta molte persone ad accettare la schiavitu' come prezzo da pagare per la tranquillita' e un falso senso di sicurezza, e va ancora peggio a quelli che restano bloccati a meta' strada tra l'oppressione e la liberta', e vivono al tempo stesso l'insofferenza di chi disprezza le situazioni vecchie e la paura di chi si sente troppo insicuro per cercare situazioni nuove.
 
Fase 6: Il cane trova il coraggio di saltare.
 
Insegnamento: Quando in noi la tensione verso la liberta' diventa piu' forte della paura, riusciamo a spiccare il volo verso una nuova vita, e scopriamo che i fantasmi che ci spaventavano esistevano solo nella nostra testa, che siamo perfettamente in grado di fare quel salto che ci sembrava cosi' alto e pericoloso, e che tuffandoci nel mondo reale non ci sbarazziamo solo delle nostre gabbie fisiche, ma anche della nostra gabbia mentale che ci teneva prigionieri delle nostre paure anche quando avevamo superato i limiti imposti dalle costrizioni esterne.
 
L'augurio che faccio a tutta l'umanita' e' quello di poter vivere l'esperienza inebriante di sentirci liberi come questo cane: pieni di tensione creativa e liberante, sicuri per la conoscenza dei problemi e degli strumenti per superarli, protagonisti del nostro destino, capaci di affrontare i rischi che accompagnano qualunque esistenza, piu' forti delle nostre paure, felici per i grandi risultati che possiamo ottenere se smettiamo di considerarci degli impotenti cani ingabbiati.
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